Tandem A Tale of Shadows (qui il sito ufficiale del gioco) è un puzzle bidimensionale ma non nel senso più comune. Dovremo infatti affrontare situazioni particolari in cui dovremo controllare due alter ego diversi in due dimensioni differenti.

La produzione dello sviluppatore Monochrome e dell’editore Hatinh Interactive è già disponibile per PC, Nintendo Switch, console PlayStation (la versione da noi testata)  e Xbox. Vi lasciamo ai primi 10 minuti di gioco che in anteprima vi avevamo proposto sul nostro canale Youtube e poi continuiamo a raccontarvi…

In Tandem: A Tale of Shadows dunque i giocatori si alterneranno tra la visuale dall’alto di Emma e la visuale orizzontale dell’orsacchiotto Fenton, spesso utilizzando la lanterna della bambina per creare ombre sulle quali può muoversi l’orsetto. In cambio, quest’ultimo può attivare degli interruttori che potrebbero essere irraggiungibili alla bambina.

Ognuno dei capitoli del gioco presenterà ai giocatori nuove meccaniche di gioco che dovranno padroneggiare per avere la possibilità di andare oltre. Man mano che i giocatori esploreranno i cinque bizzarri mondi di Tandem, troveranno le risposte sulla sparizione della famiglia Kane e scopriranno di più sui due coraggiosi protagonisti del gioco.

Tandem: A Tale of Shadows è sufficientemente longevo ed impegnativo per il prezzo con cui viene proposto. Anche la realizzazione visiva con la particolarità di due visuali differenti è molto gradevole anche nell’estetica che indubbiamente fa pensare alle favole gotiche di Tim Burton. 

Si poteva fare qualcosa di più per le cut scene, belle ma che hanno una definizione sotto standard e per il “montaggio” con tagli molto netti fra gioco e scene di intermezzo che non vedevamo davvero da moltissimo tempo. Si tratta dell’unico difetto evidente visto che anche il comparto sonoro è molto azzeccato ed in perfetta sintonia con l’azione e l’atmosfera che si vede su schermo.

Tandem A Tale of Shadows Recensione – IN CONCLUSIONE
Se giocherete TaToS potete aspettarvi un bel puzzle game sufficientemente longevo e variegato arricchito da una estetica ricercata in stile fiaba gotica ed una pregevole colonna sonora. Peccato soltanto per delle scene di intermezzo belle ma con una risoluzione molto al di sotto per lo standard di oggi ed un “montaggio” troppo netto che non ricordavamo da tempo. Tale difetto, l’unico oggettivo, non ci preclude al fatto di consigliarvi l’acquisto se apprezzate il genere videoludico di riferimento e lo stile grafico anche perché proposto sugli store digitali ad un prezzo decisamente non elevato.

VOTO: 7.5