Invizimals L’Alleanza Recensione Playstation Vita

Postato Dic 20 2013 - 8:39am da Nicola Coccia

Invizimals è un franchise nato su Psp, con l’intento di emulare (almeno in parte) alcuni concetti dietro a titoli di successo come Pokemon e che è riuscito nel tempo a ritagliarsi una propria nicchia di appassionati, che non può più vivere senza gli ormai famosi mostriciattoli. Ora, grazie alle nuove potenzialità di PsVita, la serie può esprimersi al meglio: vediamo quali sono le novità.

Invizimals: L’Alleanza è disponibile su Amazon.it al prezzo più basso del Web, ordinandolo lo riceverete direttamente a casa vostra senza pagare nulla per la spedizione: cliccare per credere!

In questo capitolo troviamo la stessa struttura di quelli precedenti per Psp: Invizimals: The Lost Tribe e Invizimals: Shadow Zone e ritroveremo i mostriciattoli che danno origine al titolo del gioco, appartenenti ad altre dimensioni: una volta varcato un portale ed entrati nel nostro mondo diventano di fatto invisibili.

Ancora una volta, i protagonisti sono bruttini, nel senso che sono costituiti da creazioni di animali, draghi e creature dell’universo mitologico dando come risultato esseri “generici” più che il risultato di un character design creativo: siamo sotto questo punto di vista molto lontani dai Pokemon e Digimon.

La poca qualità estetica è controbilanciata fortunatamente da una quantità corposa, perchè gli animaletti da cercare saranno più di cento.
Per giocare ad Invizimals: L’alleanza avrete bisogno di parecchio spazio a disposizione e di molta luce, senza considerare le carte (che potete scaricare da internet e stampare): il tutto ruota attorno alla telecamera della PsVita che renderà i mostri “vivi”.

Ogni volta si tratterà di scovare l’Invizimal di turno (magari seguendo un rumore o focalizzandoci su un determinato colore nell’ambiente): una volta trovata la creatura dovremo partecipare ad un minigioco. In alcuni casi si tratterà di interagire con touch screen, in altri con il touch pad posteriore, in altri ancora dovremo simulare una sorta di “un, due, tre stella”.

A prescindere dai minigiochi, che non sono moltissimi (una ventina in tutto) i vari di livelli di difficoltà disponibili li rendono comunque stimolanti. Non mancano momenti di frustrazione, dovuti dai limiti di tempo e dai limiti della realtà aumentata, poiché il giocatore deve essere sempre bene attento ad inquadrare di continuo le carte senza tuttavia perdere il contatto visivo.

Una volta che l’animaletto sarà stato catturato, sarà possibile farlo combattere e questa è forse la parte più debole del gioco, nonostante abbia un suo peso all’interno del prodotto. In ogni caso ci si troverà a combattere in arene digitali, senza più realtà aumentata, il gioco si fa decisamente più “classico” e il giocatore controlla il proprio lottatore tramite croce direzionale.

Si parlava delle scarse qualità estetiche delle creature: dal punto di vista tecnico in senso stretto invece sono una vera e propria gioia per gli occhi, perchè sono modellate, animate e texturizzate in modo davvero splendido, sfruttando al meglio le caratteristiche tecniche di PsVita. Decisamente di altro livello invece le arene, poco ispirate e con un livello di dettaglio bassissimo.

IN CONCLUSIONE
Invizimals: L’Alleanza è un titolo che porta con sé una discreta dose di novità rispetto ai capitoli precedenti ma manca di uno stabile equilibrio interno tra le parti, grazie al quale sarebbe potuto essere un gioco decisamente migliore L’idea di utilizzare i simpatici mostriciattoli nei minigame è sicuramente vincente, ma le tipologie di minigame sono pochine e lasciano troppo spazio ai combattimenti su arene e al livellamento dei personaggi, che sono invece gli aspetti più deboli del gioco. Un plauso ai programmatori che hanno reso le creature (peraltro poco ispirate dal punto di vista del character design) bellissime da vedere, sfruttando degnamente l’hardware di PsVita.

GLAMOUR 8
GRAFICA 8.2
SONORO 7
GAMEPLAY 7
LONGEVITA’ 7.5
TOTALE 7.3

Commenta con Facebook

1 Commento Unisciti alla discussione!