Il Signore degli Anelli Gollum Recensione del videogame con protagonista uno dei personaggi più emblematici della saga di J.R.R. Tolkien. Disponibile per console Playstation (la versione da noi testata su PS5), Xbox, Nintendo Switch e PC, l’opera di Daedalic Entertainment e Nacon, è finalmente uscito dopo una lunga gestazione tanto che l’annuncio iniziale è arrivato nell’oramai lontano 2019.

Purtroppo come forse già saprete, le cose non sono andate particolarmente bene. Nei prossimi paragrafi cercheremo di elencarvi comunque alcuni elementi interessanti del videogame e quelli davvero claudicanti che ci hanno portato a dargli un giudizio complessivamente insufficiente.

Iniziamo subito a contestualizzare cronologicamente l’avventura proposta: in questo titolo andremo a scoprire alcuni aspetti delle vicende di Gollum nel periodo che va ad incastrarsi tra la fine dello Hobbit e l’inizio del Signore degli Anelli. 

Cominciamo da un elemento che non ci è dispiaciuto del gioco, pur non essendo particolarmente originale e neppure molto incisivo rispetto al proseguo della narrazione. Di fronte a delle situazioni il nostro alter ego si troverà a confliggere tra le sue due personalità, quello del buon Smeagol e del corrotto (dall’Anello…) Gollum. A volte sarà possibile scegliere liberamente, altre volte invece una personalità cercherà di fare resistenza rispetto alla nostra scelta.

Da un punto di vista strettamente ludico Il Signore degli Anelli Gollum può considerarsi un action stealth senza grandi innovazioni e senza particolari guizzi con un level design piuttosto vetusto che sembra guardare a produzioni di almeno 10-15 anni fa con un effetto vintage che ci è sembrato tutt’altro che volontario. Difficile dire se il videogame sia più banale, limitato o ripetitivo nella sua interezza. E questa domanda non pone affatto a suo favore.

Sul fronte audiovisivo, le notizie migliori arrivano indubbiamente dalla componente sonora che abbiamo apprezzato nel suo complesso ed è l’unico elemento da promuovere senza se e senza ma. Purtroppo non si può dire lo stesso per quello visivo.

Qualcosa di buono c’è: indubbiamente la caratterizzazione di Gollum che ci è particolarmente piaciuta, tanto da farci dispiacere ancora di più che l’aspetto strettamente interattivo sia così mediocre. In realtà anche altri co-protagonisti sono ben caratterizzati mentre non si può dire lo stesso per le “comparse” come ad esempi gli orchi e non soltanto loro.

Sul fronte più squisitamente tecnico, il videogame su Playstation 5 consente di scegliere fra le tipiche modalità performance a 60 frame e quella a 30 con ray-tracing attivato. In entrambi i casi il numero di fotogrammi al secondo tende a scendere decisamente e oltre a vari bug, si segnalano animazioni piuttosto approssimative. Le cose vanno meglio con le ambientazioni che riescono a trasmettere un’atmosfera fantasy degna di un certo Signore degli Anelli

Il Signore degli Anelli Gollum Recensione – IN CONCLUSIONE
Dispiace davvero tanto bocciare le avventure di Gollum, un progetto che sulle pagine di ItaliaTopGames abbiamo seguito con attenzione fin dal primo annuncio avvenuto nell’oramai lontano 2019. Per quanto non sia un completo disastro e proponendo alcuni elementi interessanti, ci sono altri aspetti eccessivamente claudicanti per poter giudicare l’intera produzione sufficiente. Speriamo che Gollum possa tornare protagonista di un nuovo titolo all’altezza del suo indubbio carisma.

VOTO: 5