Dopo Gothic e Risen, il team di sviluppo tedesco Piranha Bytes, uno dei più noti fra gli appassionati di RPG occidentali, si lancia sul mercato con un nuovo brand: Elex. Disponibile per Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC, abbiamo provato il titolo prodotto da THQ Nordic e nei seguenti paragrafi vi sveleremo tutte le nostre opinioni in merito.

Elex (qui tutte le recensioni italiane), è ambientato in un universo immaginifico sci-fi, una prima volta per Piranha, fino ad oggi ancorato al fantasy più classico. Siamo sul pianeta Magalan dove un meteorite ha colpito improvvisamente il suolo e decimando la popolazione. I sopravvissuti però invece di unire le forze, si sono divisi in quattro fazioni, in lotta per il potere dell’Elex, un misterioso quanto straordinario elemento creatosi proprio con l’impatto del meteorite.

Le quattro fazioni sono veramente agli antipodi fra loro. I Berserker stanno cercando di usare l’Elex per ridare linfa alle lande desolate del pianeta oltre a volerlo utilizzare in modo magico. I Fuorilegge invece sono dei razziatori con un po’ di tecnologia improvvisata cercando di sfruttare l’Elex per i loro poco nobili obiettivi. Ci sono poi i Chierici, altamente tecnologici e armati fino ai dentri mentre le Albe vogliono utilizzare l’Elex per uno step evolutivo a cui sacrificare le emozioni umane.

Il nostro alter ego fa parte proprio della fazione delle Albe ma in realtà è in forte contrapposizione con i suoi capi e per tale ragione si ritrova nella zona dei Berserker dopo essere stato allontanato in modo tutt’altro che pacifico. Da lì comincia la sua avventura che come vuole la tradizione Piranha, lascerà al giocatore il completo libero arbitrio etico e ci darà modo di affrontare con comportamenti da “villain” o da “face” le situazioni in cui saremo coinvolti.

Elex ci propone un mondo molto vasto in cui tra quest principali e secondarie, potremo rimanere anche per ben 100 ore. L’open world è facilmente attraversabile grazie al jet pack del protagonista, una delle tante features da premiare nel titolo distribuito in Italia da Koch Media. Protagonista che ovviamente potrà aumentare le sue abilità come in ogni gioco di ruolo che si rispetti.

Il nostro feedback nei confronti del videogame però non è tutto rosa e fiori. L’aspetto che maggiormente delude in Elex è quello tecnico in particolare sul fronte delle animazioni che purtroppo non hanno solo negatività estetica visto che vanno ad incidere ed anche pesantemente sul sistema di combattimento, tutt’altro che encomiabile.

Piacevole l’accompagnamento sonoro, molto in sintonia con le atmosfere del gioco mentre il doppiaggio in inglese (con sottotitoli in italiano) è di qualità discreta.

IN CONCLUSIONE
Elex non è sicuramente un titolo per tutti vuoi per le caratteristiche delle produzioni di Piranha Games da sempre, vuoi per evidenti limiti tecnici evidenti e che vanno ad incidere anche sul combat system. Se riuscirete a superare questi scogli però, avrete a disposizione un vastissimo mondo aperto in cui pur con qualche deja vù, ci sarà da divertirsi con un RPG pieno zeppo di dialoghi, quest secondarie e tutto quello che piace ai fan del team tedesco. Un titoli che soltanto pochi apprezzeranno, ma se fate parte di quella nicchia che cerca alcune caratteristiche specifiche all’interno di un gioco di ruole, Elex potrebbe veramente fare al caso vostro.

VOTO: 7.5

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