Prima di lasciarvi alla lettura della nostra recensione di Monster Hunter World, vi ricordiamo che giovedì 1 febbraio potete vincere una copia del gioco grazie al TGTEch di Simply Radio in collaborazione con ItaliaTopGames! Tutti i dettagli li potete leggere semplicemente cliccando qui.
Forse non tutti sanno che il primissimo Monster Hunter uscì nel 2005 su piattaforma Playstation 2. A quei tempi, in molti, qui in occidente, ignorarono quel titolo che invece divenne un gioco cult in Giappone. Tale successo nella terra del Sol Levante portò Capcom a produrre un paio di seguiti, sempre su Playstation 2. Poi venne il turno di alcuni capitoli pensati espressamente per la Psp (trasposto poi anche su PS3) e Wii, fino ad arrivare ad un rapporto dal 2011 praticamente esclusivo con Nintendo e le sue console, in particolare con quelle portatili.
A distanza di otto anni dunque, la serie torna su una console di casa Sony, la Playstation 4 (versione da noi testa) e fa il suo debutto assoluto in casa Microsoft grazie alla versione Xbox One poi durante l’autunno MHW arriverà anche su PC e ci sarà modo di tornarci su’ a tempo debito. Ora concentriamoci dunque sulle versioni per le console di ultima generazione.
Le caratteristiche di fondo della serie sono tendenzialmente rimaste immutate con tre azioni principali da seguire all’interno del videogame: cacciare e catturare mostri oltre che raccogliere e utilizzare oggetti per aumentare le potenzialità del nostro alter ego virtuale. Ovviamente, come ci suggerisce il nome, un aspetto preponderante nella nuova esperienza di gioco risulta essere la componente online.
La modalità cooperativa di Monster Hunter World (qui tutte le recensioni e i voti italiani) sfrutta un nuovo sistema multiplayer drop-in che permette anche una cooperazione per un massimo di quattro giocatori anche cross-region tra l’occidente e il Giappone, unendo veramente per la prima volta tutti i fan mondiali della serie. I cacciatori virtuali possono avventurarsi missioni a caccia di mostri e il bottino raccolto dalle prede uccise potrà essere utilizzato per creare nuovi equipaggiamenti e migliorare le armature – upgrade cruciali per sopravvivere e per poter sconfiggere i mostri più potenti che si incontreranno nel corso del gioco. I giocatori potranno muoversi liberamente attraverso mappe con ecosistemi viventi e transizioni dinamiche dal giorno alla notte.
La flora e la fauna dei terreni di caccia giocano inoltre un ruolo essenziale nelle quest: si dovranno sfruttare a nostro vantaggio tutte le possibilità offerte dall’ambiente e far uso della di astuzia ed esperienza per seguire le tracce delle prede e affrontarle in intense ed ostiche battaglie.

Come sempre, il sistema di combattimento è assolutamente profondo ed in grado di donare un tocco strategico ad ogni scontro coi numerosissimi mostri; è questa la caratteristica saliente di ogni Monster Hunter, in grado da sola di giustificare le decine e decine di ore che trascorrerete sul titolo, quasi senza accorgervene.
L’aspetto tecnico è quello che ci ha convinti di meno. Su Playstation 4 standard purtroppo il gioco stenta a tenere i 30 fotogrammi al secondo, unica vera grossa pecca della produzione Capcom che invece si fa apprezzare per la qualità delle texture, degli effetti visivi e dei dettagli nelle amplissime ambientazioni. Avremmo preferito che fosse data priorità al frame rate ma ovviamente il nostro è un pensiero opinabile.
Curatissimo ed eccellente invece ogni elemento dell’accompagnamento sonoro, nell’insieme tra i migliori ascoltati dalle nostre orecchie negli ultimi tempi e ricco di un perfetto equilibrio veramente apprezzabile.

IN CONCLUSIONE
Monster Hunter World è veramente una grandissima esperienza che Capcom propone ai giocatori di Playstation 4 ed Xbox One. Una esperienza incredibilmente ampia e ricca di possibilità di gioco, soprattutto online. Peccato soltanto per un frame rate che su Playstation 4 stenta a raggiungere la soglia standard dei trenta fotogrammi al secondo, unico aspetto critico di un titolo che per il resto raggiunge e spesso supera ampiamente la soglia dell’eccellenza.
VOTO: 9
[amazon_link asins=’B0772NYM2M,B0772RF8D5′ template=’ProductCarousel’ store=’ital05-21′ marketplace=’IT’ link_id=’c5bf98d2-04e5-11e8-8bcd-41dad8362d30′]
