Negli ultimi anni, i capibara sono diventati delle vere e proprie star del web. Questi roditori sudamericani, noti per il loro temperamento pacifico e la capacità di convivere serenamente con qualsiasi specie animale, hanno conquistato milioni di utenti sui social network. Le loro immagini e i loro video spopolano su Instagram, TikTok e YouTube, dove fanno concorrenza a gattini, cagnolini e panda nella gara per chi conquista più cuori e visualizzazioni.
Era dunque solo questione di tempo prima che qualcuno decidesse di renderli protagonisti di un videogioco. E chi meglio di uno studio brasiliano — direttamente dalla stessa terra d’origine dei capibara — poteva riuscirci? Il risultato è Extremely Powerful Capybaras, un titolo immediatamente simpatico già dal nome e dall’estetica, disponibile su Nintendo Switch a un prezzo davvero contenuto.
Un clone dichiarato ma genuino e con i Capibara!
Chiunque abbia anche solo sentito parlare di Vampire Survivors riconoscerà immediatamente la formula di Extremely Powerful Capybaras: il giocatore controlla un personaggio (in questo caso, un adorabile capibara) all’interno di una mappa dove ondate infinite di nemici lo assediano da ogni direzione. Non esiste un vero e proprio attacco manuale: le armi si attivano automaticamente e il compito principale del giocatore è quello di muoversi, evitare i colpi e raccogliere gli oggetti lasciati dai nemici per ottenere esperienza e potenziamenti.
La struttura è quindi semplice, accessibile e immediata, ma anche sorprendentemente coinvolgente. Si entra in partita in pochi secondi e si resta catturati dal ritmo crescente del caos su schermo. I capibara, ciascuno con abilità e poteri unici, rappresentano la declinazione più “rilassata e colorata” del genere. Lo stile grafico cartoon, vivace e pieno di effetti luminosi, trasmette un senso di leggerezza e simpatia, rendendo il tutto più spensierato rispetto ai toni cupi e retrò di Vampire Survivors.
Colorato, vivace e dal buon livello di sfida
Sotto la sua apparenza buffa e bonaria, Extremely Powerful Capybaras nasconde un livello di sfida tutt’altro che banale. Dopo i primi minuti introduttivi, il numero di nemici cresce rapidamente e il giocatore deve imparare a sfruttare al meglio il posizionamento e i potenziamenti raccolti. Il ritmo è incalzante e, pur nella sua semplicità, il titolo riesce a mantenere una buona tensione e un senso di progressione soddisfacente. Gli effetti sonori e la colonna sonora contribuiscono a mantenere alta l’adrenalina, mentre i capibara — buffi ma apparentemente imperturbabili — continuano a combattere orde di nemici con un’ironia tutta sudamericana.
Va riconosciuto al team brasiliano di aver confezionato un prodotto tecnicamente solido su Nintendo Switch. Il gioco gira fluido, senza cali di frame anche nei momenti più concitati, e si adatta perfettamente alla modalità portatile, dove l’esperienza “mordi e fuggi” trova la sua dimensione ideale. Non è un titolo che chiede grande impegno o dedizione, ma proprio per questo funziona bene come passatempo veloce tra un gioco più impegnativo e l’altro.

Poca varietà e rischio di ripetitività… nonostante i Capibara!
Tuttavia, non tutto fila liscio. Extremely Powerful Capybaras paga inevitabilmente lo scotto della ripetitività, un problema comune ai tanti “survivor-like” ispirati all’opera di Poncle. Dopo qualche ora di gioco, la mancanza di varietà nei power-up e la limitata creatività nel design dei nemici iniziano a farsi sentire.
I potenziamenti, pur funzionando bene dal punto di vista meccanico, non offrono una grande diversificazione delle strategie. Molte partite finiscono per somigliarsi, e si ha la sensazione che il gioco potesse osare di più sul piano creativo. Sarebbe bastato introdurre più abilità folli o interazioni tra poteri per donare maggiore profondità.
Anche le ambientazioni, seppur colorate e piacevoli da vedere, risultano fin troppo simili tra loro. Si percepisce la mancanza di quella scintilla d’inventiva che avrebbe potuto rendere Extremely Powerful Capybaras qualcosa di più di un semplice clone simpatico. È un titolo divertente, ma non memorabile — un’esperienza che fa sorridere e intrattiene, ma difficilmente rimane impressa a lungo.

Extremely Powerful Capybaras Recensione – IN CONCLUSIONE
In definitiva, Extremely Powerful Capybaras è una variazione leggera e allegra della formula di Vampire Survivors. Non pretende di rivoluzionare il genere, ma riesce a offrire qualche ora di divertimento spensierato grazie alla simpatia dei suoi protagonisti e a una realizzazione tecnica curata. Certo, la scarsa varietà dei power-up e la ripetitività di fondo ne limitano la longevità, ma per il prezzo richiesto — poco più di 5 euro — è difficile lamentarsi troppo. Con un investimento così contenuto, i possessori di Nintendo Switch possono portarsi a casa un titolo piacevole, immediato e perfetto per sessioni brevi, con in più il fascino irresistibile dei capibara, veri eroi del web e ora anche del videogioco. Non è un’esperienza epocale, ma è onesta e coerente con le sue ambizioni: far divertire senza complicazioni, strappando un sorriso a ogni partita. Con poco più di 5 euro avrete sulla vostra Switch una variazione sul tema Vampire Survivors con i simpaticissimi capibara. Niente di epocale, ma il rapporto qualità-prezzo è decisamente positivo, e questo basta per renderlo una piccola, tenera sorpresa nel catalogo indie della console Nintendo.
