Goblins of Elderstone Recensione del city builder ad ambientazione fantasy già disponibile in esclusiva per PC Steam. Dopo ben 5 anni di accesso anticipato, finalmente la produzione di Outerdawn è finalmente stata resa disponibile come titolo “finale” e noi siamo pronti a parlarvene.

La prima particolarità del gioco è che ci viene consentito di scegliere liberamente tante delle caratteristiche della nostra tribù di cui avremo il controllo: decidere i propri obiettivi, i principi morali e le priorità: preferiamo la guerra, il commercio o la fede? Potremmo anche scegliere il tipo di spiritualità preferita ed anche i nostri nemici principali tra orchi, nani, umani ed elfi.

Completata la fase iniziale, ci viene presentata una mappa e la schermata di costruzione del clan. Qui possiamo scegliere la nostra posizione e costruire una tribù che si adatti meglio al nostro stile di gioco. Ogni Goblin ha le sue caratteristiche uniche, che tendono alla guerra, al commercio o alla fede. Alcuni Goblin possono essere utilizzati solo per determinate attività, come le attività di guerra in cui sono straordinariamente abili. Altri Goblin sono più versatili ma ovviamente con risultati meno performanti.

Una volta che il nostro clan è formato e abbiamo scelto un’area di partenza, si comincia ad entrare nell’esperienza interattiva in senso stretto dove Goblins of Elderstone ha alcune caratteristiche uniche a cominciare dal modo in cui gli edifici sono collegati.

Tipicamente nei city builder, gli edifici sono posti uno accanto all’altro nel tentativo di massimizzare lo spazio e non bloccare il percorso delle nostre unità. In questo gioco, però, gli edifici vengono collegati fisicamente con un labirinto di ponti interconnessi. Ciò non solo consente alle nostre unità di muoversi in modo più efficiente, ma il nostro villaggio è anche incredibilmente bello da vedere.

Per far girare bene i villaggi, i nostri Goblin dovranno essere felici ed in piena salute altrimenti nascerà l’insoddisfazione con potenziali pericoli per la nostra leadership oltre che un calo della produttività. E poi ovviamente dovremo pensare ad avere sufficienti difese per gli attacchi e gestire al meglio le risorse come abbiamo imparato da svariati altri rappresentanti del genere di riferimento.

Da un punto di vista audiovisivo, Goblins of Elderstone non metterà certo a repentaglio le vostre schede video visto l’utilizzo di uno stile low poly ma il gioco si fa apprezzare per la sua caratterizzazione di cui abbiamo già parlato in precedenza ed anche per l’accompagnamento sonoro con tanti effetti che ci potremmo aspettare da dei Goblin. Semplice ma curato in estrema sintesi.

Goblins of Elderstone Recensione – IN CONCLUSIONE
Goblins of Elderstone è un piacevole mix di city builder e strategia ad ambientazione fantasy goblin. Non un titolo che faccia gridare al miracolo ma nell’insieme convince e visto il prezzo ridotto con cui è stato commercializzato fateci un pensierino se apprezzate i generi videoludici di riferimento e l’estetica “goblinesca”.

VOTO: 7.5