Durante il Future Games Show Summer Showcase di oggi, lo sviluppatore Black Tower Basement e l’editore Nordcurrent Labs hanno annunciato che Defender of the Crown: The Legend Returns uscirà il 13 agosto. Per festeggiare il suo 40º anniversario, il titolo è stato rielaborato dalle fondamenta per portare il conflitto tra sassoni e normanni a un nuovo pubblico, con grafica modernizzata, meccaniche rifinite e una nuova modalità roguelite.

In arrivo su PC (Steam e GOG), Nintendo Switch, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, il remake includerà tre modalità: modalità Rétro, modalità Classica e modalità Regno. Mentre la modalità Rétro consentirà ai giocatori di rivivere la versione originale del gioco per Amiga, la modalità Classica rappresenta una rivisitazione moderna con una nuova identità grafica e meccaniche più fluide. La modalità Regno è un’esperienza roguelite con costruzione di mazzi e combattimenti con i dadi, ambientata nel mondo di Defender of the Crown. Per unificare il regno, i giocatori dovranno farsi strada combattendo sulla mappa e sconfiggere tre lord nemici nelle loro roccaforti, affrontando briganti, furfanti e forze normanne lungo il cammino.

 

Le battaglie combinano la costruzione di mazzi tattici con il combattimento basato sui dadi: le tue unità militari determinano i dadi e il punteggio iniziali, mentre le carte tattica vengono giocate volta per volta durante i turni per ottenere un vantaggio sull’avversario. Con il progredire della campagna, nuovi tipi di dadi, reliquie e meccaniche renderanno gli incontri sempre più strategici. Durante ogni partita, i giocatori possono esplorare punti d’interesse, partecipare ai tornei, salvare dame sassoni, effettuare razzie per ottenere oro o assediare castelli per indebolire gli eserciti nemici. Mentre le regioni restano le stesse, gli eventi e gli incontri sono generati in modo casuale per ogni partita.

Defender of the Crown: The Legend Returns può essere aggiunto alla Lista dei desideri di Steam e GOG, e sugli store ufficiali di Xbox e PlayStation. I giocatori che vogliono saperne di più possono seguire la battaglia sul sito web di Nordcurrent e su YouTube, X o Facebook.