MotoGP 18 – La Recensione

Postato Giu 14 2018 - 3:33pm da ITG

Milestone rappresenta indubbiamente la più importante realtà tutta italiana nel mondo dei videogiochi tanto da poter contare sulla licenza ufficiale della Moto GP oltre a quella del campionato mondiale di Motocross.

Dopo il videogame dedicato completamente ad un personaggio italiano, Valentino Rossi, lo scorso anno si è tornati alla tradizione con MotoGp 17 ed ora siamo pronti a scendere di nuovo in pista con MOTOGP 18 (qui tutte le recensioni italiane) già disponibile per Playstation 4 (la versione da noi testata), PCXbox One e dal 28 giugno anche su Nintendo Switch. Il videogame ufficiale della nuova stagione presenta alcune importanti novità che andremo a scoprire nei prossimi paragrafi.

Il menù iniziale è piuttosto ricco di modalità e potremo così scegliere tra gare rapide, partecipare ad un gran premio, vivere un intero campionato o passare ore ed ore nella ricchissima e sempre presente modalità carriera senza dimenticare MotoGP eSport Championship, tutta la componente competitiva uffciale eSport della MotoGP di cui potete scoprire di più in questo articolo.

Moto GP 18 ricostruisce fedelmente tutta la stagione in corso con i tracciati (compreso il nuovo Burinam), tutti i piloti delle tre classe di moto diverse e la ricostruzione pedissequa di tutti i box.

Il titolo dal punto di vista della struttura di gioco è curatissimo, tanto che prima di ogni gara potremo agire su una quantità enorme di parametri: manubrio, TCS, sospensioni, gomme e tanto altro saranno assolutamente personalizzabili in base alle proprie esigenze.

Passando invece al modello di guida, è anch’esso personalizzabile, in modo tale da poter essere apprezzato anche da chi è poco avvezzo a questo genere di giochi grazie ad una guida fondamentalmente arcade che assiste il giocatore nella frenata prima delle curve ed un sistema di traiettorie. Tutt’altro gioco abbiamo invece agendo sulle impostazioni trasformando il titolo in una vera e propria simulazione che non concede errori, nemmeno i più piccoli, pena lo scivolare rovinosamente a terra.

Il grande cambiamento rispetto alla passata edizione, è stata la rivoluzione nel motore grafico con l’implementazione dell’Unreal Engine 4. Nell’insieme non si può che esclamare FINALMENTE visto che il miglioramento è davvero netto, in particolare nella qualità di moto e piloti che hanno fatto uno step migliorativo davvero importante. Sui tracciati si può ancora notevolmente migliorare ma soprattutto ci auguriamo che dopo questo anno di transizione, già dalla prossima edizione si possa arrivare ai 60 fotogrammi al secondo invece di 30.

Niente da dire invece sul sonoro, con un commento audio poco frequente ma comunque efficace curato dal mitico Guido “Rossi c’è Rossi c’è Rossi c’è” Meda, campionamento dei rombi dei motori più che soddisfacente e tracce musicali piuttosto ispirate e in perfetto feeling con l’esperienza proposta.

IN CONCLUSIONE
MotoGP 18 conferma la grande tradizione italiana di Milestone per i racing. Il Videogame ufficiale della stagione in corso, si conferma un ottimo simulatore in grado di trasformarsi anche in un simcade per chi vuole un’esperienza di gioco semplificata. Il nuovo motore grafico migliora notevolmente l’appeal visivo, peccato soltanto per i 30 frame al secondo invece di 60. Comunque davvero da non perdere per i fan di Valentino Rossi e degli altri protagonisti della Moto GP.

VOTO: 8

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