Dynasty Warriors 9 – La Recensione

Postato Feb 14 2018 - 4:03pm da ITG

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Una delle serie più longeve di sempre è quella di Dynasty Warriors: la cosa di per sé non stupirebbe più di tanto se non fosse per il fatto che, capitolo dopo capitolo, sono state introdotte novità pressoché irrisorie e i giocatori si sono visti riproporre sostanzialmente sempre le stesse meccaniche e gli stessi contenuti, nonché, in un modo o nell’altro, lo stesso motore grafico se si escludono le poche ovvie migliorie dovute all’avvicendamento tecnologico delle console ospitanti.

Koei Tecmo ed i programmatori di Omega Force se ne sono resi conto e con il nono capitolo principale della serie (negli anni sono usciti anche tantissimi spin-off) ha deciso di mutare profondamente molti aspetti. Un titolo dunque da scoprire nel dettaglio e disponibile su Playstation 4 (la versione da noi testata) ed Xbox One arrivato proprio in questi giorni nei negozi.

Ancora una volta la storia che fa da sfondo al titolo è quella del Romanzo dei Tre Regni nella Cina antica del secondo secolo dopo Cristo dove varie fazioni lottano per la supremazia territoriale. Dynasty Warriors 9 (qui tutte le recensioni e i voti dei siti italiani) segue in modo molto fedele il secolo narrato in tredici diversi capitoli.

Vari filmati di intermezzo (peccato soltanto che alcuni siano statici) con tanto di sottotitoli in italiano, ci aiuteranno ad addentrarci nei fatti storici ed una volta completato un capitolo con una fazione, questo sarà sbloccato anche per le altre se ovviamente coinvolte negli eventi. Completata la storia, si sbloccherà la modalità libera con cui affrontare ogni capitolo con qualsiasi personaggio senza però avere un finale da visionare per ovvi motivi.

La prima grande novità del gioco risulta essere la struttura open world. Per ogni campagna ci sarà una mappa della Cina del secondo secolo dopo Cristo liberamente esplorabile in cui troveremo la possibilità di inserirci nelle battaglie con altre side quest di varia natura. Per ogni scontro proposto ci sarà un livello suggerito del nostro personaggio (il roster completo ne ha ben novanta!) ma se anche ci troviamo al di sotto potremo provare ugualmente a scendere in campo ovviamente con tutti i rischi del caso.

Anche il gameplay è stato ampiamente rivisto con una nuova formula degli attacchi disponibili: quello Variabile e quello Reattivo oltre a varie combo, un inedito sistema di lock e la barra del vigore che si restringe quando si effettua un salto o una schivata. Il tutto è molto gradevole ma per i giocatori più esperti alla ricerca di una vera sfida consigliamo di provare subito il gioco ad un livello di difficoltà abbastanza elevato visto che a normal non sarà poi troppo impegnativo avere ragione dell’esercito nemico.

Da un punto di vista tecnico, è piuttosto evidente che Omega Force sia al debutto nel campo degli open world e per realizzare questo mondo aperto ha dovuto scendere a compromessi in fatto di dettaglio visivo generale e qualità delle texture. D’altra parte però c’è una fluidità generale quasi granitica anche nelle situazioni di gioco più frenetiche.

L’accompagnamento sonoro è più che discreto con motivi musicali che vanno dal sinfonico al J-metal, tutte cose apprezzatissime dai fan della serie che invece forse non gradiranno il cambiamento delle voci inglese per il cast. Come già accennato in precedenza, il titolo è stato completamente localizzato in italiano con i sottotitoli.

IN CONCLUSIONE
Dynasty Warriors 9 è indubbiamente un titolo coraggioso, particolarmente innovativo rispetto ai precedenti capitoli della serie sia per quanto riguarda la struttura che il gameplay. Ovviamente è l’inizio di un percorso nuovo e come ogni inizio ha qualche aspetto da sistemare, in particolare per quanto riguarda l’aspetto tecnico. Detto questo ci sentiamo di consigliarlo senza esitazione a tutti gli appassionati della saga ed anche a coloro che amano le storie ambientate nel passato più remoto visto che il titolo Koei Tecmo è una bella storia corale ripresa in modo quasi pedissequo dal mitico Romanzo dei Tre Regni ambientato nella Cina dei primi secoli dopo Cristo.

VOTO: 7.5

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