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Ci sono videogiochi che ci chiedono di salvare il mondo, altri di diventare campioni, altri ancora di affrontare battaglie epiche contro eserciti e creature di ogni tipo. E poi c’è Bus Simulator 27, un gioco nel quale il nostro obiettivo principale è… guidare un autobus, rispettare le fermate, trasportare passeggeri e cercare di non fare troppi danni lungo il percorso.

Sembra poco? In realtà non lo è affatto. La serie Bus Simulator ha costruito negli anni una solida reputazione tra gli appassionati di simulazione e questo nuovo capitolo prova ad alzare ulteriormente l’asticella, affidandosi anche a un nuovo sviluppatore, Simteract, e all’Unreal Engine 5.

Il risultato è un titolo estremamente ricco, con una quantità di contenuti davvero notevole, ma che al momento della recensione mostra ancora qualche problema di gioventù.

Una città tutta da attraversare

Il nostro viaggio (effettuato su Playstation 5, ma il gioco è disponibile anche su PC e Xbox Serie X|S), comincia a Felicia Bay, un’ambientazione immaginaria che richiama chiaramente alcune località dell’Europa meridionale. È una scelta che funziona, perché la mappa riesce a proporre scenari sufficientemente diversi da rendere meno ripetitive le nostre giornate al volante.

Ci troviamo a percorrere zone urbane, quartieri residenziali, strade più periferiche, campagne e arterie più trafficate. Non siamo quindi davanti a una semplice successione di fermate collegate tra loro: la sensazione è quella di muoverci all’interno di un vero piccolo mondo.

Anche il ciclo giorno-notte e le condizioni atmosferiche contribuiscono a creare una maggiore varietà. Guidare sotto il sole è un’esperienza molto diversa dal ritrovarsi a effettuare una corsa durante una giornata piovosa o nelle ore notturne.

Un altro elemento interessante è la possibilità di scendere dal nostro autobus e muoverci a piedi in alcune zone, interagendo con l’ambiente e assumendo anche ruoli differenti, come quello dell’ispettore o del passeggero. Non sono necessariamente elementi destinati a rivoluzionare il gameplay, ma aiutano a rendere Felicia Bay più credibile.

Al volante di oltre 45 autobus

Il cuore di Bus Simulator 27 rimane naturalmente la guida e, sotto questo punto di vista, il gioco offre una quantità di contenuti davvero importante.

Abbiamo a disposizione oltre 45 autobus ufficialmente autorizzati, appartenenti a numerosi produttori e caratterizzati da dimensioni e caratteristiche differenti. Ci sono autobus urbani, articolati, elettrici, a due piani e persino mezzi da turismo.

La varietà della flotta è uno dei punti di forza del gioco, anche perché imparare a gestire mezzi differenti diventa parte integrante dell’esperienza.

Guidare un autobus più compatto in una zona urbana non è la stessa cosa che affrontare una strada stretta con un articolato. Bisogna considerare gli ingombri, le frenate, le curve e naturalmente il comportamento dei passeggeri.

Il modello di guida è sufficientemente accessibile per non trasformare Bus Simulator 27 in un prodotto riservato esclusivamente agli appassionati hardcore, ma allo stesso tempo offre parecchi strumenti per chi vuole una simulazione più rigorosa.

Possiamo infatti decidere quanto essere severi con le regole, gli aiuti alla guida e diversi aspetti della gestione del mezzo. È una soluzione intelligente perché permette di adattare l’esperienza alle proprie preferenze.

Bus Simulator 27

Bus Simulator 27 – Non siamo soltanto autisti

Una delle caratteristiche che abbiamo apprezzato maggiormente è che Bus Simulator 27 non si limita alla semplice guida.

Dietro al volante c’è infatti una vera e propria componente gestionale. Dobbiamo costruire e sviluppare la nostra compagnia di trasporto, acquistare nuovi autobus, organizzare le linee e far crescere progressivamente la nostra attività.

Questo crea un buon senso di progressione: ogni viaggio non serve solamente a portarci dalla fermata A alla fermata B, ma contribuisce alla crescita della nostra azienda.

Sono presenti Story Mode, Career e Sandbox, tre modalità che permettono di affrontare il gioco in maniera piuttosto diversa.

La modalità Storia offre una struttura più guidata, la Carriera punta maggiormente sulla gestione e sulla crescita della compagnia, mentre Sandbox è ideale per chi vuole semplicemente mettersi al volante e avere maggiore libertà.

È una quantità di contenuti che può garantire parecchie ore di gioco, soprattutto per chi ama questo genere di simulazioni.

La cooperativa è una bella sorpresa

Un’altra novità particolarmente interessante è rappresentata dal multiplayer cooperativo.

Possiamo giocare insieme ad altri tre amici, arrivando quindi a quattro giocatori, e collaborare nella gestione della nostra compagnia.

Sulla carta potrebbe sembrare una semplice aggiunta, ma in realtà la possibilità di condividere un’esperienza così particolare con altre persone funziona sorprendentemente bene.

Organizzare le attività, gestire i mezzi e semplicemente ritrovarsi a guidare insieme può trasformare Bus Simulator 27 in un’esperienza molto più divertente di quanto si possa immaginare.

Per chi ha amici disposti a passare qualche ora alla guida di un autobus invece che in un classico multiplayer competitivo, questa modalità rappresenta sicuramente un valore aggiunto.

Il traffico non è sempre un nostro alleato

Ed eccoci arrivati a uno degli aspetti che ci hanno convinto meno.

Il traffico dovrebbe contribuire a rendere più viva Felicia Bay, ma l’intelligenza artificiale non sempre si comporta come vorremmo.

Capita di incontrare situazioni strane agli incroci, veicoli che si comportano in maniera poco naturale e momenti nei quali il traffico finisce per diventare più frustrante che realistico.

Anche il sistema delle penalità può risultare a tratti troppo severo. Essere puniti per una manovra sbagliata è assolutamente coerente con la filosofia di una simulazione, ma in alcuni casi abbiamo avuto la sensazione che il gioco non riuscisse a interpretare perfettamente ciò che stavamo facendo.

Gli sviluppatori hanno già pubblicato diversi aggiornamenti per intervenire proprio su questi aspetti, migliorando traffico, collisioni, penalità, comportamento dei passeggeri e stabilità. È sicuramente un segnale positivo, ma resta la sensazione che Bus Simulator 27 avrebbe avuto bisogno di un ulteriore periodo di rifinitura prima del debutto.

Unreal Engine 5: bello, ma non sempre bellissimo

Il passaggio all’Unreal Engine 5 è sicuramente ambizioso, ma non significa automaticamente trovarsi davanti a un nuovo punto di riferimento grafico.

Felicia Bay è piacevole da vedere e gli autobus sono senza dubbio gli elementi più curati, soprattutto per quanto riguarda gli interni. Tuttavia, in alcuni momenti il comparto tecnico mostra chiaramente qualche limite.

Ci sono imperfezioni grafiche, animazioni degli NPC non sempre convincenti e qualche situazione nella quale la resa generale non sembra all’altezza delle aspettative generate dall’utilizzo dell’Unreal Engine 5.

Anche sul fronte della fluidità e della stabilità possono verificarsi alcune incertezze, soprattutto su PC. È probabilmente questo l’aspetto sul quale Simteract dovrà lavorare maggiormente nei prossimi mesi.

La buona notizia è che gli sviluppatori sembrano effettivamente impegnati nel miglioramento del gioco e i primi aggiornamenti hanno già corretto diversi problemi.

Bus Simulator 27 – Una simulazione per chi ama prendersi il proprio tempo

Forse il modo migliore per capire Bus Simulator 27 è smettere di considerarlo semplicemente un videogioco nel quale bisogna raggiungere rapidamente un obiettivo.

Qui il viaggio è l’obiettivo.

Ci si mette al volante, si controllano gli specchietti, si parte dalla fermata, si raccolgono i passeggeri, si affronta il traffico e si arriva alla destinazione successiva. È un’esperienza che può essere sorprendentemente rilassante, soprattutto quando tutto funziona come dovrebbe.

E proprio questa è la grande forza del gioco: non cerca di trasformare la simulazione degli autobus in qualcosa che non è.

La profondità gestionale, la varietà dei mezzi, l’ampiezza della mappa e il multiplayer riescono però ad ampliare parecchio la formula, rendendo Bus Simulator 27 molto più completo rispetto a una semplice esperienza di guida.

Bus Simulator 27

Bus Simulator 27 Recensione – IN CONCLUSIONE

Bus Simulator 27 è un gioco difficile da giudicare in maniera netta perché convivono due anime.

Da una parte abbiamo una simulazione ricca, ambiziosa e piena di contenuti, con una flotta enorme, una mappa convincente, una componente gestionale ben sviluppata, tre modalità di gioco e un multiplayer cooperativo che rappresenta una piacevole sorpresa.

Dall’altra ci sono ancora problemi tecnici, un’intelligenza artificiale non sempre brillante, qualche imperfezione nella fisica e un sistema di penalità che in determinate situazioni può farci perdere la pazienza.

La cosa importante è che la base è molto buona e gli aggiornamenti stanno già andando nella direzione giusta. Per questo motivo non ci sentiamo di bocciare Bus Simulator 27 per i suoi problemi, ma nemmeno di ignorarli.

Bus Simulator 27 è una simulazione solida e sorprendentemente profonda, consigliata soprattutto agli appassionati del genere. Non è ancora il simulatore di autobus definitivo, ma ha tutte le carte in regola per diventarlo con il tempo e con il supporto degli sviluppatori.

Bus Simulator 27 Recensione – VOTO: 7.5




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