Balatro Recensione di uno dei titoli più sorprendenti degli ultimi mesi. Un gioco di carte che prende poker e deck building per un mix incredibilmente riuscito sulla base di una struttura rogue like. Iniziamo subito con il mettere i puntini sulle i: Balatro, realizzato da una sola persona canadese sotto il nome di LocalThunk, disponibile per PC (la versione da noi testata), console Playstation, Xbox e Nintendo Switch NON è assolutamente gioco d’azzardo, Balatro NON è un gioco multiplayer, Balatro NON prevede microtransazioni.

Balatro sostanzialmente è un solitario di carte basato sui punti del poker ma che è davvero molto ma molto di più visto che richiede una buona dose di strategia per costruire il proprio mazzo e gestire i vari bonus acquistabili tra una mano e l’altro senza spendere un centesimo ma con la valuta di gioco. E poi c’è la struttura rogue like visto che si ricomincia sempre da zero ma si possono sbloccare elementi che ci aiuteranno a migliorare le nostre perfomance.

Cerchiamo di spiegare come funziona Balatro. Si comincia con un mazzo base e da questo ci vengono date alcune carte. All’inizio si possono scartare quelle che non ci interessano oppure giocare una mano. Più avremo un punto alto del poker (tipo colore, scala reale etc.) più otterremo un punteggio elevato fino a quando non raggiungeremo quello minimo per andare al livello successivo.

Così sembra poca cosa ma in realtà Balatro è molto di più perché alla fine di ogni livello ci sarà uno shop dove potremo comprare dei jolly che hanno vari tipi di funzione, potremo potenziare il mazzo con carte speciale e prendere anche altri tipi di potenziamenti in base alla valuta di gioco disponibile (sottolineiamo ancora che Balatro NON è gioco d’azzardo e NON prevede microtransazioni) per aumentare notevolmente i i nostri punteggi.

Così sembra tutto facile, elementare e non particolarmente avvincente ma quando poi si entra nel loop del gioco, si tende a non volerne uscire di più. Si tende a volerci riprovare una volta che non saremo riusciti a completare il livello (che tra l’altro prevedono vari bonus/malus molto particolari e da valutare con attenzione inizialmente) perché nel frattempo avremo anche sbloccato un nuovo mazzo iniziale che ci consente di avere più mani e/o moltiplicatori sin dall’inizio.

Balatro richiede tanta strategia ed ovviamente anche tanta fortuna come qualsiasi gioco di carte di questo mondo. L’importante però è che alla fine le dinamiche proposte vincono e convincono. Per poco più di 10 euro ci si porta a casa un gioco con una longevità spropositata senza dover acquistare valuta in game e/o contenuti aggiuntivi. A parte la natura roguelike, Balatro riesce ad andare contro tutte le tendenze del mercato videoludico attuale e riesce a conquistare visto che le recensioni positive del gioco non si riescono più a contare in ogni dove!

L’unico aspetto che non ci ha convinto di Balatro è la realizzazione grafica. Non ci aspettiamo certo da un gioco di carte un prodotto “spremi schede video” ma l’effetto CRT non lo abbiamo compreso più di tanto ed in generale la “finta” bassa risoluzione non ci ha fatto impazzire. Le musiche, pur non essendo propriamente epocali, sono piacevoli così come gli effetti audio una volta che si entra nel loop del gameplay. Da sottolineare infine come il gioco sia stato localizzato anche in italiano. Attualmente la localizzazione viene definita in beta ma non abbiamo trovato problemi di sorta durante le nostre sessioni di gioco.

Balatro Recensione – IN CONCLUSIONE
Nell’affollato panorama videoludico realizzare qualcosa di originale è tutt’altro che semplice. Ancora di più nell’ambito dei giochi di carte. Balatro riesce a farlo proponendo un gameplay non solo originale ma anche incredibilmente riuscito che ricorda quel piacere di fare cose all’apparenza ed inizialmente semplici ma che poi diventano sempre più raffinate. Non è gioco d’azzardo, non ha microtransazioni ma è semplicemente un geniale “solitario” che entusiasma. Ci auguriamo soltanto in futuro di una versione deluxe con una realizzazione audiovisiva di maggior qualità ma anche così è ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE. Ha tutte le carte in regole per diventare un evergreen stile Tetris, Campo Minato, Solitario etc.

VOTO: 9