Dragon’s Crown Recensione Playstation 3 Playstation Vita

Postato Ott 5 2013 - 12:00am da ITG

Quando i coin-op erano ancora in voga, tra i generi più gettonati (è proprio il caso di dirlo) c’erano i picchiaduro bidimensionali a scorrimento come Golden Axe e King of the Dragons. Col passare degli anni tante cose sono cambiate e di simili titoli si è persa memoria…o quasi, perchè è grazie a team di sviluppo come i Vanillaware se questo genere ancora sopravvive nonostante tutto, anzi, cerca di evolversi come nel caso di Dragon’s Crown.

Dragon’s Crown è disponibile su Amazon.it al prezzo più basso del Web, ordinandolo lo riceverete direttamente a casa vostra senza pagare nulla per la spedizione: cliccare per credere!
 

La trama non brilla certo per originalità: prenderete il controllo di un impavido guerriero che porta avanti la sua vita avventurosamente tra scontri mortali e creature malefiche. Tuttavia, il re che governa i luoghi in cui si trova il nostro eroe è sparito dopo essere andato alla ricerca della misteriosa Corona del Drago, un oggetto magico che ha il potere di controllare i lucertoloni più pericolosi dell’universo. Il regno è nel caos ed è qui che intervenite voi…

Ma il punto focale di un gioco del genere è tutto da ricercarsi nel gameplay: all’inizio potrete scegliere tra sei classi diverse come Guerriero, Nano, Mago, Incantatrice, Amazzone ed Elfa. Questa scelta è tutt’altro che marginale, dal momento che va ad influire direttamente sul gameplay: ogni personaggio ha infatti poteri e mosse uniche ed un sistema dedicato di sviluppo delle abilità.

Il combat system è piuttosto complesso: gli attacchi vanno infatti a modificarsi in base al tempo di pressione e alla direzione della levetta analogica, in modo tale da avere effetti diversificati tra di loro. Come se non bastasse poi, a tanta profondità vanno aggiunte le abilità di base già menzionate e numerosi elementi da gdr. A forza di uccidere nemici infatti acquisirete punti esperienza che si tramuteranno in avanzamento di livello, che vi permetterà di accaparrarvi una serie di skill passive comuni o diverse abilità uniche.

Ogni skill è poi comodamente equipaggiabile nel vostro inventario e potrete così utilizzarle durante il combattimento a vostro piacimento tramite pressione dei tasti direzionali o con un sistema di hotkey stabiliti in precedenza dal giocatore.

I Vanillaware sono maestri nelle creazioni bidimensionali e Dragon’s Crown non fa eccezione: il character design è a livelli elevatissimi e le animazioni sono eccezionali. Certo, i personaggi sono stereotipati con tanto di forme femminili portate all’eccesso (non a caso sono nate polemiche in tal senso nei mesi scorsi) ma il tutto è realizzato con assoluta capacità ed il risultato finale è splendido; di pregevole fattura anche il sonoro, con musichette sempre a tema che risultano decisamente orecchiabili.

IN CONCLUSIONE
I Vanillaware riconfermano la loro capacità nel saper confezionare splendidi picchiaduro bidimensionali anche con Dragon’s Crown. Il titolo dal punto di vista del gameplay è infatti profondissimo, grazie a mosse che variano in base alla direzione della levetta analogica e al tempo di pressione dei tasti. Non mancano poi classi ben caratterizzate che vanno ad influire pesantemente e positivamente sulla giocabilità, senza considerare l’inserimento di interessantissimi elementi da gdr. Insomma, un titolo d’altri tempi che cerca di evolvere un genere per renderlo appetibile nell’epoca attuale e che saprà fare la felicità di quanti hanno speso le loro fortune in sala giochi.

GLAMOUR 9
GRAFICA 9.5
SONORO 8.8
GAMEPLAY 10
LONGEVITA’ 9
TOTALE 9.3

Commenta con Facebook