Warren Spector, leggenda dell’industria dei videogiochi e mente dietro a capolavori come Deus Ex, System Shock e Epic Mickey, ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dallo sviluppo di videogiochi tramite un post su LinkedIn.
Dopo una carriera durata quasi 44 anni, il designer veterano ha spiegato che, pur mantenendo un minimo margine di dubbio (“Non dire mai mai”), ritiene sia arrivato il momento di farsi da parte.
I punti chiave dell’annuncio
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Una carriera straordinaria: Spector ha firmato 17 giochi completi e circa 9 espansioni, spaziando dai giochi da tavolo agli RPG digitali che hanno ridefinito il genere degli immersive sim.
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Le ragioni dell’addio: L’età, questioni di salute personali e un’industria del gaming fortemente cambiata che “non è più divertente come un tempo” sono i motivi principali della scelta.
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Progetti futuri: Il designer intende dedicarsi alla scrittura di libri, alla lettura, all’insegnamento universitario, a consulenze esterne e allo studio del pianoforte.
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Il passaggio del testimone: Spector ha espresso il desiderio di lasciare spazio alle nuove generazioni, lanciando un messaggio diretto ai giovani sviluppatori: “Il vostro compito è fare in modo che la gente si dimentichi che tipi come me siano mai esistiti”.
Nonostante lasci dietro di sé tre progetti mai realizzati che avrebbe voluto sviluppare, Spector ha chiuso il suo messaggio ricordando che i videogiochi non sono ancora un medium “risolto” e che c’è ancora enorme spazio per l’innovazione e la sperimentazione.
