Se avete amato Shadow of the Colossus, preparatevi a tenere d’occhio un nuovo progetto indie che sembra voler raccogliere la sua eredità, aggiungendo una storia oscura, un mondo open world da esplorare e una scelta destinata a cambiare il destino dei suoi giganteschi guardiani. Si chiama Nyra and the Garden of Moros ed è il nuovo action-adventure sviluppato dal solodeveloper Joe Winter, conosciuto come Resting Relic.
Il gioco è attualmente in sviluppo per PC e arriverà su Steam. Il suo primo trailer esteso di gameplay ha debuttato durante il The MIX Fall Showcase, mostrando un universo in rovina, creature colossali da scalare e un viaggio nel quale non tutto si risolve necessariamente con la distruzione dei propri avversari.
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Nyra and the Garden of Moros: l’eredità di Shadow of the Colossus
Il paragone con Shadow of the Colossus nasce soprattutto dall’idea alla base degli scontri: affrontare creature gigantesche, raggiungerne i punti più alti e scalarne gli enormi corpi per completare la propria missione. Anche in Nyra and the Garden of Moros, i colossi non sono semplicemente avversari da abbattere, ma figure legate alla storia di un mondo antico e dimenticato.
Il progetto, tuttavia, vuole costruire una propria identità. La protagonista dovrà confrontarsi con una corruzione che sta divorando la terra e i suoi guardiani, ma avrà la possibilità di scegliere se distruggere queste creature oppure tentare di salvarle. Una differenza importante, che introduce un dilemma morale nel cuore dell’avventura.
Dodici guardiani giganteschi e un dio da imprigionare di nuovo
La storia comincia con un mondo sull’orlo della rovina. In un passato lontano, il dio della distruzione Moros era stato imprigionato grazie al potere di dodici sigilli magici, affidati ad altrettanti giganteschi Guardiani incaricati di proteggerli per l’eternità.
Qualcosa, però, è andato storto. La prigione di Moros è stata aperta e la sua chiave è andata in frantumi. Una misteriosa corruzione si sta diffondendo nella terra, raggiungendo anche i Guardiani e trasformandoli in una minaccia.
Nyra parte alla ricerca di una cura per una maledizione che si sta propagando, ma il suo viaggio la conduce tra le rovine del Vecchio Impero e verso una verità molto più grande. Per impedire il ritorno di Moros, dovrà recuperare i dodici sigilli, raggiungendo e scalando le gigantesche creature che li custodiscono.
Distruggere i colossi oppure salvarli?
È questa una delle idee più interessanti di Nyra and the Garden of Moros. Di fronte a un Guardiano corrotto, il giocatore potrà scegliere la strada apparentemente più semplice: distruggerlo, recuperare il sigillo e proseguire il viaggio.
Esiste però una seconda possibilità. Sarà possibile tentare di purificare la corruzione e salvare il Guardiano, seguendo un percorso più difficile e impegnativo. Una scelta che invita a riflettere sul prezzo da pagare per salvare un mondo destinato a scomparire.
Le decisioni di Nyra avranno conseguenze che si rifletteranno sul mondo di gioco. Non si tratta quindi soltanto di affrontare creature enormi, ma anche di decidere quale destino riservare a esseri che fanno parte della storia e dell’equilibrio di quel mondo.
Un mondo open world tra rovine, foreste e antiche civiltà
L’avventura si svolgerà in un territorio plasmato dai resti del Vecchio Impero. Foreste, pianure desolate, edifici in rovina e imponenti vestigia di una civiltà scomparsa compongono uno scenario ricco di misteri e luoghi da esplorare.
Durante il viaggio, Nyra sarà accompagnata da Rama, il suo fedele compagno lupo. Insieme attraverseranno sentieri nascosti, scopriranno i territori dei Guardiani e cercheranno di ricostruire ciò che è accaduto a una civiltà ormai dimenticata.
I Guardiani rappresentano il cuore dell’esperienza: creature monumentali legate alla terra e a un’antica magia. Raggiungerli sarà soltanto l’inizio della sfida, perché per recuperare i sigilli bisognerà scalarne le enormi forme e affrontare la corruzione che si annida al loro interno.
Una storia personale dietro il progetto indie
Nyra and the Garden of Moros è un progetto particolarmente personale per Joe Winter, sviluppatore indipendente che sta realizzando il gioco da solo con il nome Resting Relic.
Il personaggio di Rama è stato ispirato da Strider, il suo husky scomparso, mentre Nyra trae ispirazione dalla moglie dello sviluppatore, dalla sua forza e dalla sua compassione. Un progetto nato anche dal desiderio di rendere omaggio a due presenze importanti della sua vita, cresciuto fino a diventare un’ambiziosa avventura ispirata al senso di scala, alla compagnia e allo spirito d’esplorazione di alcuni dei suoi videogiochi preferiti.
Questa componente personale sembra riflettersi anche nel tema centrale dell’avventura: non tutto ciò che appare come una minaccia deve necessariamente essere distrutto e, talvolta, salvare qualcosa richiede uno sforzo molto più grande rispetto al semplice sconfiggerlo.
Quando esce Nyra and the Garden of Moros?
Nyra and the Garden of Moros è attualmente in sviluppo per PC e sarà disponibile su Steam. Non è stata ancora comunicata una data di uscita ufficiale, ma chi è incuriosito dal progetto può già aggiungerlo alla propria lista dei desideri sulla piattaforma Valve.
Per gli appassionati di avventure suggestive, mondi decadenti e creature gigantesche, il gioco di Resting Relic è sicuramente un progetto da seguire. Il richiamo a Shadow of the Colossus è evidente nella scala degli scontri e nell’idea di scalare enormi guardiani, ma la possibilità di salvarli anziché eliminarli potrebbe rappresentare uno degli elementi più distintivi di questa nuova avventura indie.
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