Nel gaming competitivo non conta soltanto essere bravi. Sicuramente, allenamento, riflessi e conoscenza del gioco sono molto importanti, però anche l’hardware può cambiare molto l’esperienza. Chi gioca a titoli come sparatutto online, battle royale o giochi competitivi di squadra sa bene che un piccolo ritardo può far perdere uno scontro.
Per questo, FPS, tempi di risposta, monitor, mouse, tastiera e connessione non sono dettagli da trascurare, ma elementi che aiutano il giocatore a muoversi meglio, vedere prima ciò che succede sullo schermo e rispondere più velocemente agli avversari.
I PC gaming assemblati aiutano a partire da una buona base
Quando si vuole giocare in modo competitivo, il computer è il primo elemento da valutare. I PC gaming assemblati sullo store di Ollo possono essere una soluzione utile per chi vuole una macchina già pronta e adatta al gioco, senza dover scegliere da zero ogni singolo pezzo.
Ollo è un e-commerce legato al mondo della tecnologia, dove si possono trovare prodotti di elettronica, informatica, fotografia, telefonia, droni e altri dispositivi. Per chi gioca, questo può essere comodo perché permette di orientarsi tra prodotti già pensati per prestazioni elevate.
Un PC da gaming competitivo deve avere un buon equilibrio tra scheda video, processore, RAM e sistema di raffreddamento. La scheda video serve a generare le immagini del gioco, mentre il processore gestisce molti calcoli importanti, come fisica, intelligenza artificiale e dati che arrivano dalla partita online.
Anche la RAM è importante. Oggi 16 GB sono una buona base per molti giochi, mentre 32 GB possono essere utili se si gioca a titoli pesanti o se si tengono aperti altri programmi, come Discord, browser o software di registrazione. Lo spazio di archiviazione ha un ruolo diverso, ma comunque importante: un SSD rende più rapidi caricamenti, avvio del sistema e apertura dei giochi.
FPS: i fotogrammi per secondo
Gli FPS, ovvero i fotogrammi per secondo, indicano quante immagini il computer riesce a mostrare in un secondo. Più il numero è alto, più il gioco appare fluido. Per esempio, giocare a 144 FPS è molto diverso rispetto a giocare a 60 FPS, soprattutto nei giochi veloci. I movimenti sembrano più naturali, la mira risulta più precisa e si riescono a seguire meglio gli spostamenti degli avversari.
Nel competitivo, avere tanti FPS non serve solo per “vedere meglio” il gioco. Serve anche per ricevere informazioni più aggiornate. Se lo schermo mostra più immagini ogni secondo, il giocatore può reagire con maggiore rapidità a un nemico che compare all’improvviso o a un movimento laterale.
Inoltre, la stabilità degli FPS è fondamentale. Un gioco che passa da 180 FPS a 70 FPS in pochi secondi può dare fastidio durante la partita. Meglio avere un numero di FPS un po’ più basso, ma stabile, rispetto a prestazioni altissime solo in alcuni momenti. Per questo molti giocatori abbassano alcune impostazioni grafiche, come ombre, riflessi o effetti particolari.
Tempi di risposta e input lag
Oltre agli FPS, nel gaming competitivo contano molto i tempi di risposta. Quando si preme un tasto o si muove il mouse, il comando deve arrivare al gioco e poi comparire sul monitor. Il ritardo tra l’azione del giocatore e la risposta visibile viene chiamato input lag. Più è basso, più il gioco sembra immediato.
Il mouse è una periferica molto importante. Un modello con polling rate a 1.000 Hz comunica con il PC fino a mille volte al secondo. Questo può rendere il movimento più preciso rispetto a mouse più semplici. Anche la sensibilità, il peso e il sensore del mouse influenzano il modo in cui si gioca. Nei videogame FPS, nei quali basta poco per sbagliare un colpo, questi dettagli possono essere importanti.
Per quanto riguarda la tastiera, molti giocatori scelgono tastiere meccaniche perché danno una risposta più netta e spesso più veloce. Infine, anche il monitor è essenziale: un display da 144 Hz, 165 Hz o 240 Hz mostra molte più immagini rispetto a un normale monitor da 60 Hz. Per sfruttarlo davvero, però, il PC deve produrre abbastanza FPS. Se il computer arriva solo a 70 FPS, un monitor da 240 Hz non verrà usato al massimo.
