Nelle ultime settimane, la community di eFootball si è infiammata attorno a un dibattito piuttosto acceso: l’assenza (o meglio, la diversa concezione) della modalità Campionato con squadre autentiche su PC e console, rispetto a quanto visto sulla versione per Switch 2.
A intervenire sulla questione è il canale ItaliaTopGames, che ha deciso di fare chiarezza una volta per tutte per rispondere alle critiche e ai commenti ricevuti dai fan.
Il cuore della polemica: PC/Console vs. Switch 2
La discussione nasce dal confronto tra le versioni del gioco. Su Switch 2, infatti, è presente una modalità campionato con squadre autentiche che permette di utilizzare qualsiasi club senza troppi fronzoli. Molti utenti hanno fatto notare a ItaliaTopGames che una funzione simile esisterebbe già anche su PC e console, sostenendo che le sue critiche fossero infondate.
Tuttavia, come dimostrato nel video, la realtà è ben diversa: non è solo una questione di comodità, ma di struttura.
Il “trucco” dei GP e le autolimitazioni
È vero: chi gioca su PC o console può teoricamente replicare l’esperienza di un campionato acquistando i giocatori standard tramite i crediti GP (creando ad esempio la rosa di una squadra di Serie B o di un club europeo). Una soluzione che lo stesso ItaliaTopGames era stato il primo in Italia a proporre alla community per colmare questa lacuna.
Ma questo escamotage basta a definirla una vera modalità campionato a squadre autentiche? La risposta è no. Per ricreare quell’atmosfera, il giocatore è costretto a una serie di autolimitazioni e forzature:
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Gestione dei prestiti e degli oggetti: A differenza dei campionati tradizionali, il sistema di eFootball su PC/console (incentrato sul Dream Team) include giocatori in prestito (come Romario o Zico), oggetti campionato e bonus di esperienza che snaturano l’esperienza classica.
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Personalizzazioni e abilità: Nelle squadre standard create con i GP, i calciatori possono ricevere allenamenti abilità e posizioni aggiuntive, cose impossibili da applicare in un classico campionato con rose autentiche pre-livellate.
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Dispongo di tempo e risorse: Non tutti i giocatori dispongono di milioni di GP da investire per allestire rose differenti per più campionati contemporanei.
Una struttura nata per il Dream Team
Il punto focale sollevato nel video è che la modalità disponibile su PC e console mantiene al proprio centro il Dream Team, adattandosi solo in superficie a chi cerca un’esperienza offline tradizionale. Trasformarla in un campionato autentico richiede un notevole lavoro di “riduzione” e la necessità di ignorare meccaniche pensate per tutt’altri scopi.
Molti fan continuano a chiedere a gran voce (sarebbero disposti persino a pagare) una vera e propria modalità campionato dedicata per PC e console, sulla falsariga di quanto accadeva storicamente con i vecchi capitoli di PES.
Sguardi al futuro e preferenze personali
Chiaramente, i gusti restano soggettivi: c’è chi apprezza la formula attuale legata al Dream Team e chi invece rimpiange i vecchi fasti della Master League o dei campionati puri. Dal canto suo, il creatore del canale ribadisce la propria preferenza storica: partite online (PvP) su eFootball ed esperienze single-player rigorosamente affidate a Football Manager.
Il video si chiude con l’auspicio che queste polemiche possano placarsi e con l’attesa per i prossimi aggiornamenti del titolo, in particolare la patch 6.1.0 che introdurrà novità importanti per la gestione delle abilità e delle posizioni dei giocatori.
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