Forza Motorsport 5 per Xbox One provato in Anteprima alla Games Week

Postato Ott 29 2013 - 12:00am da ITG
Primo hands on su quella che si appresta ad essere la prima Killer Application di Xbox One. C’è stato un tempo in cui, su console, i giochi di guida erano il genere perfetto per valutare le specifiche hardware sul quale giravano, specialmente in fase di lancio della console, quasi come un vero e proprio benchmark tecnico.  Basta tornare indietro agli albori dei 32 bit per rendersi conto di come il successo di una console era pesantemente influenzato dal gioco di guida che l’accompagnava; basta pensare al sense of wonder dato da Ridge Racer sulla prima Playstation, o dalle pesanti critiche mosse al Saturn e al suo Daytona USA colmo di problemi tecnici. Lo stesso Xbox 360 si era presentato al mondo con un PGR3 nuovo fiammante, sgargiante nel suo vestito in HD che, complice anche il primo impatto con i pannelli HD, era stato un più che buono biglietto da visita per la console.

8 anni dopo, Microsoft presente la sua nuova console, Xbox One, e lo fa in grande stile, proponendo come titolo di lancio il nuovo episodio della serie di racing che più ha caratterizzato questa generazione: Forza Motorsport. Scelta azzeccatissima perchè, chiariamolo subito, Forza 5 è in assoluto il gioco che più di ogni altro (sia su One sia su PS4) da l’impressione di potenza, di girare su una console realmente next gen.

La versione provata era purtroppo limitata al solo circuito di Laguna Seca e ad una manciata di auto, ma basta poco per rendersi conto del grande lavoro svolto da Turn10. Il primo impatto è notevole per pulizia, fluidità, profondità di campo e dettagli, si ha davvero la sensazione di essere di fronte ad un nuovo e più potente hardware. 

La sensazione di trovarsi di fronte a qualcosa di “next gen” è subito confermata alla prima curva, dove emerge da subito il supporto del rumble sui trigger del pad. Sembra un particolare ma riesce a dare molta immersività poter sentire le vibrazioni ad ogni frenata, scalata o accelerata improvvisa, dando un senso nuovo all’utilizzo di un pad in un gioco di guida. Impressionante il comparto audio, soprattutto se giocato in cuffia, consente al giocatore un coinvolgimento notevole, soprattutto giocando con la visuale dall’abitacolo.


A meno di un mese dall’arrivo della next gen, Forza Motorsport 5 riesce ad essere un perfetto ambasciatore di ciò che ci aspetta, se Turn 10 saprà sorprenderci con delle novità interessanti a livello strutturale (e i Drivatar sono già molto stuzzicanti in questo senso) ci troveremo davanti alla Killer Application perfetta per la nuova console made in Microsoft.

Francesco Ulisse
Commenta con Facebook