Command Modern Air/Naval Operations simula la crisi Ucraina

Postato Mar 4 2014 - 4:13pm da ITG

Wargames – Giochi di guerra -film culto anni ’80 – raccontava l’escalation nucleare tra Urss e Usa generata casualmente dal protagonista, un giovane hacker desideroso di scoprire nuovi videogiochi in uscita che s’inseriva per sbaglio nel computer del Pentagono, portando il mondo ad un basso dal baratro. ’unica mossa vincente, era, “non giocare”.

Command Modern Air/Naval Operations è un modernissimo simulatore bellico di Matrix Games, la cui componente puramente strategica e gestionale dei conflitti ne ha fatto un must per gli appassionati del settore, tanto che a “giocarlo” sono per la maggior parte Ufficiali degli Eserciti e della Marina di tutto il mondo. Il titolo viene usato addirittura come tool di addestramento dagli ufficiali stessi, e può essere considerato a tutti gli effetti un vero e proprio gestionale bellico professionale.

All’uscita nel settembre 2013, ha fatto seguito la nascita immediata di una community di appassionati ed esperti che s’impegnano a ricreare conflitti reali non presenti nel gioco, come il pattugliamento antipirateria del Corno d’africa, o la corsa agli armamenti in Corea del Nord.

Nelle ultime ore è nato un thread sul forum in cui gli utenti stanno ricreando in tempo reale l’escalation Ucraina. (http://www.matrixgames.com/forums/tm.asp?m=3556101&mpage=1&key)

Vengono raccolte tutte le informazioni possibili dai siti di tutto il mondo sulla disponibilità di truppe e mezzi, sul dislocamento delle basi e i loro principali asset, vengono riportati i movimenti dei corpi regolari, etc. Da questi dati viene ricreato lo scenario che i giocatori di tutto il mondo contribuiscono a generare simulandone le decisioni all’interno del gioco “Live”. Il software è inoltre in grado di calcolare il risultato di una serie di conseguenze possibili ipotizzando nuovi scenari, anticipando quindi quello che potrebbe di lì a poco trasformarsi in tragica realtà.

L’unica mossa vincente in questo caso è che non si giochi mai nella realtà una partita troppo pericolosa.

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