Mafia II Definitive Edition Recensione

Postato Mag 25 2020 - 3:16pm da ITG

A distanza di poco meno di un decennio (il gioco originale è uscito il 23 agosto del 2010) Mafia II torna su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC con una definitive edition che sostanzialmente propone il gioco base più i tre DLC usciti a suo tempo. L’altra novità riguarda ovviamente l’aspetto tecnico che porta la produzione di 2K Games ad un nuovo livello di risoluzione (fino ai 4K dove possibile) ed un nuovo sistema di illuminazione.

Diamo subito un giudizio sull’aspetto di remaster. Rispetto alla media di operazioni simili, siamo sicuramente ad un livello superiore. Si poteva fare ancora di più, magari correggendo alcuni problemi tecnici presenti nel titolo originale ma nell’insieme non possiamo che promuovere l’opera svolta dal team di d3t.

Veniamo dunque all’esperienza di gioco in sé. Mafia II ci mette nei panni di Vito Scaletta, giovane italo-americano reduce della seconda guerra mondiale (la prima missione sarà ambientata proprio nel corso del conflitto in Sicilia…) e nella sua scalata verso i vertici di cosa nostra a stelle e strisce dal 1945 al 1951, nel corso di quindici avventurosi capitoli.

La prima lode da fare a Mafia 2 è proprio quella di aver ricostruito con grande cura la sensazione del tempo che passa in un periodo così carico di cambiamenti: dalla difficile situazione post bellica fino all’alba del boom economico. Empire Bay (nient’altro che una simil New York) sarà caratterizzata in mille modi per far apparire chiaro l’evidente cambiamento, cosa non così frequente (tutt’altro) in un videogame.

Sotto l’aspetto ludico, le tipologie di interazione si possono sostanzialmente dividere in due: l’azione in macchina e quella a piediIl tutto sarà intervallato da emozionanti intermezzi “girati” alla perfezione (così identici potrebbero essere presi come esempio in tante scuole di cinema!). Mafia 2 da un punto di vista strutturale potrebbe ricordare GTA, ma in realtà è un free roaming molto più lineare e “condotto” e questo, secondo la nostra opinione, non per forza è un male a seconda ovviamente dei propri gusti personali.

Mafia 2  brilla ancora oggi di una luce, di un’atmosfera ed un “modus ludens” tutta sua. Sotto il punto di vista ludico, le uniche perplessità sono per la scelta dei programmatori di simulare alla perfezione le macchine dell’epoca, quindi non aspettatevi alte velocità durante le fasi automobilistiche del gioco (anche se verso la fine del gioco, anche le macchine varieranno e di molto) mentre le parti a piedi si rivelano di ottima qualità, senza troppo da invidiare ai capisaldi del genere dell’epoca. Il fatto poi di agire all’interno di una trama così ben costruita, emozionante ed ottimamente presentata rende il tutto ancora molto più avvincente e catartico.

Eccellente anche la colonna sonora degna di un lungometraggio cinematografico, con un doppiaggio in italiano di elevatissima qualità e le tracce swing, blues e jazz sulla radio in macchina per creare la giusta atmosfera.

IN CONCLUSIONE
Mafia 2 alla sua prima uscita dieci anni fa, era un titolo che sotto alcuni aspetti (trama, scelte estetiche, caratterizzazione dell’esperienza immersiva, level design) meritava la dicitura di capolavoro. Ancora oggi, grazie anche al buon lavoro di remaster, offre una piacevolissima esperienza videoludica con una componente narrativa corposa. Nell’attesa di “nuove” grandi produzioni action, potrebbe rivelarsi davvero il gioco giusto per molti all’ascolto visto anche il prezzo non particolarmente elevato con cui è stato reso disponibile sugli store online.

VOTO: 8

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