Il mondo dei videogiochi italiani si prepara a vivere un novembre particolarmente intenso a Bologna, dove Bologna Game Farm organizza una serie di iniziative dedicate alla crescita dell’industria videoludica. Una nuova Game Jam dedicata al patrimonio culturale della città, un convegno sulle strategie di sviluppo del settore e otto progetti indipendenti pronti a conquistare la scena: il programma coinvolgerà sviluppatori, professionisti e appassionati, con un appuntamento finale alla Milan Games Week di fine mese.
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Bologna Game Farm lancia la sua prima Game Jam
La novità più attesa del programma è la prima BGF Game Jam, in calendario mercoledì 11 e giovedì 12 novembre presso le Serre dei Giardini Margherita, negli spazi di ART-ER. L’iniziativa, promossa dal Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna, si rivolge a coder, game designer, narratori digitali, specialisti UX/UI, studenti e appassionati.
La sfida sarà incentrata sul patrimonio culturale di Bologna. I partecipanti dovranno cimentarsi in una vera e propria maratona di sviluppo, trasformando un tema che verrà svelato soltanto all’inizio dei lavori in idee, meccaniche di gioco ed esperienze digitali. L’obiettivo è stimolare nuove forme di valorizzazione culturale attraverso il videogioco, la gamification e la narrazione interattiva.
In palio per il team vincitore ci sarà hardware specifico per lo sviluppo di videogiochi. La premiazione ufficiale è prevista il 13 novembre, durante un evento pubblico dedicato al gaming. Le iscrizioni sono personali e gratuite e, secondo il programma comunicato dagli organizzatori, resteranno aperte fino al 6 novembre 2026.
Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito ufficiale bolognagamefarm.com.
Il 13 novembre un convegno sul futuro dell’industria videoludica
Il programma proseguirà venerdì 13 novembre all’Auditorium Biagi di Salaborsa, in piazza del Nettuno 3 a Bologna, con il convegno “Gaming & policy, strategie per lo sviluppo dell’industria dei videogiochi”. L’incontro metterà al centro le politiche pubbliche e gli strumenti che possono sostenere la crescita del comparto, in Italia e all’estero.
La sessione mattutina sarà dedicata alle esperienze di supporto pubblico per lo sviluppo dell’industria videoludica. Dopo i saluti istituzionali, Thalita Malagò di IIDEA offrirà una panoramica sul mercato italiano ed europeo. Il confronto coinvolgerà inoltre diversi modelli di accelerazione e sostegno al settore, con esperienze provenienti da Bologna, Zagarolo Game City, Madrid in Game e dal Comune di Cagliari.
Giorgia Boldrini, per il Comune di Bologna, illustrerà il metodo Bologna Game Farm e proclamerà il team vincitore della prima Game Jam. Saranno inoltre annunciati i due progetti che accederanno alla seconda fase dell’edizione 2026: ciascuno riceverà un contributo di 15.000 euro per completare lo sviluppo e arrivare al lancio nel 2027. La sessione si concluderà con l’intervento di Rosa Grimaldi, Delegata alle Industrie Culturali e Creative del Comune di Bologna.
Nel pomeriggio si parlerà invece di videogiochi, genere e rappresentazione, con un approfondimento dedicato all’inclusività e ai linguaggi del game design. Il dibattito sarà coordinato da Alessandro Soriani dell’Università di Bologna e vedrà, tra gli altri, gli interventi di Flavio Garganese della Gilda del Cassero e Francesco Toniolo dell’Università Cattolica di Milano.
Spazio anche a Claudia Molinari, che racconterà “In their shoes”, progetto firmato We Are Muesli nato nell’ambito della quarta edizione di Bologna Game Farm. Un’occasione per discutere di come i videogiochi possano affrontare temi sociali e culturali attraverso nuove prospettive narrative.
Otto videogiochi italiani pronti per la Milan Games Week
Il percorso di accelerazione della sesta edizione di Bologna Game Farm è iniziato il 17 giugno, con il cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna attraverso i fondi PR FESR 2021-2027. Dopo mesi di lavoro, gli otto team selezionati presenteranno alla stampa specializzata i risultati raggiunti durante il Press Day previsto per il 12 novembre ai Giardini Margherita.
Ecco gli otto progetti che rappresenteranno questa edizione:
- Poker Monsters – Andrea Busani, Reggio Emilia.
- Mirror – Elena Felici, Bologna.
- Box Box Box! – Paolo D’Alessandro, Parma.
- Project: Ascesis – Alessandro Agresta, Bologna.
- In your light – Pier Luigi Caracò, Bologna.
- The Gaze – Lorenzo Morselli, Reggio Emilia.
- A perfect location – Alberto Calleo, Bologna.
- Tarot Requiem – Eugenia Carraro, Bologna.
Il programma di accelerazione ha accompagnato i team attraverso attività di mentorship dedicate a game design, tecnologie, publishing, proprietà intellettuale e sostenibilità economica. Il lavoro ha portato alla realizzazione delle rispettive vertical slice, versioni rappresentative dei giochi pensate per mostrare concretamente le caratteristiche dell’esperienza, oltre alla preparazione dei business plan e dei pitch di presentazione.
Il prossimo passaggio sarà la Milan Games Week, in programma dal 27 al 29 novembre 2026. Bologna Game Farm sarà presente con uno stand dedicato all’interno del Gaming District della Fiera di Milano, dove i team potranno mostrare le proprie demo al pubblico, incontrare la community e avviare contatti con potenziali partner dell’industria.
Bologna Game Farm, un’opportunità per il videogioco italiano
Le iniziative di novembre mostrano come il sostegno allo sviluppo videoludico non si limiti alla realizzazione di un gioco. Formazione, accompagnamento imprenditoriale, finanziamenti e occasioni di incontro con il pubblico e gli operatori del settore possono contribuire a trasformare un progetto creativo in un prodotto pronto per il mercato.
Per gli otto team coinvolti, la Milan Games Week rappresenterà un passaggio importante per far conoscere il proprio lavoro. Per l’ecosistema italiano, invece, Bologna Game Farm offrirà un’occasione per osservare da vicino nuove idee e percorsi di sviluppo indipendente, in un comparto in cui creatività, competenze tecnologiche e capacità imprenditoriale devono procedere insieme.
Informazioni e programma completo
Per consultare il programma del convegno del 13 novembre e ottenere informazioni sulla prima BGF Game Jam, è possibile visitare il sito ufficiale di Bologna Game Farm.
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