I Tanti Brand di Giochi della Premier League Inglese

Postato Set 12 2019 - 12:28pm da ITG

Vi abbiamo parlato dei nuovi Pes e Fifa, ma la Premier League inglese continua a raccogliere investimenti di aziende del settore gaming: l’azienda EA Sports è infatti tra i main sponsor della Premier League, mentre l’Everton ha tra i vari sponsor il mitico gioco Angry Birds.

Se ci fate caso infatti nelle maniche degli arbitri inglesi c’è ben visibile il logo della EA Sports, mentre le maglie dell’Everton hanno sulla manica il logo di Angry Birds.

Incredibile la storia del Leicester, una piccola squadra che nella stagione 2015/2016 davano per cenerentola del campionato ma che invece ha concluso con la storica vittoria della Premier, avendo come coach l’italiano Ranieri.

Il gaming sponsor del Leicester di quell’anno magico era Betfair, del quale qui potete trovare una recensione molto interessante. Certamente una partnership fortunata, se pensiamo che la vittoria del titolo da parte del Leicester era data 5000 a 1! A livello di probabilità, era più possibile vedere Bono Vox in veste di Papa o Elvis Presley ancora vivo.

Tornando a Fifa20, molti giocatori hanno espresso perplessità circa i valori attribuiti loro dal gioco: molto divertente la storia di Lukaku, neo acquisto dell’Inter, che come potete leggere in questo nostro articolo, si era lamentato per il valore della sua velocità nel gioco, a suo dire troppo basso rispetto a quello reale.

Gli inglesi sono davvero appassionati di giochi, tant’è che hanno organizzato proprio in Inghilterra la EPremier League, un vero e proprio campionato con tantissimi players iscritti che si sono sfidati a colpi di console: a vincere è stato un player tifoso del Liverpool contro uno del Manchester United, nell’evento che è stato ripreso addirittura da Sky Sport con tanto di telecronaca, come potete vedere qui.

La potenza commerciale di EA Sports si nota anche dalle tante partnership che hanno sempre in UK: hanno accordi commerciali infatti con due tra i migliori team inglesi ovvero Liverpool e Manchester City, il primo vincitore della Champions League e il secondo del campionato inglese.

Questi accordi commerciali, come spiegato dal marchio EA Sports nel sito ufficiale, ha consentito al brand di lavorare al meglio anche dal punto di vista dei dettagli tecnici e grafici sui componenti delle due squadre e sui loro due stadi, ovvero l’Etihad Stadium del City e Anfield.

In generale i brand di giochi che investono nella Premier League sono veramente tanti e le cifre sono davvero consistenti. Quasi metà delle squadre partecipanti al massimo campionato inglese hanno infatti sulla maglia o sulla manica uno sponsor di gaming: Everton, Wolverhampton, Newcastle, Norwich, Burnley e West Ham, per citare alcuni esempi.

Molti altri club di Premier non hanno uno sponsor di gaming ben visibile sulla maglia di gioco ma lo hanno comunque tra i partner commerciali.

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