Eternights Recensione del videogame realizzato dal team indipendente di Studio Sai che mescola apocalissi e storie d’amore senza alcun tipo di problema! Scopriamolo subito più da vicino!
Disponibile per console Playstation (la versione da noi testata, più esattamente su PS5) e PC, in Eternights un’entità misteriosa ha infettato gli umani, trasformandoli in pericolosi mostri ossessionati dalla violenza e dal potere. Qualcuno potrebbe dire che già oggi la realtà vede molti individui ossessionati da violenza e potere ma in Eternights… di più!
In questa situazione apocalittica, il nostro alter ego cercherà una via di uscita onde evitare l’estinzione del genere umano. Nel frattempo però non vuole negarsi il piacere di coltivare relazioni amorose ed amicali in un turbinio di eventi con tantissimo humour molto indirizzato a quella che si può etichettare come la generazione post millennials.
Passando al profilo interattivo in senso stretto, Eternights propone un’azione in stile hack’n’slash a cui si innestano dinamiche da gioco di ruolo in cui le relazioni con il gruppo di sopravvissuti sono davvero molto importanti. Qui emerge in modo davvero molto chiaro la natura derivativa di Eternights alla serie nipponica di Persona da cui indubbiamente Studio Sai ha preso ispirazione. Il grado di feeling con le tre donzelle ed il nostro amico che si stabilirà con il nostro alter ego tramite varie tipi di interazione nel corso dell’avventura, andrà infatti ad incidere anche sui parametri disponibili in fase di combattimento.

La componente di interazione fra i personaggi e l’eccellente caratterizzazione di questi ultimi, risulta essere quella decisamente più riuscita perché per quanto riguarda il combat system della parte più giocata si poteva fare decisamente di più con una difficoltà eccessivamente tarata verso il basso oltre che ad alcuni limiti di precisione nelle collisioni ed in altri aspetti della parte più ludica in senso stretto.
Anche sul fronte visivo bisogna fare un bel distinguo. Le Cutscene in stile anime sono bellissime mentre quando si passa al lato ludico pur apprezzando l’estetica dei personaggi non si può non vedere una certenza mancanza di dettagli nelle ambientazioni e animazioni non sempre impeccabili. I grafici hanno fatto uso di tanti effetti visivi spumeggianti con cui cercare di colmare queste lacune ed è apprezzabile il lavoro di mettere una toppa anche se l’impresa è avvenuta solo parzialmente. Discrete tutte le componenti audio con ottima interpretazione dei dialoghi che possono anche contare sui sottotitoli in italiano, aspetto non proprio scontato per questo genere di produzioni.

Eternights Recensione – IN CONCLUSIONE
Eternights non è certo un titolo per tutti vista la sua attitudine molto indirizzata alla “generazione post millennials” e al suo guardare in modo esplicito alla serie Persona come fonte di ispirazione sotto molti versi. Nell’insieme però ha una sua personalità ed un suo mood, cosa di certo non facile da trovare soprattutto per un titolo di debutto di un team di sviluppo indipendente, Studio Sai, che siamo certi continuerà a far parlare di sè in futuro.
VOTO: 7.5
