Alien Rogue Incursion porta l’orrore claustrofobico e l’azione intensa dell’universo di Alien, recentemente tornato al cinema con Romulus e su Disney Plus con una serie TV ambientata per la prima volta nella saga sul nostro Pianeta Terra, anche su console “tradizionali”. Dopo l’uscita sui tre principali visori di realtà virtuale, il titolo di Survios infatti è arrivato su PlayStation 5 (la versione da noi testata per questa recensione), Xbox Serie X|S e PC (sia su Steam che su Epic Games Store), offrendo un’esperienza solida e fluida, pur evidenziando la sua natura originaria di gioco VR.

Un porting convincente, con qualche compromesso

Dal punto di vista tecnico, la versione Playstation 5 di Alien Rogue Incursion mantiene gran parte del fascino delle edizioni VR, ma non può replicare appieno l’esperienza immersiva offerta dal visore. Il gioco è fluido e stabile, con caricamenti rapidi e frame rate costante, ma si percepisce che il titolo è nato per la realtà virtuale: le meccaniche di interazione e il senso di presenza risultano meno naturali senza i controller VR e l’effetto di immersione totale viene parzialmente ridotto.

Nonostante ciò, la qualità visiva resta buona: gli ambienti sono dettagliati, le texture ben definite e le luci e le ombre contribuiscono efficacemente a creare tensione. La Playstation 5 permette inoltre un gameplay scorrevole senza compromessi tecnici importanti, garantendo un’esperienza soddisfacente anche su schermo tradizionale.

L’atmosfera di Alien resta intensa

Il gioco mette i giocatori nei panni della marine coloniale Zula Hendricks, impegnata in una missione sul pianeta Purdan (LV-354) per ritrovare un ex compagno di squadra. Dotati di armi iconiche come il Fucile a Impulsi e il Motion Tracker, i giocatori esplorano strutture infestate dagli Xenomorfi, affrontando pericoli in ogni angolo. La storia di Zula continuerà in Parte Due, ancora in sviluppo.

Alien Rogue Incursion Recensione PS5 Xbox PC

Anche su Playstation 5, l’atmosfera claustrofobica di Alien viene trasmessa con efficacia grazie al design degli ambienti, all’audio minaccioso e ai nemici sempre imprevedibili. L’effetto di tensione è presente, ma l’impatto è meno travolgente rispetto alla VR: non ci si trova “davanti” agli xenomorfi nello stesso modo, e la sensazione di vulnerabilità si perde leggermente. Rimane comunque una delle esperienze più coinvolgenti su console per i fan della saga.

Audio e gameplay

L’uso dell’audio spaziale e dei dettagli sonori contribuisce a mantenere alta la tensione: il respiro affannoso del protagonista, i rumori metallici dei condotti d’aerazione e i minacciosi sibilo degli xenomorfi funzionano anche senza cuffie VR dedicate. La localizzazione italiana con sottotitoli è presente, sebbene la posizione dei sottotitoli possa risultare poco comoda durante le scene più concitate.

Il gameplay resta fluido, con una buona alternanza di esplorazione, fasi stealth e combattimenti. Tuttavia, alcune scelte progettuali nate per VR, come l’interazione con l’ambiente o la gestione delle armi, appaiono meno naturali su controller tradizionali. Il combat system è funzionale ma non particolarmente profondo: il gunplay è soddisfacente, ma le opzioni tattiche rimangono limitate, e gli scontri possono risultare ripetitivi nel corso dell’avventura.

Alien Rogue Incursion Recensione PS5 Xbox PC – IN CONCLUSIONE

Alien Rogue Incursion su PS5 è una trasposizione convincente che riesce a mantenere l’essenza dell’universo di Alien. Pur perdendo parte dell’impatto immersivo tipico della VR, il gioco rimane fluido, ben realizzato e capace di trasmettere tensione. È una scelta ideale per chi non ha avuto modo di provare la versione VR e desidera vivere un’avventura intensa tra xenomorfi e corridoi claustrofobici. Alcune imperfezioni nel gameplay e nella natura “adattata” del titolo ne riducono leggermente il punteggio finale, ma l’esperienza resta valida e appagante. Consigliato soprattutto ai fan della saga di Alien che non hanno potuto vivere il titolo in VR.

Alien Rogue Incursion Recensione PS5 Xbox PC – VOTO: 7.5