Alien Isolation Recensione Switch

Postato Dic 12 2019 - 11:16am da ITG
alien isolation recensione switch

Alien Isolation Recensione Switch. Decisamente a sorpresa, a distanza di oltre 5 anni dalla sua uscita originale, Alien Isolation è appena arrivato su Nintendo Switch con un porting curato dal team di Feral Interactive che, anticipando le conclusioni, è tra i migliori visti sulla console ibrida della grande N. Ma andiamo con ordine.

Se non avete mai giocato con AI, realizzato in origine da Creative Assembly, possiamo dirvi che questo titolo riscopre le atmosfere dell’Alien originale firmato da Ridley Scott nel 1979. Il titolo, ambientato 15 anni dopo le vicende narrate dal primo film ha per protagonista Amanda Ripley, alla ricerca di informazioni su cosa fosse accaduto alla madre.

Per farlo, Ripley Jr. si ritroverà in una stazione spaziale abbandonata e molto presto perderà contatto con i suoi compagni di viaggio, ritrovandosi da sola anche se in realtà nell’ombra qualcuno o qualcosa c’è… e voi già sapete chi o cosa… l’Alien è il nemico più ostico ma purtroppo per Amanda, non ci sarà solo lui ad ostacolare la ricerca della verità.

Ci muoveremo così in un’atmosfera di costante pericolo e terrore continuamente braccati da uno spietato Xenomorfo che ci darà la caccia muovendosi nell’ombra. Impreparati ad un così letale nemico e con pochissime risorse, sarà necessario improvvisare soluzioni, perlustrare gli ambienti ed utilizzare l’ingegno, non tanto per avere successo nella missione ma per rimanere semplicemente vivi.

Alien Isolation ha un gameplay imprevedibile visto che Creative Assembly ha deciso di non utilizzare nessun elemento “scriptato”, dando così alla creatura xenomorfa una intelligenza artificiale dinamica ed indipendente. Alien potrà comparire in qualsiasi punto del gioco.

L’Alien potrebbe essere lì ad un passo, oppure no. Potrebbe nascondersi dietro un’ombra nell’angolo oppure quel rumore è soltanto un pezzo di astronave che si è staccato. Terrificante, inarrestabile, unico nemico da evitare a tutti i costi. Vi darà la caccia, utilizzando i suoi sensi ed il suo istinto da predatore. E’ intelligente, imprevedibile, estremamente pericoloso e non saremo mai completamente al sicuro!

La nostra Amanda Ripley quindi potrà creare nel corso della sua disavventura spaziale vari dispositivi di difesa ma la cui efficacia sarà limitata nel tempo visto che l’Alien saprà adattarsi ad essi e sarà capace di aggirarli facilmente.

Per quanto riguarda proprio l’armamentario a disposizione della nostra alter ego digitale, scordatevi fucili al plasma, lanciamissili e armi elettriche. Creative Assembly con Alien Isolation ha voluto rimanere nello spesso ambito della credibilità e non c’è neppure alcun prodotto tecnologico reale sviluppato dopo il 1979. Ovviamente ci saranno vari elementi fantascientifici ipotizzati già negli anni ’70 ma dimenticatevi tablet o telefonini tanto per esser chiari. Alien Isolation è quindi un gioco non basato sull’azione ma su paura e sopravvivenza, un VERO survival horror, tipologia ludica sempre più rara al giorno d’oggi.

La versione per Switch ha implementato ottimamente l’HD Rumble ed i comandi tramite motion control dei joy-con ma soprattutto a livello grafico, riesce a mantenersi fedele all’opera originale sia in modalità portatile che in TV. Certo stiamo parlando di un titolo crossgenerazionale uscito 5 anni fa ma di prodotti trasportati su Switch così curati non se ne vedono poi tantissimi allo stesso livello qualitativo.

Passando al sonoro, grazie all’accesso a innumerevoli registrazioni originali e alla partitura musicale, Alien Isolation gode di una colonna sonora capace di suscitare nel giocatore una vera e propria escalation di tensione creando così un suono quanto più fedele possibile all’incredibile composizione audio del film del 1979. Ovviamente ci sono anche molte tracce musicali inedite visto che per concludere la nostra difficile lotta per la sopravvivenza ci vorranno almeno 15 ore a cui poi si sommano i DLC usciti dopo il lancio e che qui sono tutti inclusi.

Alien Isolation Recensione Switch – IN CONCLUSIONE

Non possiamo quindi che a pieni voti anche su Nintendo Switch Alien Isolation. Non si tratta certo di un titolo per tutti viste le sue caratteristiche peculiari, ma gli amanti della saga cinematografica e dei survival horror in genere, saranno conquistati letteralmente da tutte gli aspetti dell’ottimo lavoro svolto da Creative Assembly in origine e poi da Feral Interactive per il porting. Ad un prezzo leggermente minore (visto che stiamo pur sempre parlando di un titolo uscito oltre 5 anni fa se pur con tutti i DLC già inclusi), ci sarebbe stata una votazione di 9 pieno!

Alien Isolation Recensione Switch – VOTO 8.5

Alien Isolation Recensione Switch
Commenta con Facebook