House of the Dead Remake è arrivato lo scorso aprile su Nintendo Switch per poi rendersi disponibile rapidamente anche su altre piattaforme tra cui Google Stadia e possiamo dirvi sin da ora che grazie al supporto ai comandi di mouse e tastiera (se lo giocate su PC ovviamente), oltre al pad, risulta essere la versione da consigliarvi su tutte.

Parliamo però in generale di questo rifacimento del classico coin-op di SEGA datato 1996. Si tratta di uno dei più apprezzati sparatutto su binari, genere che purtroppo è andato un po’ scomparendo negli ultimi anni e che invece il sottoscritto amava tantissimo. Oltretutto la caratterizzazione zombie horror era un altro punto a suo favore.

A sorpresa dunque è arrivata questo remake ad opera del duo MegaPixel (lo studio di sviluppo) e Forever Entertainment (il publisher) che da una parte ha riprodotto il gioco originale con tutte le sue feature, tra cui anche la possibilità di giocarlo in compagnia di un’altra persona, dall’altra ha aggiunto una modalità orda più contemporanea che indubbiamente dà modo di aumentare la longevità del titolo.

Come scritto in apertura la versione Stadia è quella consigliabile perché, oltre alla flessibilità del cloud gaming che vi consente di giocare ovunque vogliate, avete modo di utilizzare la combo mouse/tastiera (o anche solo il mouse) su PC o il pad sia da Windows che da TV. Inoltre il gioco regge perfettamente i 4K e i 60 fotogrammi al secondo in tutte le situazioni.

Per quanto sia tra le migliori versioni disponibili, di certo anche su Stadia parlare di vero e proprio remake è forse troppo visto che se gli effetti visivi sono contemporanei, la qualità delle texture è piuttosto vicina a quella degli anni ’90. Quanto starete lì a far fuori zombie non ci starete troppo a pensare ma è innegabile che da quel punto di vista si poteva fare di più.

La longevità dell’esperienza di gioco è garantita dalla già citata modalità orda che dalla possibilità di cambiare vari parametri di difficoltà dello story mode. Quest’ultimo presenta anche vari bivi e finali alternativi: non essendoci più il problema di infilare monetine per continuare a giocare, siamo certi che in tanto vorranno sviscerare fino al 100$ HotD! Da segnalare infine anche la presenza del photo mode.

House of the Dead Remake Recensione Google Stadia – IN CONCLUSIONE
Se avete amato il titolo originale o se comunque rimpiangete i tempi dei gun games sui binari, House of The Dead Remake su Google Stadia consente di utilizzare ogni dispositivo di input (mouse, tastiera, pad se giocate su PC) e propone un porting all’altezza delle versioni console più potenti e PC. Grazie alla modalità orda, oltre a quella originale, vi potete spassare per un bel po’ da soli o in compagnia.

VOTO: 8