Dragon’s Crown Pro – La Recensione per Playstation 4

Postato Mag 17 2018 - 3:47pm da ITG

Quando i coin-op erano ancora in voga, tra i generi più gettonati (è proprio il caso di dirlo…) c’erano i picchiaduro bidimensionali a scorrimento come Golden Axe e King of the Dragons. Col passare degli anni tante cose sono cambiate e di simili titoli si è persa memoria…o quasi, perché è grazie a team di sviluppo come i Vanillaware se questo genere ancora sopravvive nonostante tutto, anzi, cerca di evolversi come nel caso di Dragon’s Crown.

Uscito originariamente nel 2013 su Playstation 3 e PSVita, il titolo torna su PS4 (qui tutte le recensioni italiane) con vicino quel Pro che ci segnala come qualcosa di diverso ci sia ma da un punto di vista dell’esperienza di gioco, le cose non sono poi così cambiate ma questo è nient’affatto che un male.

La trama non brilla certo per originalità: prenderete il controllo di un impavido guerriero che porta avanti la sua vita avventurosamente tra scontri mortali e creature malefiche. Tuttavia, il re che governa i luoghi in cui si trova il nostro eroe è sparito dopo essere andato alla ricerca della misteriosa Corona del Drago, un oggetto magico che ha il potere di controllare i lucertoloni più pericolosi dell’universo. Il regno è nel caos ed è qui che intervenite voi…

Ma il punto focale di un gioco del genere è tutto da ricercarsi nel gameplay: all’inizio potrete scegliere tra sei classi diverse come Guerriero, Nano, Mago, Incantatrice, Amazzone ed Elfa. Questa scelta è tutt’altro che marginale, dal momento che va ad influire direttamente sul gameplay: ogni personaggio ha infatti poteri e mosse uniche ed un sistema dedicato di sviluppo delle abilità.

Il combat system è piuttosto complesso: gli attacchi vanno infatti a modificarsi in base al tempo di pressione e alla direzione della levetta analogica, in modo tale da avere effetti diversificati tra di loro. Come se non bastasse poi, a tanta profondità vanno aggiunte le abilità di base già menzionate e numerosi elementi da gdr. A forza di uccidere nemici infatti acquisirete punti esperienza che si tramuteranno in avanzamento di livello, che vi permetterà di accaparrarvi una serie di skill passive comuni o diverse abilità uniche.

Ogni skill è poi comodamente equipaggiabile nel vostro inventario e potrete così utilizzarle durante il combattimento a vostro piacimento tramite pressione dei tasti direzionali o con un sistema di hotkey stabiliti in precedenza dal giocatore.

Dragon’s Crown Pro consente poi di essere giocato in multiplayer ed online con un crossplay praticamente universale tra i “vecchi” utenti delle versioni PS3 e PSVita e quelli Playstation 4.

Da un punto di vista visivo, i Vanillaware sono maestri nelle creazioni bidimensionali e Dragon’s Crown Pro non fa eccezione: il character design è a livelli elevatissimi e le animazioni sono eccezionali. Certo, i personaggi sono stereotipati con tanto di forme femminili portate all’eccesso  ma il tutto è realizzato con assoluta capacità ed il risultato finale è splendido. Questa versione per PS4 aumenta la risoluzione fino ai 4K

Completamente rivista anche la colonna sonora con una vera e propria orchestra che ha riarrangiato i temi fantasy della versione originale che in questa nuova “veste” sicuramente sono molto più epici e appassionanti all’ascolto.

IN CONCLUSIONE
I Vanillaware riconfermano la loro capacità nel saper confezionare splendidi picchiaduro bidimensionali anche con Dragon’s Crown Pro. Il titolo dal punto di vista del gameplay è infatti profondissimo, grazie a mosse che variano in base alla direzione della levetta analogica e al tempo di pressione dei tasti. Non mancano poi classi ben caratterizzate che vanno ad influire pesantemente e positivamente sulla giocabilità, senza considerare l’inserimento di interessantissimi elementi da GDR. Insomma, un titolo d’altri tempi che su Playstation 4 brilla ancora di più grazie alle migliorie da un punto di vista grafico e sonoro.

VOTO: 8.5

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