Blair Witch Recensione Nintendo Switch

Postato Giu 29 2020 - 2:11pm da ITG
Blair Witch

A distanza di circa 9 mesi della sua prima uscita su PC ed Xbox One, Blair Witch in questi giorni è approdato anche su Nintendo Switch e questa è la nostra recensione dopo averlo provato approfonditamente. La produzione è del team polacco di Bloober Team, esperto in ambito horror visto che ha già realizzato l’interessante Layers of Fear.

Questa volta però c’è qualcosa di più. Blair Witch è infatti un nome che in molti conosceranno molto bene. Blair Witch Project fu infatti un film in grado di riscrivere la storia del cinema horror negli anni ’90 e questo videogame può considerarsi una libera interpretazione di quell’universo immaginifico.

Dunque anche nel videogame ci tuffiamo nel 1996. Un ragazzino scompare nella foresta di Black Hills, vicino a Burkittsville, nel Maryland. Nel ruolo di Ellis, un ex poliziotto dal passato travagliato, ci uniamo ad una ricerca che comincia come una normale indagine di polizia ma si trasforma poi in un incubo senza fine in cui ci troveremo faccia a faccia con i nostri incubi peggiori e soprattutto con la strega di Blair, una forza misteriosa che infesta il luogo…

Senza darvi alcuna anticipazione sugli eventi che vivrete nel gioco, possiamo però dirvi che l’atmosfera che si respira nel videogame è davvero simile a quella del film cult anche grazie al sapiente uso di videotape che misteriosamente troveremo all’interno della foresta e che aumenteranno notevolmente il climax di tutta la vicenda.

Il gioco si svolge tutto in prima persona e le dinamiche sono sostanzialmente quelle tradizionali di action adventure (o se preferite di vero e proprio walking simulator) ad eccezione di un elemento davvero fondamentale: Bullet. Si tratta del fedele amico a 4 zampe del nostro alter ego digitale, fondamentale per trovare le tracce del ragazzino scomparso e molto altro ancora che non vi diciamo per non rovinarvi la sorpresa.

Blair Witch dura il tempo giusto per un’esperienza videoludica del genere, intorno alle 6 ore, e propone una realizzazione tecnica di buon valore con un porting su Nintendo Switch di egregio valore sia in modalità portatile che giocati davanti alla TV. Le texture non metteranno a repentaglio il vostro chipset grafico ma nell’insieme, soprattutto l’ambientazione svolge al meglio il suo lavoro di creare la giusta atmosfera. Un plauso va anche alla colonna sonora, perfetta sa nell’accompagnamento musicale, negli effetti sonori e nell’interpretazione dei dialoghi (rimasti in inglese ma con sottotitoli in italiano) di qualità cinematografica.

Blair Witch Recensione – IN CONCLUSIONE

La notizia di un videogame ambientato nell’universo immaginifico di Blair Witch Project lo scorso settembre sorprese davvero tutti. Il videogame disponibile ora anche su Nintendo Switch, non delude le attese proponendoci una bella esperienza horror interattiva con il valore aggiunto rappresentato dalla presenza del carismatico Bullet, il bellissimo cane lupo che accompagnerà il nostro protagonista. Un titolo da consigliare agli amanti del film cult ed in generale a chi apprezza l’horror.

Blair Witch Recensione – VOTO 7.5

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