Gift Cards Instant Gaming

VOID Interactive ha annunciato la disponibilità di un nuovo aggiornamento gratuito per Ready or Not, lo sparatutto tattico strategico che permette ai giocatori di vestire i panni di un’unità SWAT. La novità principale è rappresentata dall’Editor delle Missioni, disponibile da oggi e presentato ufficialmente durante l’FPS Game Show.

La nuova funzionalità permette di intervenire in profondità sulle variabili che regolano il gameplay di una missione, offrendo numerose possibilità di personalizzazione soprattutto per quanto riguarda i personaggi non giocabili.

L’Editor può essere utilizzato sui livelli disponibili nel gioco principale e sui contenuti pubblicati successivamente, compresi i DLC*. I giocatori possono modificare diversi parametri relativi a sospetti, civili e agenti SWAT controllati dall’intelligenza artificiale, intervenendo sul loro comportamento, sulla salute, sull’aspetto, sull’equipaggiamento e su altri elementi.

Il trailer di presentazione dell’Editor delle Missioni è stato mostrato durante l’FPS Game Show.

Guarda il trailer: https://youtu.be/CeNXK827x3o

Ready or Not: i modificatori per la SWAT

Tra le possibilità offerte dall’Editor delle Missioni ci sono i modificatori dell’IA della SWAT, che permettono di determinare l’efficacia in combattimento degli agenti non giocabili.

È possibile, ad esempio, intervenire sul tempo di reazione degli agenti agli stimoli visivi, sul danno al morale provocato dalle attività della SWAT e sul relativo moltiplicatore.

Diverse azioni degli agenti possono infatti influenzare il morale, tra cui intimare la resa, sfondare le porte a calci, utilizzare le armi da fuoco, lanciare granate o semplicemente entrare nel campo visivo dei personaggi.

Modificatori dell’IA dei civili

Anche i civili possono essere personalizzati attraverso una serie di modificatori. Molti dei parametri disponibili sono condivisi con quelli relativi ai sospetti IA, ma in questo caso l’attenzione è rivolta soprattutto al comportamento e al livello di collaborazione.

L’Editor permette inoltre di intervenire sull'<strong’archetipo dei civili, offrendo nuove possibilità per riequilibrare le missioni. Le impostazioni possono essere utilizzate, per esempio, per creare scenari con un numero inferiore di civili da immobilizzare oppure per avvicinarsi maggiormente a situazioni caratterizzate dalla presenza di ostaggi.

Ready or Not: si può modificare anche la salute del giocatore

L’Editor delle Missioni non si limita ai personaggi controllati dall’intelligenza artificiale. È infatti possibile intervenire anche sui parametri del giocatore, modificando la quantità di salute disponibile e il numero massimo di bende.

Queste impostazioni consentono di aumentare ulteriormente il livello di difficoltà. Con soli 50 punti salute, per esempio, un colpo capace di penetrare la corazza può diventare immediatamente letale. Impostando invece una sola benda, il giocatore avrà un’unica possibilità di arrestare un’emorragia durante la missione.

Timer, porte, trappole e comportamento dei sospetti

La personalizzazione riguarda anche numerosi altri elementi delle missioni. L’Editor permette di intervenire su parametri che possono modificare sia la struttura dello scenario sia il livello di complessità dell’esperienza.

Tra le opzioni disponibili troviamo:

  • la durata dei timer delle bombe;
  • i tipi di trappole sulle porte;
  • la possibilità di abilitare o disabilitare la comparsa predefinita dei personaggi;
  • la percentuale massima di porte bloccate;
  • la percentuale massima di porte aperte;
  • la probabilità che un sospetto si suicidi.

Le combinazioni possibili permettono quindi di modificare sensibilmente il modo in cui una missione viene affrontata. È possibile, ad esempio, cambiare l’aspetto dei sospetti, assegnare a tutti determinate armi come coltelli o M249, modificare il comportamento dei civili oppure ridurre drasticamente la salute del giocatore.

Le missioni personalizzate possono essere condivise

Una delle caratteristiche dell’Editor delle Missioni è la possibilità di salvare le modifiche apportate agli scenari e condividerle con gli amici o con la community.

La condivisione avviene attraverso la generazione di un codice, senza limitazioni legate alla piattaforma. In questo modo le impostazioni create con l’Editor possono diventare un nuovo strumento per aumentare la rigiocabilità di Ready or Not e per realizzare scenari personalizzati.

Con l’introduzione della nuova funzionalità, i giocatori possono quindi intervenire su numerosi aspetti delle missioni e creare situazioni differenti rispetto agli scenari originali, aumentando le possibilità offerte dallo sparatutto tattico di VOID Interactive.




Trasparenza editoriale: Questo contenuto potrebbe includere link affiliati dai quali ItaliaTopGames potrebbe ricevere una commissione. Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, Leggi l'informativa completa sulla trasparenza