Killzone Trilogy propone su Playstation 3 in esclusiva i tre capitoli della fortunata saga di Guerrilla Games. La saga è disponibile in un cofanetto speciale, grazie al quale potremp riscoprire nella sua interezza una delle più acclamate serie di sparatutto in soggettiva di tutti i tempi.
Sviluppato dal team di Guerrilla Games, Killzone Trilogy è costituito da tre incredibili avventure in cui affrontare il potere leggendario dell’esercito Helghast, ciascuna caratterizzata da emozioni, pericolo e azione mozzafiato. Il primo Killzone è disponibile per la prima volta su PlayStation 3 (PS3), con grafica rimasterizzata in alta definizione. Il nostro Gabriele Polastri ha provato il titolo e queste sono le sue impressioni…
Ai tempi Killzone aveva come rivali Medal Of Honor e Call Of Duty sulla Playstation 2. Quanto tempo è passato… Prima di questa versione rimasterizzata in HD, Guerrila ha sfornato sull’attuale generazione Killzone 2 e Killzone 3 entrambi ottimi titoli. Come si intuisce dall’ottima introduzione veramente cinematografica e piena di pathos, in un ipotetico prossimo futuro, l’umanità inizierà un periodo di colonizzazione planetaria. Tutte queste nuove colonie si sono riunite sotto il nome di Alleanza Strategica Interplanetaria (ISA). Dietro ad una facciata di pace e armonia, stava però nascendo un movimento separatista.
Sul pianeta Helgan i coloni, furono colpiti dalle radiazioni atmosferiche; molti morirono, ma i sopravvissuti divennero più forti (dopo varie sperimentazioni piuttosto cruente e terribili) e decisero di combattere gli abitanti della terra che li avevano mandati su quel pianeta. I violenti e spietati Helghast presero le distanza dalla terra e dall’ISA e iniziarono a preparare piani bellicosi contro di loro. La colonia di Vecta subì il primo attacco delle forze di Helghast, finendo sotto il suo controllo dopo una cruenta battaglia in cui centinaia di soldati morirono o furono feriti. La battaglia contro gli Helghast era iniziata. Nei panni 4 abili membri dell’esercito ISA (ognuno con le sue peculiari caratteristiche), ci troveremo al centro del conflitto. Riusciremo a sopravvivere all’attacco del nemico e fermare la marcia del nemico o saremo solamente un altro cadavere in una tomba senza nome? Inizia così l’avventura di Killzone…
Sicuramente una pecca di Killzone è l’assenza dell’online in questa versione rimasterizzata ma era forse improponibile pensare che lo avremmo trovato. Durante l’esperienza di gioco ci troveremo a giocare la guerra tra il pianeta Helghan e il pianeta Vekta. Insieme ai nostri personaggi Jan Templar , Luger e altri ci troveremo ad affrontare una guerra che è rimasta impressa nella mente di molti videogiocatori . Dal punto di vista delle varietà delle armi che offre, rimaniamo comunque abbastanza soddisfatti. Abbiamo sicuramente un scelta abbastanza ampia nella armi visto che ci troveremo ad usare molte armi tra cui l’M-82G passando per un M4. Anche se sono passati 8 anni le riproduzioni delle armi sono abbastanza godibili. L’intelligenza artificiale dei nostri nemici è abbastanza buona dato che quando lanciamo una granata si spostano, oppure usano i ripari e a volte ci mettono in difficoltà muovendosi in gruppo.
Il level design di alcuni schemi è assolutamente superbo e l’ibridazione fra gli FPS più immediati e quelli tattici si dimostra solida e decisamente soddisfacente anche per gli incalliti fraggatori. La possibilità di scegliere poi 4 alter ego con caratteristiche diverse per ogni livello, oltre a garantire una maggiore longevità, rendono più varia l’esperienza di gioco. Non si capisce però perché non vengano minimamente spiegate le caratteristiche degli schemi per fare una scelta oculata su quale sia il soldato migliore da usare…. Altro problema è sicuramente quello dei check point, dislocati in modo altrettanto misterioso: alcuni vicinissimi, altri a distanze siderali, causando possibile frustrazione al giocatore.
Spostandoci sul punto di vista grafico, notiamo sicuramente alcuni difetti. A dispetto di un apparato estetico assolutamente fantastico degno dei migliori film di fantascienza (i soldati nemici con quelle luci rosse negli occhi sono veramente un grande tocco di classe e ce ne sono tanti altri) e di una trama decisamente convincente e ricca di colpi di scena purtroppo già a suo tempo il titolo non aveva entusiasmato e la differenza dal Killzone per Playstation 2 c’è ma sicuramente non è abissale. Parecchi i lati negativi ad esempio qualche calo di frame-rate, animazioni ridotte in numero e qualità. E infine troviamo il vistoso Fogging (un orizzonte limitato). Inoltre durante la sessione di gioco ho incontrato svariati bug che sicuramente non fanno apprezzare il lavoro fatto da Guerilla. Il sonoro è di assoluto livello invece sia per delle tracks molto energiche che per degli effetti sonori allo stato dell’arte. Buonissimo anche il doppiaggio completamente in italiano.
IN CONCLUSIONE
A suo tempo Sony più o meno velatamente lo aveva designato come l’anti Halo, ma Killzone è decollato solo dal secondo episodio. Il primo aveva ed ha alcuni problemi tecnici (framerate in primis… ancora più evidente e di bilanciamento nel gameplay (a partire dalla dislocazione dei check point) che lasciano decisamente l’amaro in bocca da chi si attendeva tanto, tantissimo, dall’opera dei Guerrilla Studios. Nonostante tutto questo però, il gioco anche a distanza di anni non è affatto da buttare sia per un’ottima trama che per una componente estetico-fantascientifica affascinante a partire dalla spettacolarissima introduzione. Se riuscirete quindi a non cadere in frustrazione per la dislocazione dei check pont, Killzone è un FPS di buona fattura decisamente appassionante da consigliare soprattutto a chi ha amato i due episodi successivi e vuole riscoprire le radici di questa bellissima serie.
Glamour: 7.5
Grafica: 6.5
Sonoro : 8.5
Gameplay:7.5
Longevita : 7.5
Totale : 7.5
