Oggi parliamo un po’ di un extra che si può trovare sempre più spesso nei videogiochi, ovvero i minigiochi. Si tratta di veri e propri giochi nel gioco, o in questo caso meglio dire videogioco, nel quale dovremo cimentarci in attività di tutt’altra pasta rispetto al titolo originale. Che si tratti di sciare su percorsi da snowboard, giocare alle slot online, distruggere un determinato numero di oggetti prima dello scadere del tempo e molto altro, queste attività spesso si riveleranno utili oltre che nell’intrattenere il giocatore, anche al proseguo del gioco.

Semplici sfide o strumenti per progredire?

I minigiochi presenti nei videogiochi possono essere divisi principalmente in due categorie, ovvero quelli puramente a scopo di intrattenimento, e quelli che invece, una volta portati a termine, ci sapranno ricompensare con degli speciali oggetti o equipaggiamenti non ottenibili in nessun altro modo all’interno del videogioco.

Un esempio calzante potrebbe essere rappresentato da due titoli appartenenti alla stessa categoria di videogiochi, ovvero Ni No Kuni e Final Fantasy X. Progredendo nel gioco, Ni No Kuni ci dava la possibilità di accedere al casinò, nel quale potevamo affrontare diverse sfide riprese più o meno da quelle esistenti realmente all’interno delle sue controparti reali. Anche se sapevano compensare adeguatamente i nostri sforzi, degli oggetti ottenuti si poteva fare tranquillamente a meno.

Altra storia invece con i minigiochi di Final Fantasy X, i quali oltre a essere davvero difficili e al limite del fastidioso, sapevano ricompensare con le armi finali e più potenti dei vari personaggi, che avrebbero modificato in modo sostanziale la difficoltà della parte finale del gioco, rendendola molto più accessibile.

Se hai giocato al titolo in questione, sicuramente non avrai dimenticato i tuoi sforzi per schivare i 200 fulmini nella piana dei lampi, o le maledizioni lanciate quando per questione di millesimi, non riuscivi a entrare nel tempo richiesto dalla corsa dei chocobo. Per non parlare dell’ardua scalata alle classifiche del BlitzBall. Però in caso di riuscita, i nostri sforzi sarebbero stati ricompensati adeguatamente.

MInigiochi, delle aggiunte spesso interessanti

Per citare qualche gioco recente nel quale sono presenti dei minigiochi interessanti, potremmo fare il nome di Yakuza: Like a Dragon, il quale oltre ad essere riconosciuto da molti come una perla nel mondo dei JRPG, presentava davvero tante attività secondarie, tra le quali la folle scalata al successo con la nostra azienda di biscotti, o la corsa per la raccolta delle lattine. Un esempio perfetto di come questa tipologia di aggiunta, non faccia altro che migliorare la qualità del prodotto finale, anche se in termini pratici, potrebbero essere totalmente ignorati.