Crash Team Rumble Recensione del nuovo videogame dedicato ad una vera e propria icona della storia dei videogiochi: Crash Bandicoot! Disponibile per console Playstation ed Xbox (quest’ultima è stata la versione da noi testata) tagliando stranamente fuori i giocatori PC, CTR propone un’esperienza di gioco completamente inedita per l’universo immaginifico del simpatico personaggio.
Crash Team Rumble è infatti un multiplayer crossplay brawler in arene (nove al day one) a squadre di 4 giocatori dove bisognerà darsele di santa ragione e sarà il vincitore della contesa chi raccogliere prima duemila frutti Wumpa. Ovviamente i programmatori di Toys for Bob, lo stesso team che ha realizzato Crash Bandicoot 4: It’s About Time hanno inserito molte variazioni sul tema per renderlo dinamico e frizzante quanto basta.
Il roster dei personaggi (sedici al day one ma ne sono stati già annunciati altri in arrivo) è composto da nomi molto noti a fans come Crash Bandicoot, Coco, Tawna, Dingodile, Neo Cortex, N. Tropy, N. Brio, e il nuovo personaggio dell’universo Crash – Catbat, ispirato all’indimenticabile star della musica e del cinema David Bowie.
Ogni personaggio ricopre uno dei tre ruoli previsti dalle dinamiche interattive pià esattamente Marcatori, Difensori e Potenziatori. Le squadre utilizzano strategicamente i diversi ruoli per lavorare insieme al fine di essere le prime a raccogliere il maggior numero di frutti Wumpa nella propria zona di lancio, difendendo contemporaneamente la zona di lancio della squadra avversaria. I poteri delle reliquie apportano un ulteriore elemento strategico al gioco, che i compagni di squadra possono utilizzare per avere la meglio durante il punteggio, portando la propria squadra alla vittoria.

Crash Team Rumble è un prodotto piacevole e divertente, tipico rappresentante del “ancora una e poi basta” e poi basta va avanti ancora per un bel po’. Per quanto abbiamo potuto appurare fino ad ora con i personaggi disponibili al lancio, c’è anche un buon equilibrio tra tutti gli elementi del roster. Tutti hanno punti di forza e debolezza equlibrati ed ognuno ha un rivale che risulta essere quello che può sfruttare al meglio il suo tallone d’Achille. Sarà dunque fondamentale fare gioco di squadra e comprendere chi è il membro del team che meglio può occuparsi di uno specifico rivale.
Da un punto di vista audiovisivo il gioco non fa gridare al miracolo ma è colorato e divertente al punto giusto e su Xbox Serie X dove ci abbiamo giocato, lo abbiamo visto girare a 60 fotogrammi al secondo anche nelle situazioni più caotiche su schermo. Un prodotto che sfrutta in modo adeguato l’Unreal Engine 4 e che ci regala delle arene molto ispirate dall’universo immaginifico di Crash. Il gioco è completamente doppiato in italiano in modo più che discreto. Più che altro non ci sono tantissimi dialoghi visto che CTR si basa esclusivamente sulla modalità multiplayer senza alcun contenuto per il giocatore singolo.

Crash Team Rumble Recensione – IN CONCLUSIONE
Crash Team Rumble è un prodotto piacevole e divertente, tipico rappresentante del “ancora una e poi basta” e poi basta va avanti ancora per un bel po’. Indubbiamente si scontra con molte produzioni di livello nello stesso (sotto) genere di appartenenza e magari anche free-to-play ma se continueranno ad arrivare contenuti interessanti, non c’è ragione per non prenderlo in considerazione soprattutto se siete fan di lunga data di Crash.
VOTO: 7.5
