Sono trascorsi decenni dai tempi di Spacewar, dal Magnovox Odissey e da Pong, insomma dai primi esemplari di console e videogiochi, agli occhi di oggi poco più che prototipi, ma che sono stati parte della storia del gaming.

La tecnologia contemporanea e l’avvento di Internet ha permesso un’evoluzione rapidissima dei videogiochi e del modo stesso di intendere il gaming; inoltre, ha allargato la platea dei giocatori, fino a pochi anni fa ben più ristretta di adesso.

Uno dei fattori determinanti dell’evoluzione del gaming nell’era digitale è l’ampliamento dei dispositivi con cui giocare. Fino a non troppi anni fa, le possibilità erano sostanzialmente due: console (anche portatili) e PC. I meno giovani ricorderanno cosa successe in Italia quando si affermarono console come il Nes, il Sega Master System e ancor prima l’Atari 2600: ora, potenzialmente, possiamo giocare a titoli anche molto evoluti anche sul nostro smartphone.

Non è un caso infatti se moltissimi videogiochi di successo, come Clash of Clans o Angry Birds per fare due nomi, sono stati studiati, pensati e realizzati per essere giocati da smartphone. Il successo del gaming da smartphone è emblematico dell’evolversi del settore.

Nonostante il successo dello smartphone come device videoludico, le console continuano a trainare il settore, basti pensare a quante risorse stanno investendo Sony e Microsoft nella nuova generazione rappresentata da PlayStation 5 e Xbox Series X.
E insieme all’evoluzione delle console, sempre più potenti, si evolvono i giochi, sempre più immersivi ed emozionanti, scritti con una cura maniacale e dalle sceneggiature che potrebbero fare invidia ai film.

Ovviamente, l’immersività e il realismo si devono anche alle possibilità tecnologiche che permettono di creare videogiochi sofisticati, talmente realistici da suscitare emozioni forti ed “entrare” nella storia in modo molto più intensa rispetto ai giochi in 2D degli anni ‘80 e ‘90.

E a proposito di evoluzione tecnologiche, il cloud gaming, unitamente all’affermarsi del 5G, rappresenterà uno dei cambiamenti più interessanti del futuro del settore. La possibilità di giocare anche con i titoli più aggiornati direttamente da cloud permetteranno di utilizzare il proprio device preferito per giocare senza dover scaricare nulla, a patto di avere una connessione veloce; in questo senso, il 5G, che sarà dieci volte almeno più veloce del 4G, sarà la chiave di volta per l’affermazione del cloud gaming.

Questo spiega perché le principali aziende del settore stanno guardando al cloud gaming con una certa attenzione. Microsoft ha lanciato l’Xbox Game Pass, che permette di giocare direttamente da cloud sia con titoli recenti che con titoli storici di Xbox e Xbox360.
Alphabet ha lanciato Stadia, mentre Apple ha studiato un servizio di abbonamento per gaming, Apple Arcade, sul proprio ecosistema. Infine, Logitech ha in previsione il lancio della prima console pensata appositamente per il cloud gaming.

Il cloud permetterà anche il gaming multipiattaforma: lo stesso gioco sarà disponibile su più piattaforme e device diversi, permettendo a giocatori di tutto il mondo di sfidarsi a prescindere dal device utilizzato.

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Il cloud porterà anche ai servizi di abbonamento, sulla falsariga dei modelli Netflix e Amazon Prime: l’utente, in cambio di una quota mensile, avrà a disposizione un parco titoli ampio e giocare con il proprio preferito, senza dover acquistare una copia fisica del gioco.

Un altro aspetto legato all’evoluzione del gaming è la varietà di titoli disponibili. Dalle console agli smartphone, passando per il più tradizionale PC, oggi l’offerta è amplissima: tutti possono trovare il proprio gioco, dagli open world – sempre più raffinati – ai sempreverdi giochi sportivi, senza dimenticare gli appassionati di poker che su siti come PokerStars possono giocare, anche live, a tutte le varianti di questo gioco così popolare.

Se a questi aspetti aggiungiamo il miglioramento dell’AI, ossia dell’Intelligenza Artificiale, e le possibilità di Realtà Aumentata e Realtà Virtuale, capiamo bene perché il gaming è diventato uno dei più importanti del settore dell’intrattenimento. Non a caso, i numeri ci dicono che entro il 2025 il gaming raggiungerà un giro d’affari di circa 125 miliardi di dollari: una crescita notevole rispetto a quando si consideravano i videogiochi poco più di un passatempo.