Mafia: The Omertà Collection rappresenta uno di quei pacchetti che riescono a dare un senso completamente diverso a una saga storica. Quattro capitoli, decenni di storia criminale, protagonisti differenti e una quantità di contenuti capace di accompagnare il giocatore attraverso alcune delle pagine più importanti della serie. A questa raccolta si aggiunge anche Uomo d’onore, il nuovo DLC di Mafia: Terra Madre, che porta nuovamente in scena Ennio Salieri, destinato a diventare uno dei personaggi più importanti dell’intera saga e che è sempre incluso anche nella collection.
Abbiamo affrontato entrambi i contenuti su PlayStation 5, valutando la Collection nel suo complesso e il DLC separatamente. Il risultato è una doppia esperienza che, pur con qualche differenza importante tra il valore della raccolta e quello dell’espansione, conferma quanto il franchise di Hangar 13 abbia ancora molto da raccontare.
Mafia: The Omertà Collection, quattro capitoli per una storia lunga settant’anni
Il cuore della proposta è naturalmente la Mafia: The Omertà Collection, disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. La raccolta riunisce Mafia: The Old Country – Definitive Edition, con il DLC Uomo d’onore, insieme a Mafia: Definitive Edition, Mafia II: Definitive Edition e Mafia III: Definitive Edition. Si tratta quindi di un vero percorso attraverso la storia della criminalità organizzata raccontata dalla serie, dagli inizi del Novecento fino alla New Bordeaux del 1968.
La cosa più interessante della Collection è proprio la sua capacità di mostrare quanto il franchise sia cambiato nel corso degli anni. Non abbiamo davanti quattro giochi semplicemente accomunati dallo stesso nome, ma quattro interpretazioni differenti dello stesso universo criminale.
Mafia: The Old Country ci porta nella Sicilia dei primi anni del Novecento e racconta le origini della criminalità organizzata attraverso la storia di Enzo Favara. Mafia: Definitive Edition sposta invece il racconto nella Lost Heaven degli anni ’30, con Tommy Angelo protagonista di una delle storie più celebri della saga.
Con Mafia II arriviamo nell’America degli anni ’40 e ’50 insieme a Vito Scaletta, mentre Mafia III chiude il percorso cronologico della raccolta con Lincoln Clay e la sua guerra personale a New Bordeaux nel 1968.
È proprio questa varietà a rendere la Collection particolarmente interessante. Ogni capitolo possiede una propria identità, un proprio ritmo e una diversa interpretazione del concetto di criminalità, ma tutti condividono quell’attenzione alla componente narrativa e cinematografica che ha sempre rappresentato uno dei marchi di fabbrica della serie.

Mafia: The Omertà Collection – Una Collection che ha senso anche per chi conosce già Mafia
Il rischio di operazioni di questo tipo è quello di proporre semplicemente un enorme contenitore di giochi già conosciuti. In questo caso, invece, la Collection riesce a funzionare perché permette di guardare alla saga come a un’unica grande storia.
Rigiocare i capitoli in sequenza permette infatti di cogliere meglio i collegamenti tra personaggi, famiglie criminali e avvenimenti. Ma la Collection funziona altrettanto bene per chi si avvicina per la prima volta alla serie: ogni episodio mantiene una propria autonomia narrativa e non richiede necessariamente di aver giocato i precedenti.
Il risultato è un pacchetto dal valore particolarmente elevato, soprattutto per chi vuole recuperare l’intera saga senza dover acquistare separatamente i quattro giochi. La proposta ufficiale comprende infatti anche i contenuti aggiuntivi legati alle Definitive Edition e, nel caso di The Old Country, il nuovo DLC Uomo d’onore.
Il fascino di Mafia è ancora intatto
Il punto di forza più evidente dell’intera Collection resta la componente narrativa. Nonostante siano passati molti anni dai primi episodi, le storie di Tommy, Vito, Lincoln ed Enzo riescono ancora a costruire un affresco criminale estremamente vario.
La serie non ha mai avuto bisogno di trasformarsi in un semplice simulatore di vita da gangster. Al contrario, il suo punto di forza è sempre stato quello di raccontare uomini coinvolti in sistemi criminali più grandi di loro, mettendo al centro rapporti di fiducia, tradimenti, ambizione, famiglia e inevitabili conseguenze.
Anche il comparto audiovisivo contribuisce in maniera importante alla riuscita dell’esperienza. Le atmosfere, le musiche, le interpretazioni dei personaggi e soprattutto la costruzione delle sequenze narrative continuano a rappresentare uno degli elementi più riconoscibili della saga.
Naturalmente, giocando quattro capitoli appartenenti a epoche differenti, emergono inevitabilmente differenze nelle meccaniche e nella struttura. Ma è proprio questa evoluzione a rendere interessante il viaggio: dalla struttura più lineare dei primi Mafia alle esperienze maggiormente open world dei capitoli successivi, fino alla scelta più compatta e cinematografica di The Old Country.

Mafia: Terra Madre – Uomo d’onore, il ritorno di Ennio Salieri
All’interno della Collection trova spazio anche Uomo d’onore, DLC di Mafia: Terra Madre che aggiunge due nuovi capitoli alla storia di Enzo Favara e introduce un incontro destinato a interessare soprattutto i fan storici della serie: quello con il giovane Ennio Salieri.
L’espansione è ambientata nella Sicilia del 1905 e si colloca all’interno della campagna principale, dopo l’ingresso di Enzo nella famiglia Torrisi. Il protagonista viene incaricato, insieme a Cesare, di aiutare Salieri a recuperare del denaro prima che il giovane criminale parta alla volta dell’America.
Ed è proprio Salieri il vero protagonista emotivo del DLC. Chi conosce Mafia: Definitive Edition sa già quale sarà il destino di quell’uomo, ma vedere il personaggio prima della sua partenza per l’America è uno dei motivi principali per affrontare Uomo d’onore.
Il giovane Salieri possiede già molti dei tratti che caratterizzeranno il Don che conosciamo: è ambizioso, scaltro, aggressivo e perfettamente consapevole di ciò che vuole. Allo stesso tempo è ancora un uomo in costruzione, lontano dalla figura più controllata e autorevole che incontreremo anni dopo.

Esperienza densa, ma con un limite evidente
Dal punto di vista della struttura, Uomo d’onore non prova a rivoluzionare Mafia: Terra Madre. Ed è probabilmente la scelta giusta. Le nuove missioni ripropongono sparatorie, infiltrazioni, inseguimenti e sezioni di guida, mantenendo praticamente intatta la formula della campagna principale.
Il DLC dura circa tre ore per quanto riguarda la storia principale, ma questa durata viene accompagnata da ulteriori attività per la modalità Fatti un giro. Qui Salieri diventa un nuovo punto di riferimento per missioni e incarichi aggiuntivi, offrendo qualche motivo in più per tornare a esplorare la Sicilia di Terra Madre.
Le attività extra non sono rivoluzionarie, ma funzionano. Furti, eliminazioni, infiltrazioni e sfide contribuiscono ad ampliare il pacchetto e permettono di approfondire ulteriormente il personaggio di Salieri.
Particolarmente apprezzabile è anche la scelta di eliminare gli scontri con i coltelli dalla struttura del DLC. L’espansione preferisce concentrarsi sulle componenti che funzionavano meglio nella campagna principale, rendendo il ritmo complessivo più compatto.
Il problema è proprio la sua natura di intermezzo
Il principale limite di Uomo d’onore deriva paradossalmente dalla sua idea di base. Essendo un’interruzione collocata all’interno della storia di Enzo, il DLC non può modificare realmente gli eventi della campagna principale.
Il giocatore percepisce quindi fin dall’inizio che tutto dovrà tornare esattamente al proprio posto. Questo condiziona anche il finale, che arriva piuttosto rapidamente e lascia soprattutto la sensazione che l’incontro tra Enzo e Salieri avrebbe potuto essere sfruttato ancora di più.
Mancano inoltre alcuni dei personaggi che avevano avuto un peso importante nella campagna principale e, soprattutto, non c’è un vero antagonista centrale capace di dare al DLC una propria identità narrativa. Sono limiti evidenziati anche dalle altre recensioni che abbiamo preso come riferimento: l’espansione convince soprattutto per la qualità del personaggio di Salieri e per la continuità con Terra Madre, mentre la breve durata e la natura di parentesi ne riducono l’impatto.
Una storia breve, ma importante per i fan
Uomo d’onore non è quindi un’espansione capace di trasformare radicalmente Mafia: Terra Madre. È, più semplicemente, un’aggiunta pensata per chi vuole trascorrere ancora qualche ora nel mondo di Hangar 13 e, soprattutto, scoprire qualcosa in più su uno dei personaggi più importanti della saga.
Ed è qui che il DLC trova la propria ragion d’essere. Ennio Salieri è scritto e interpretato con grande attenzione e la sua presenza riesce a dare un valore particolare anche a una storia che, per forza di cose, non può lasciare conseguenze significative sulla trama principale.
Il prezzo contenuto aiuta inoltre a contestualizzare meglio l’offerta: non siamo davanti a una grande espansione che pretende di essere un nuovo capitolo della saga, ma a un piccolo racconto aggiuntivo che amplia l’universo di Terra Madre. Il DLC è disponibile sulle stesse piattaforme del gioco base: PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.

Il nostro verdetto su Mafia: The Omertà Collection
Mafia: The Omertà Collection è una delle raccolte più interessanti per chi vuole vivere o rivivere l’intera saga. Quattro giochi molto diversi tra loro, ma uniti da una filosofia narrativa comune, permettono di attraversare oltre mezzo secolo di criminalità organizzata attraverso protagonisti, ambientazioni e stili differenti.
Qualche limite tecnico o strutturale legato inevitabilmente alla diversa età dei quattro capitoli non riesce a compromettere il valore complessivo dell’operazione. La quantità di contenuti, la qualità delle storie e la possibilità di avere l’intera saga in un unico pacchetto rendono la Collection una proposta estremamente convincente.
Per chi non ha mai giocato Mafia, è probabilmente il modo migliore per recuperare la serie. Per chi invece conosce già i vari capitoli, rappresenta una buona occasione per tornare a Lost Heaven, Empire Bay, New Bordeaux e San Celeste con una visione d’insieme che rende ancora più evidente l’evoluzione della saga.
Mafia: The Omertà Collection – VOTO: 9/10
Il nostro verdetto su Mafia: Terra Madre – Uomo d’onore
Uomo d’onore è un DLC più piccolo e meno ambizioso, ma non per questo trascurabile. La durata contenuta e l’assenza di grandi novità nel gameplay rappresentano i suoi principali limiti, mentre la presenza di Ennio Salieri, la buona costruzione delle missioni e l’integrazione naturale con la campagna di Terra Madre costituiscono i suoi punti di forza.
Non è un’espansione indispensabile per chi cerca una nuova grande avventura, ma è un contenuto che i fan della saga apprezzeranno soprattutto per l’opportunità di conoscere meglio il giovane Salieri e vedere le prime tappe del percorso che lo porterà a diventare il Don che tutti conosciamo.
La nostra valutazione tiene conto proprio di questo equilibrio: Uomo d’onore è un buon DLC, divertente e ben inserito nel gioco principale, ma avrebbe potuto lasciare un segno molto più profondo con una storia più lunga e maggiormente autonoma.
VOTO: 8/10
Mafia: The Omertà Collection e Uomo d’onore: voti finali
- Mafia: The Omertà Collection – 9/10
- Mafia: Terra Madre – Uomo d’onore – 8/10
In definitiva, la Collection è la vera protagonista di questa doppia recensione: un pacchetto enorme, ricco e capace di raccontare l’evoluzione di una delle saghe criminali più importanti del videogioco. Uomo d’onore rappresenta invece un piacevole extra, soprattutto per chi è affezionato alla figura di Ennio Salieri e vuole scoprire qualcosa in più sulle sue origini.
