Bears in Space Recensione del first person shooter disponibile in esclusiva per PC (sia su Steam che su Epic Games Store) e che propone un’avventura in prima persona ambientato in un universo futuristico e fantascientifico che in parte potrebbe ricordare quello di Ratchet & Clank visto che similmente sono presenti esseri umani e creature antropomorfe. Il focus iniziale è soprattutto con una razza di orsi bipedi. Con uno di questi il nostro alter ego si troverà involontariamente ibridato a livello di DNA ed i risultati saranno tutti da ridere…

Bears in Space è stato realizzato da un piccolo team austrialiano composto da sole tre persone che ci hanno impiegato ben 7 anni per arrivare alla release del gioco. Ve lo abbiamo scritto quasi subito per specificare subito che si tratta di una produzione indie venduta ad un prezzo ridotto (17.99 euro). Questo però non significa che sia un titolo da depennare dalla vostra lista, tutt’altro…

Come detto BiS riprende in parte alcune caratteristiche dell’universo immaginifico di Ratchet & Clank ma con un approccio più adulto, una sorta di Serious Sam anche se meno “volgare”. La ristrettezza economica del team si fa un po’ sentire per quanto riguarda il doppiaggio dei protagonisti (in inglese ma con i sottotitoli in italiano) con voci decisamente troppo stridule e forzate che spesso tolgono un po’ il gusto della battuta pronunciata.

Perché BiS indubbiamente non si prende troppo sul serio dall’inizio alla fine con una serie di situazioni surreali e missioni secondarie che condurranno ad alcuni mini giochi strampalati che vi strapperanno più di un sorriso. Sia chiaro: Bears in Space nella sua essenza rimane in gran parte un FPS (con una componente platform non trascurabile) tendenzialmente old school ma ha inserito queste variazioni sul tema comunque opzionali che vanno da schemi stile House of The Dead, partite di basket riveduto e corretto e molto altro ancora.

Bears in Space propone anche un arsenale di armi davvero cosmico con oltre 25 mezzi di offesa di cui alcuni davvero intriganti per quanto folli. Le bocche da fuoco (e non solo…) sono tutte upgradabili così come il nostro alter ego provvisoriamente potrà trasformarsi in un orso capace di annichilire i nemici in pochissimi istanti.

Vista la ristrettezza del team non si può che apprezzare il lavoro svolto anche sotto il profilo visivo. E’ piuttosto palese che siamo lontani da una produzione tripla A, ma il team è riuscito a nasconderlo nel modo migliore offrendo una varietà adeguata per ambientazioni e personaggi.  Fluidità sostanzialmente mai messa in discussione anche per via del fatto che superavamo ampiamente le richieste hardware consigliate.

Bears in Space Recensione – IN CONCLUSIONE
Bears in Space è un first person shooter ben fatto, divertente e con alcune variazioni sul tema “fuori di testa” davvero ben congegnato. Ovviamente risente delle dimensioni piuttosto ridotte del team composto da tre persone, ma riesce ad essere un ottimo crossover tra un universo immaginifico simil Ratchet & Clank ed un approccio più adulto, scanzonato ed irriverente che in parte può ricordare Serious Sam. Con un prezzo di vendita davvero ridotto, se amate gli FPS old school ed un pizzico di follia prendetelo in assoluta considerazione.

VOTO: 8