Arena Breakout Recensione del first person shooter free-to-play già disponibile per dispositivi iOS e Android. L’importante è avere almeno 5 giga di spazio libero sul vostro device ed ovviamente avere i requisiti hardware minimi richiesti.
Dopo averlo testato a lungo su uno smartphone Android, vi possiamo raccontare tutte le nostre impressioni. Prima però vedetevi lo story trailer del gioco e poi ne continuiamo a parlare nel prossimo paragrafo…
Produzione del team MoreFun Studios, software house che fa capo a Tencent Games, Arena Breakout è uno sparatutto tattico in prima persona che pone grande enfasi sulla libertà che il giocatore avrà di affrontare l’esperienza interattiva. La gestione dello zaino è uno dei primi aspetti su cui si può lavorare: lo riempiremo di rifornimenti per avere un vantaggio in battaglia oppure preferiremo un approccio più agile e dunque muovendoci rapidi e leggeri sul campo di battaglia? Starà a noi la scelta magari dopo avere provato e riprovato l’approccio che ci porta maggiori performance.
Grande importanza viene poi data alla possibilità di modificare anche il nostro arsenale di bocche da fuoco e di come affrontare i nemici: si può scegliere la via “stealth” oppure provare quella più rapida dell’attacco frontale. Tutt’altro da sottovalutare infine un sistema di marketplace aperto che consente ai giocatori di scambiare oggetti con altri membri della community.

Arena Breakout si propone anche come un titolo differente nella modalità proposta. I giocatori infatti non devono soltanto sopravvivere, ma anche fare un bottino di guerra più ampio possibile prima di raggiungere i punti di estrazione.
Un plauso va anche fatto ai controlli touch che sono fluidi e precisi, perfino durante gli scontri più impegnativi. Questo è merito del buon lavoro svolto dagli sviluppatori, che sono riusciti a trovare una soluzione che si adatta bene alle esigenze del gameplay non facendoci rimpiangere troppo un pad o la mitica combo da PC ovvero mouse + tastiera.
Da un punto di vista grafico, Arena Breakout è mosso dall’Unreal Engine e fatte salve le oggettive limitazioni che potete trovare con hardware di non primissima fascia, non si può che complimentarsi con i programmatori di MoreFun Studios per aver fatto tutto il possibile per non far troppo rimpiangere di non essere davanti ad un PC e ad una console.
Da apprezzare anche l’ottimo sistema di gestione dei danni che ha davvero poco da invidiare ai fratelli maggiori del genere di appartenenza per hardware “casalingo”. Anche il comparto sonoro svolge molto bene il suo lavoro di accompagnamento all’azione su schermo.

Arena Breakout Recensione – IN CONCLUSIONE
Con le oggettive limitazioni che un titolo da smartphone/tablet può avere rispetto ad un first person shooter su PC e Console, Arena Breakout ci ha convinto in pieno per tante ragioni: la prima è perché prova a proporre qualcosa di diverso sul fronte delle modalità di gioco e poi anche il lavoro su grafica e sistema di controllo può dirsi eccellente. Se aggiungiamo un profondo sistema di personalizzazione e di gestione dei danni molto evoluto ed il fatto che sia free-to-play, non troviamo nessuna ragione al mondo per cui non dovreste dargli almeno un’opportunità di prova sul vostro device, iOS o Android che sia.
VOTO: 8.5
