Dopo essere stato a lungo una esclusiva di Apple Arcade, HyperBrawl Tournament è dunque giunto anche su PC, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch. Prima di provarlo, avevamo immaginato che la produzione di Milky Tea Studios fosse una sorta di erede spirituale di Speedball, mitica serie nata sul Commodore Amiga da parte degli altrettanto mitici Bitmap Brothers.
Ma la nostra ipotesi era sbagliata: iniziando a giocare ad HBT abbiamo scoperto di essere di fronte a qualcosa che ricorda più da vicino Super Smash Bros, una sorta di brawler “ibridato” ad una palla a mano 2 VS 2. Guardatevi il nostro video gameplay e poi continuiamo la recensione!
HyperBrawl Tournament dunque può essere affrontato sia in single player che in multi per un massimo di quattro giocatori ma è piuttosto evidente come il titolo sia pensato sostanzialmente per essere apprezzato come party game. Se comunque volete affrontarlo in solitaria, e potrete partecipare anche ad un campaign mode non particolarmente esaltante, potrete prendere il controllo di entrambi i due combattenti in campo semplicemente premendo un pulsante.
Come vuole ogni titolo futuristico di questo stampo, l’unica regola di HBT è che non ci sono regole e che dunque potremo fare di tutto per smazzulare l’avversario e fregargli la palla. Ci sono però due aspetti da non sottovalutare per avere la meglio sui rivali: l’IperCurva, che ci consente di controllare la traiettoria di ciascun lancio in tempo reale, e l’IperForza, la nostra forza offensiva suprema che potremo usare quando la barra ad hoc sarà piena per scagliare i nostri nemici addirittura fuori dall’arena.

Il videogame presenta 12 arene differenti che non si caratterizzano soltanto per una differente estetica ma anche per ostacoli vari che chiaramente vanno ad incidere sulle nostre azioni ed i nostri match. Da segnalare la presenza di varie possibilità di personalizzazione per i nostri giocatori ed anche del team.
Da un punto di vista audiovisivo, se pur i programmatori abbiano voluto specificare che HyperBrawl Tournament sia stato ricostruito da zero per PC e Console rispetto alla prima versione, la sensazione di trovarsi comunque di fronte ad un titolo derivativo di una produzione mobile si avverte tutta sia per le texture non particolarmente dettagliato ed in generale per la qualità generale, animazioni comprese.
Pur non svettando particolarmente, dobbiamo anche dire che la fluidità è sempre garantita, dando quindi garanzie sul fronte della funzionalità. Sonoro discreto ed in buona empatia con l’azione su schermo.
IN CONCLUSIONE
HyperBrawl Tournament è un titolo che costa 19.99 euro su qualsiasi piattaforma. Con questo prezzo ridotto, può rilevarsi un acquisto discreto se amate i party game brawler alla Super Smash Bros declinati all’interno di un contesto diverso, in questo caso una palla mano futuristica dove non c’è alcun tipo di regola. Un titolo immediato e non particolarmente profondo, derivativo da una ex esclusiva di Apple Arcade. Per un fruizione immediata e senza starci troppo a pensare, fateci un pensierino.
VOTO: 7
