Anraga Studios e The Farm 51 hanno annunciato Rescue Drone Simulator: Second Chance, un simulatore d’azione e soccorso narrativo ambientato in un futuro prossimo, nel quale il drone diventa il principale strumento a disposizione del giocatore.
Incendi, esplosioni, calamità naturali, guasti alle infrastrutture, persone scomparse ed eventi meteorologici estremi: durante la campagna, il giocatore verrà inviato nei luoghi in cui una situazione è ormai fuori controllo. Sarà necessario valutare la minaccia, decidere come intervenire, scegliere il mezzo più adatto e portare a termine l’operazione sotto pressione e con un tempo limitato a disposizione.
In occasione dell’annuncio è stato pubblicato anche il primo trailer di Rescue Drone Simulator: Second Chance, mentre il gioco è già disponibile su Steam per essere aggiunto alla lista dei desideri.
Quando una persona non può entrare, mandi un drone
Il drone di Rescue Drone Simulator: Second Chance non è semplicemente una telecamera volante, ma una vera macchina che il giocatore dovrà imparare a controllare.
Massa, inerzia, spinta, aerodinamica, batteria, danni e condizioni atmosferiche influenzeranno il comportamento del drone. Il vento potrà spingere il mezzo fuori rotta, mentre un carico aggiuntivo ne modificherà la risposta ai comandi. Anche la configurazione preparata in precedenza all’interno dell’officina potrà fare la differenza durante un’operazione.
Il gioco proporrà due differenti modalità di controllo. Simulator offrirà un’esperienza più vicina al pilotaggio reale di un drone, mentre Arcade introdurrà una serie di assistenze aggiuntive, permettendo anche a chi non ha esperienza con questi dispositivi di iniziare rapidamente.
Tra un’operazione e l’altra sarà inoltre possibile potenziare e modificare i propri droni, scegliendo componenti capaci di influenzarne prestazioni, resistenza e caratteristiche di volo.
Una seconda possibilità
Il titolo Second Chance non si riferisce soltanto alle persone che verranno salvate durante le missioni. L’unità di soccorso è infatti composta da specialisti esperti che, a causa di incidenti, malattie, età o esperienze traumatiche, non possono più svolgere il proprio lavoro nel modo tradizionale.
La tecnologia offre loro un modo per tornare in azione.
Non sostituisce le loro conoscenze, l’esperienza o l’istinto, ma permette loro di utilizzare nuovamente tutte queste capacità: guidando un’operazione da una distanza di sicurezza, raggiungendo luoghi nei quali una persona non potrebbe entrare e continuando a fare ciò che per loro ha sempre avuto importanza: salvare gli altri.
Questa è la loro seconda possibilità.
Un futuro prossimo con un’anima analogica
Nonostante sia ambientato in un futuro prossimo, Rescue Drone Simulator: Second Chance vuole allontanarsi dalla classica rappresentazione sterile della fantascienza. La direzione audiovisiva del gioco prende infatti ispirazione dagli anni ’80 e ’90, con ambientazioni industriali, elettronica analogica, pannelli di controllo fisici e strumenti progettati prima di tutto per funzionare.
La direzione artistica è affidata a Wojciech Pazdur, CEO e co-fondatore di The Farm 51, già associato a People Can Fly e co-creatore di Painkiller. In Rescue Drone Simulator: Second Chance ricopre anche il ruolo di art director e compone la colonna sonora del gioco, ispirata ai suoni degli anni ’80 e ’90.
“Rescue Drone Simulator ci dà la possibilità di far incontrare una tecnologia molto moderna come quella dei droni con l’estetica e la sensibilità musicale con cui sono cresciuto negli anni ’80 e ’90. Non vogliamo realizzare un gioco retro. Vogliamo creare un futuro prossimo credibile con un’anima analogica, qualcosa di più fisico, industriale e umano. Per questo, oltre alla direzione artistica, sto componendo personalmente anche la musica del gioco. Voglio che immagini, suoni e atmosfera parlino la stessa lingua.”
Wojciech Pazdur, CEO di The Farm 51 e Art Director di Rescue Drone Simulator: Second Chance
I disastri fanno da sfondo. Le persone sono la storia.
La storia del gioco è stata scritta da Artur Fojcik, Game Director di The Farm 51, conosciuto per il suo lavoro su Chernobylite e Get Even, quest’ultimo nominato ai BAFTA Games Award.
La campagna inizierà con una serie di operazioni di soccorso, ma i successivi disastri, le anomalie climatiche e i guasti alle infrastrutture inizieranno progressivamente a comporre un quadro più ampio. Parallelamente si svilupperà la storia della squadra e il tema centrale della seconda possibilità.
“Un disastro diventa qualcosa di più di uno spettacolo quando il giocatore comprende chi sta cercando di salvare e chi lo sta aiutando dall’altra parte della radio. Vogliamo che le storie dei personaggi emergano da ciò che il giocatore fa durante le missioni, invece di essere semplicemente delle pause tra una missione e l’altra. Second Chance è il tema condiviso da questi personaggi: ognuno di loro ha perso qualcosa di importante e ciascuno sta cercando di trovare un nuovo ruolo per sé.”
Artur Fojcik, The Farm 51, Game Director di Rescue Drone Simulator: Second Chance
La tecnologia può anche restituire alle persone le proprie capacità
“Ciò che per noi conta di più è la fantasia di essere la persona mandata nel cuore di un disastro: ovunque qualcuno sia scomparso, sia scoppiato un incendio o i soccorritori tradizionali non possano arrivare in sicurezza. E sapere che il risultato di quell’operazione dipende dalle tue decisioni e dalla tua abilità.
Second Chance ha per me anche un altro livello personale. Stiamo entrando in un mondo nel quale l’intelligenza artificiale, la robotica e l’automazione cambieranno molti dei lavori che le persone svolgono oggi. Parliamo spesso di ciò che la tecnologia potrebbe portarci via. Io sono interessato anche alla domanda opposta: cosa può restituirci?
Nella nostra storia, la tecnologia non sostituisce le persone. Permette loro di utilizzare nuovamente esperienza e competenze che, per diversi motivi, sembravano ormai perdute. Vogliamo combinare disastri spettacolari e la pressione delle operazioni di soccorso con la soddisfazione di padroneggiare un drone e con una storia profondamente umana. Questa è la base di Rescue Drone Simulator: Second Chance.”
Radosław Kalisz, CEO di Anraga Studios
Rescue Drone Simulator: Second Chance è previsto per il primo trimestre del 2027 su PC (Steam), PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Anraga Studios ha inoltre confermato l’intenzione di pubblicare il gioco contemporaneamente sulle tre piattaforme.
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