L’universo dei videogiochi ha sempre avuto un legame del tutto particolare con il mondo dello sport. Come si può facilmente intuire anche da tutti coloro che amano i portali su cui scommettere e dove poter giocare anche ai gratta e vinci online, una delle discipline più apprezzate anche nel mondo dell’intrattenimento è la Formula Uno, su cui sono stati realizzati tantissimi titoli. Proviamo a dare un’occhiata ai videogiochi che hanno rivoluzionato la storia, sin dagli albori.

Super Monaco GP, indimenticabile perla per Mega Drive

Al giorno d’oggi si può considerare con un sentimento quasi di nostalgia, eppure Super Monaco GP è una vera e propria chicca vintage. Infatti, questo gioco sulla Formula Uno realizzato dal ben noto marchio SEGA è stato uno dei precursori in riferimento alla visuale in prima persona proposta agli utenti.

In questo modo, finalmente gli utenti capiscono che cosa significa vivere una gara di F1 direttamente nella prospettiva del pilota, evitando le tradizionali inquadrature sia dalla parte posteriore della vettura che dall’alto.

È molto nostalgico anche il fatto che questo gioco non poteva contare su alcun tipo di licenza ufficiale, ma in ogni caso i nomi dei vari piloti si potevano facilmente associare a quelli reali. Volete un esempio? Picos non poteva essere che Nelson Piquet. Un vero e proprio successo, al punto tale che SEGA fu costretta a correre ai ripari, dal momento che tutti richiedevano a gran voce una nuova versione.

La chicca per AMIGA

A proposito di grafica spartana, ma con una visuale sempre dal pilota, ecco Microprose Formula 1 Grand Prix. Il suo lancio sul mercato cambiò radicalmente lo scenario: finalmente si poteva contare su un videogioco sulla Formula 1 dotato di un sano realismo, come mai nessuno prima aveva fatto.

Grand Prix aveva tra i suoi principali punti di forza il fatto di sfruttare una grafica poligonale: un precursore a tutti gli effetti in tal senso. Tra le varie caratteristiche che si poteva considerare decisamente innovative per l’epoca anche la possibilità di effettuare una vera e propria personalizzazione della monoposto. Chiaramente, si trattava di modifiche che riguardavano unicamente freni, gomme e poco altro, ma in ogni caso, a quei tempi, era già qualcosa di notevolmente avanzato.

Un approccio decisamente futuristico alla Formula Uno: un esempio perfetto in tal senso è legato al fatto che comprendeva anche una modalità multiplayer online: certo, la lentezza delle connessioni dell’epoca e dei relativi server era un ostacolo troppo grande da superare. In quel caso, i giocatori dovevano gareggiare offline e poi inserire i tempi realizzati all’interno di un apposito server di gioco, da cui si poteva ottenere la classifica con i tempi migliori.

Il primo Formula 1 per PlayStation

Nel momento in cui è stato lanciato per la prima volta sulla console, ormai costruita dai robot, che Sony aveva appena svelato al mondo intero, è chiaro che si trattò di una vera e propria rivoluzione nel mondo della F1. Questo gioco è dotato di licenza ufficiale ed è stato realizzato da parte di Bizarre Creations, team che, nel giro di qualche anno, sviluppò la fantastica serie denominata Project Gotham Racing, che ebbe un successo clamoroso a livello planetario.

Ebbene, questo primo titolo di F1 lanciato da Bizarre Creations, come detto, ha cambiato la concezione di questo sport sui videogiochi. Molto bello da vedere, ancora di più da giocare la principale novità corrisponde al sonoro, dal momento che si trattava del primo titolo di F1 che poteva finalmente contare sul commento tecnico.

L’obiettivo finale non può che essere quello di battere ogni avversario e tagliare il traguardo per primi. Il tutto, grazie al fantastico commento del fenomenale Murray Walker, morto all’età di 97 anni. C’era, però, anche qualche segreto, dal momento che c’era un tracciato di cui sollo pochi utenti conoscevano l’esistenza, caratterizzato da uno stile tipicamente fantasy, con tanto di ambientazione alle Hawaii.