Crime Boss Rockay City Recensione del videogame pieno zeppo di star hollywoodiane e che si propone come una nuova esperienza nell’ambito degli sparatutto in prima persona incentranti nel mondo della malavita.
Dopo una prima uscita su PC, la produzione di INGAME Studios e 505 Games è arrivata anche sulle console di ultima generazione di casa Sony e Microsoft. Noi lo abbiamo testato su Playstation 5 e di seguito trovate tutte le nostre considerazioni in merito…
Il videogame ci riporta agli anni ’90, più specificatamente in Florida e le atmosfere viste (e riviste) in videogiochi e film incentrati sul mondo della criminalità. CBRC però ha un cast ultra stellare di attori cult che prestano voce e fattezze ai loro alter ego digitali come Chuck Norris (nei panni dello sceriffo), Danny Trejo, Kim Basinger, Danny Glover, Damion Poitier, Michael Rooker ed il “non cantante” Vanilla Ice.
Siamo rimasti stupiti invece dal tipo di esperienza di gioco che propone Crime Boss Rockay City. Tutto ci aveva fatto pensare ad un shooter pensato esclusivamente o quasi ad una esperienza incentrata sull’azione cooperativa on line alla Payday. In effetti questo tipo di gameplay è presente con alcune missioni molto rapide che durano tra i cinque ed i venti minuti al massimo che possono considerarsi una variazione sul tema interessante.
Il piatto forte del gioco risulta dunque essere una campagna single player. L’obiettivo è semplice: la mappa di gioco è divisa in 30 territori e noi pian piano dovremo dominarli e rendere monopolistico il nostro impero del crimine, sbaragliando ogni tipo di concorrenza.
Il tipo di approccio proposto dai programmatori cechi di INGAME Studios propone degli elementi in stile roguelike ma c’è tanto anche di strategico. Il loop è il seguente: fare rapine e dunque soldi e con questi espandere la propria forza di fuoco sia in fatto di soldati che di arsenale bellico per poi provare ad espandersi in nuovi territori cone veri e propri assalti. Una sorta di board game in cui però c’è una componente action essenziale.
Ci sono molte variabili nel nostro cammino verso l’olimpo del crimine. Ad esempio ci saranno bonus per come affronteremo le rapine, più o meno rapidamente, più o meno cercando di arraffare tutto l’arraffabile. Altra variante è portare in missione con noi il protagonista della storia. Averlo significherà vari bonus a nostra disposizione ma se verrà eliminato, il nostro sogno di monopolio criminale si interromperà all’istante.
Per quanto riguarda infine la realizzazione audiovisiva, il gioco nell’insieme si mantiene su livelli discreti se pur con alti e bassi. Su Playstation 5 il gioco ci propone due modalità grafiche piuttosto consuete: una che dà priorità alla qualità con un frame rate un po’ oscillante e che difficilmente riesce ad andare a 60 frame al secondo, l’altra che abbassando la risoluzione a 1080p fa andare il gioco fluidissimo ma che propone anche altre limitazioni di effetti.
Il sonoro svolge bene il ruolo di accompagnamento all’azione. La localizzazione in italiano è avvenuta con i sottotitoli mentre i dialoghi sono esclusivamente in inglese.

Crime Boss Rockay City Recensione – IN CONCLUSIONE
Ci aspettavamo uno shooter cooperativo nel mondo della criminalità ed invece Crime Boss Rockay City ci ha sorpresi per presentare una campagna single player decisamente riuscita e che è il piatto forte dell’esperienza di gioco a cui si somma in effetti una modalità cooperativa on line che però risulta essere un di più e non il punto focale dell’esperienza di gioco. A seconda quindi delle vostre preferenza sulle modalità di gioco ed il gradimento per le atmosfere crime anni ’90, dovreste prendere o meno in considerazione la nuova produzione di 505 Games.
VOTO: 8
