Matelica: Il Latin Mood di Girotto e Bosso al Musicamdo Jazz

Postato Lug 5 2011 - 12:00am da ITG

Il 6 luglio prossimo a Matelica presso le Cantine Belisario alle ore 21,30 Musicamdo Jazz proporrà JAVIER GIROTTO e FABRIZIO BOSSO (vincitore Top Jazz 2011) in Latin Mood: un grosso progetto che unisce sotto l’aura di tango, milonga, chacarera, candombe in salsa jazz astri del calibro Girotto al sax, Bosso alla tromba, appunto. Ma anche Natalio Mangalavite al pianoforte, Lorenzo Tucci alla batteria, Luca Bulgarelli al basso e Bruno Marcozzi alle percussioni.

Artisti poliedrici e poliformi che mettono la loro storia in gioco fino a permettere l’incontro, nel terreno fertile dell’improvvisazione e del jazz, di estetiche apparentemente lontane, l’hard bop di cui Bosso è alfiere indiscusso e gli influssi latini e le ritmiche argentine, dal tango in giù, di Girotto. In programma brani originali firmati da Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Fabrizio Bosso e poi la splendida canzone cubana di Osvaldo Farrés, Quizàs, quizàs, quizàs che molti ricorderanno col titolo inglese Perhaps, perhaps, perhaps. O ancora Volver di Carlos Gardel e Alfredo Le Pera e qualche altra magica trovata.

Il jazz latino ha da sempre influenzato il jazz e molta altra musica. Basti ricordare lo spanish tinge di Jelly Roll Morton, le orchestre di Mario Bauza, Machito, Chico O’Farrill, Tito Puente o i grandi successi commerciali di Stan Getz con la bossa nova. Anche i boppers, da Charlie Parker e Bud Powell – con il suo classico Un Poco Loco – e successivamente altri grandi (Mingus, Dorham, Joe Henderson e numerosi altri) si sono accostati con amore, curiosità e rispetto alle influenze ritmiche, armoniche e tematiche del mondo latino. Il mondo latino, in tutti i suoi aspetti, non è più ormai un semplice esotismo ma una grande realtà sociale,linguistica, culturale (e quindi musicale e artistica) che si riflette in misura sempre più notevole anche sul jazz.

Ad iniziare dagli Stati Uniti e, a macchia d’olio si è espanso in tutto il mondo, un sempre maggior numero di musicisti latini o che si ispirano al mondo musicale afrolatino. In più il mondo culturale latino ha messo fortissime radici nel cinema, nella musica (anche in quella pop), nella moda, nel costume e nella realtà economica; tutto questo ha delle inevitabili ricadute anche nella musica d’arte e in particolare nel jazz che per sua propria natura da sempre è portato a cogliere con largo anticipo i mutamenti della vita culturale e del mondo popolare.

Ricordiamo che l’ultimo appuntamento del Musicamdo Jazz sarà il 16 luglio a Camerino (Chiostro di San Domenico ore 21.30) con Diario di Bordo. Sul palco Antonello Salis, Gavino Murgia, Hamid Drake e Paolo Angeli.

Commenta con Facebook