Alzi la mano chi si ricorda lo Show Survivor, andato in onda su Italia 1 nel 2001 e condotto da Benedetta Corbi. Nessuno? Eppure, quello è stato l’antesignano, qui in Italia, proprio dell’Isola dei Famosi (a proposito, i nostri amici di SexyFotoGossip.it, hanno aperta la fan page dell’Isola dei Famosi su Facebook: se non volete perdere nessuna indiscrezione/rumour/notizia sull’Isola mettete subito il vostro mi piace qui) .
Piccolo particolare, nel caso di Survivor, tutti i concorrenti erano persone comuni e proprio in questo aspetto va probabilmente ricercata la chiave del suo insuccesso, visto che il format era per il resto molto simile a quello dell’Isola. E la cosa suona tra l’altro paradossale, se si pensa che a sua volta l’Isola dei Famosi è stata, in qualche modo, la risposta della RAI al successo strabiliante ottenuto dal Grande Fratello.
All’annuncio della prima edizione, nel 2003, in molti restarono piuttosto diffidenti verso il nuovo reality: sicuramente osservare le cavie umane da laboratorio su Canale 5 sembrava essere più interessante delle vicende di alcuni naufraghi che vivevano all’aria aperta in luoghi splendidi (Repubblica Dominicana nelle prime tre edizioni, Honduras dalla quarta alla sesta e Nicaragua nella settima). Questo sulla carta, perché poi, di fatto, la differenza l’ha fatta proprio il fatto che “quei naufraghi” erano, appunto, personaggi famosi e per di più, “quei luoghi splendidi” si sono rivelati ambienti ostili da vivere in condizioni estreme.
Il boom di ascolti è stato quindi immediato e per certi aspetti, la Prime Edizione dell’Isola resta ancora oggi mitica ed indimenticabile, grazie ad un personaggio come Adriano Pappalardo, esagerato, isterico, gradasso, ultraconvinto, esasperato ed esasperante ed al suo scontro con l’altro leader di quella edizione, Walter Nudo (che poi vinse). Certo, vedere personaggi che si sono conosciuti attraverso l’ovattato piccolo o grande schermo, messi a nudo con le loro debolezze e i loro difetti di carattere è stato qualcosa di irresistibile e di assolutamente inedito, almeno per il pubblico italiano.
Per cercare poi di tener sempre alti gli ascolti, col tempo sono state introdotte alcune novità, la più importante delle quali va ricercata nell’introduzione di personaggi non famosi con la quinta edizione. Anche in questo caso si è assistito ad un iniziale scetticismo da parte del pubblico, scetticismo che ancora una volta si è presto trasformato in un successo impressionante. Merito di personaggi come Carlo Capponi, custode universitario visto nella sesta edizione: il classico tipo di cui tutti si sono sempre chiesti se “ci era o ci faceva” con le sue uscite, i suoi pianti e tante altre sfaccettature tanto particolari da averlo trasformato in pochissimo tempo in un Personaggio con la P maiuscola.
Ma la sesta è stata anche l’edizione che ha visto come vincitrice l’apprezzatissima (per la sua sensibilità ed intelligenza) Vladimir Luxuria nonché per la presenza di Belen Rodriguez, modella che ha fatto sognare tutti gli italiani per le sue curve ma che ha fatto anche tanto discutere per la sua love story clandestina con Rossano Rubicondi (talmente tanto criticato da essere poi stato scelto come co-conduttore insieme a Simona ventura nell’edizione successiva, ci pare giusto).
Già, le belle donne e le loro curve, una presenza fissa nell’Isola dei Famosi (come in tutti i reality che si rispettino, d’altra parte) che ha visto il suo massimo fulgore l’anno scorso con la splendida Nina Senicar (qui trovate il suo bellissimo calendario), contesa da tutti i maschietti e fidanzatasi, appena finito lo show, con Daniele Battaglia (figlio di Dodi dei Pooh).
Ma come dimenticare poi anche le tante altre bellezze, del calibro di Barbara Chiappini, Aida Yespica, Elena Santarelli, Arianna David, Cristina Quaranta, Sara Tommasi, Linda Santaguida, Fernanda Lessa, Debora Caprioglio e Debora Salvalaggio? Anche quest’anno, siamo sicuri, tanta bellezza non mancherà, ma quel che più importa è che, ancora una volta, ci sia qualche personaggio sopra le righe, fuori dal comune, in grado, anche da solo, da reggere l’intero spettacolo. Den Harrow anyone?
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