Kosmokrats Recensione del titolo disponibile in esclusiva su PC (su Steam e GoG per essere ancora più precisi) e produzione di debutto del team indie polacco Pixel Delusion. Il videogame ci riporta indietro nel tempo, in alternativi anni ’50 dove è già cominciata la corsa allo spazio e l’Unione Sovietica ha una sua base militare che orbita intorno alla Terra.

Il nostro alter ego sarà un soldato di prim’ordine dell’Armata Rossa? Assolutamente no: è il pelapatate della cucina ma un giorno improvvisamente viene chiamato a sostituire il pilota della navicella spaziale intento a compiere operazioni fondamentali per la madre patria.

Il preambolo narrativo e di contorno che proseguirà di livello in livello, serve a farci entrare rapidamente nella componente interattiva vera e propria che si rivela essere in poche parole una sorta di crossover tra Asteroids e Tetris. In pratica infatti con la navicella che avremo disponibile, entro un limite di tempo, dovremo unire vari pezzi fluttuanti nello spazio nel verso giusto, riconoscibile dal colore.

Se detta così può sembrare semplice, in realtà fin dai primi livelli. oltre all’inerzialità dei comandi della navicella (che consigliamo caldamente di comandare tramite joypad), ci saranno ulteriori complicazioni come ad esempio non dover colpire astronauti che si trovano nei paraggi spaziali oppure pezzi particolarmente fragili da connettere.

Da un punto di vista visivo, il titolo ovviamente non surriscalderà le vostre schede grafiche ma esteticamente i programmatorie sono riusciti a creare un titolo fintamente vintage con una propria personalità ed arricchito da varie sequenze divertenti e cariche di satira storico-politica.

Stessa cura è stata messa per il sonoro con i dialoghi in inglese fortemente accentati in stile russo. Dobbiamo annotare la totale assenza di localizzazione in italiano: i sottotitoli disponibili sono in inglese o in altre lingue ma non la nostra.

Kosmokrats Recensione – IN CONCLUSIONE
Kosmokrats è un titolo destinato a chi ama i puzzle game alla Tetris e dinamiche vintage come quelle del cult Asteroids viste che le sue dinamiche ludiche sono appunto un crossover fra i due titoli appena citati. Curato davvero bene nell’atmosfera in stile sovietico anni ’50, si lascia giocare anche per pochi minuti. Sarebbe però sbagliato pensare che il tasso di sfida non sia particolarmente elevato, tutt’altro. Sin dall’inizio: il team di Pixel Delusion ci propongono una sfida particolarmente impegnativa.

VOTO: 7.5