Grid Legends Recensione del nuovo racing game di Codemasters ed Electronic Arts disponibile dal 25 febbraio per console Playstation (noi lo abbiamo proprio provato su PS5 per la precisione), Xbox e PC.
Prima di proseguire vi proponiamo dal nostro canale YouTube, l’inizio della modalità Story Mode del gioco. Ogni giorno nella playlist, troverete un nuovo capitolo della serie.
Per parlare di Grid Legends partiamo dunque proprio dallo story mode, Driven to Glory, basata su una immaginaria lega GRID World Series in cui nei panni di un anonimo pilota “numero 22” dovremo partire dalla gavetta e arrivare fino alle luci della ribalta e vincere l’agognata competizione.
La struttura è molto lineare e semplice: sequenze cinematografiche con attori in carne ed ossa per poi passare ai circuiti dove dovremo completare degli obiettivi per poter proseguire al capitolo successivo. Niente bivi, niente scelte, nessun tipo di interazione ma DtG tiene comunque incollati davanti allo schermo visto che al di là della trama (basica) ci consente di vedere buona parte delle piste (in totale nel gioco ce ne sono già 100 divise in 22 location), delle modalità e dei tanti tipi di veicoli presenti nel videogame.
Avremo anche modo di capire che il modello di guida è sostanzialmente arcade anche se potremo settare una enorme mole di parametri per renderlo più realistico e simulativo venendo così incontro alle esigenze di ogni tipo di gamer o quasi.
Completato lo Story Mode ci aspetta una più canonica Carriera dove potremo personalizzare a nostro piacimento sia il nostro alter ego che la nostra scuderia a nostra completa libertà. Ovviamente grande importanza è stata posta alla componente on line dove, oltre alle tante variazioni sul tema disponibili, abbiamo potuto appurare la presenza di una infrastruttura molto stabile e con un matchmaking ben fatto e capace di limitare al massimo i tempi di attesa.

Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, Grid Legends su Playstation 5 va a 60 fotogrammi al secondo senza mai alcuna esitazione e può perfino arrivare a 120 (ovviamente con risoluzione ribassata) sui TV che supportano tale modalità. Gli effetti meteo sono bellissimi alla vista e la “pulizia” grafica è di altissimo spessore. Non è un titolo che faccia gridare al miracolo in fatto di realizzazione dei mezzi o per i dettagli nelle ambientazioni ma nell’insieme il nostro “feeling” visivo è stato davvero positivo.
Per quanto riguarda infine il sonoro, il doppiaggio in italiano non fa gridare al miracolo e non tocca apici cinematografici ma si mantiene su livelli più che discreti. Lo stesso può dirsi per musiche (originali) ed effetti ambientali che nell’insieme riempiono perfettamente l’aspetto audio delle nostre performance su pista.

Grid Legends Recensione – IN CONCLUSIONE
Codemasters con Grid Legends ha sfornato un nuovo racing game convincente sotto ogni punto di vista: modalità di gioco (story mode incluso), gameplay, realizzazione tecnica sono tutte di buona fattura e non presentano particolari criticità da mettere in evidenza. Gli manca soltanto quel quid in più per passare all’eccellenza ma se amate i giochi di corsa più inclini all’arcade che alla simulazione, pur potendo modificare un’enormità di parametri per la propria esperienza di gioco, non possiamo che consigliarvelo senza esitazioni.
VOTO: 8
