Devil’s Hunt Recensione – DMC deve tremare?

Postato Set 23 2019 - 11:10am da ITG
Devil’s Hunt Recensione

Devil’s Hunt Recensione del titolo già disponibile su PC ed in arrivo prossimamente anche su Playstation 4 ed Xbox One. Cominciamo subito a dare una risposta alla domanda presente nel titolo. No, Devil May Cry non deve tremare. Devil’s Hunt, trasposizione videoludica del romanzo dello scrittore polacco Paweł Leśniak, intitolato Equlibrium, si è chiaramente molto ispirato alla mitica saga Capcom ma non riesce in alcun modo ad eguagliarla.

La produzione di 1C Company e Layopi Games, riporta in vita l’eterna lotta tra luce e tenebre: una guerra tra Angeli e Demoni è imminente e il campo di battaglia sarà il nostro mondo.

Nel gioco vestiremo panni di Desmond, un tempo figlio gaudente di un ricco imprenditore. In una serie di sfortunati eventi, Desmond si è ritrovato a perdere gran parte della propria umanità. Dopo aver stretto un patto col diavolo, Desmond ottiene poteri demoniaci e diventa uno strumento infernale.

È il distruttore e il salvatore, ma la sua parte umana si deteriora gradualmente mentre la sua sete di vendetta cresce. Combatte ferocemente con pugni e artigli, sfruttando le abilità di entrambe le sue parti, la demoniaca e l’umana. Dopo aver attraversato le porte dell’inferno e aver fatto ritorno, dovrà decidere infine che ruolo avere nel futuro dell’umanità.

Come detto, Devil’s Hunt si è ispirato molto per quanto riguarda estetica, stile e gameplay a Devil May Cry ma non riesce in alcun modo a replicarne la grandezza sotto tutti i punti di vista. L’interazione è limitatissima visto che al di là dei combattimenti, qualsiasi altro movimento come i salti o il passaggio su una sporgenza avvengono con il solo premere di un pulsante.

E con i combattimenti non si può certo dire che le cose vadano particolarmente meglio: il gameplay è davvero molto semplificato senza avere niente di “stylish” alla Dante ad eccezione dei poteri sovrannaturali che però non aumentano particolarmente l’appeal dell’esperienza ludica in senso stretto. In tutto questo non aiuta affatto la presenza di bug e glitch di un motore grafico che non mette a repentaglio il chipset dei nostri PC.

Devil’s Hunt Recensione – IN CONCLUSIONE

Devil’s Hunt in tutto e per tutto sembra uscito da una macchina del tempo che ci ha riportato sostanzialmente a 4-5 anni fa. Il tentativo di replicare la grandezza di Devil May Cry risulta fallito anche se gli amanti delle atmosfere sovrannaturali e degli action in terza persona potrebbero trovarlo interessante quanto meno per una storia non troppo originale ma comunque raccontata molto bene anche perché Devil’s Hunt è la trasposizione videoludica di un romanzo polacco di gran successo.

Devil’s Hunt Recensione – VOTO 5.5

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