Madden NFL 24 Recensione della serie di EA Sports più longeva di sempre visto che il primo capitolo risale addirittura al 1988 ed il videogame uscì su Apple II, Commodore 64 ed MS-DOS. L’incarnazione più recente è invece disponibile su console Playstation (la versione da noi testata più esattamente su PS5), Xbox e PC.

Vi confessiamo che torniamo a recensire la serie di Madden NFL dopo alcuni anni di pausa e abbiamo trovato la serie in buona forma e con delle novità interessanti. La prima riguarda il crossplay, novità assoluta per la serie, tra PS5, Xbox Serie X|S e PC disponibile in  testa a testa e in alcune modalità online multigiocatore. Ma facciamo un passo indietro e cominciamo dall’inizio…

Una volta caricato il gioco, Madden NFL 24 ci consente di scegliere molti parametri di gioco per rendere l’esperienza interattiva più o meno realistica, autentica e simulativa a seconda delle nostre preferenze. Chiaro che il Football Americano anche in versione super arcade richiede tattica e strategia con la scelta e la messa in opera di schemi in difesa e in attacco. Da notare anche come sia possibile scegliere il setup grafico ovvero preferendo le performance e dunque il frame rate o la qualità dell’immagine su schermo.

Una volta scesi sul campo da gioco si nota subito l’ottima fisica con eccellenti interazioni tra i giocatori basate sulla fisica con lotte aggressive per ogni yard da conquistare ed un’eccellente varietà di placcaggi. I modelli dei “gladiatori” ricostruiti hanno una varietà esaustiva, replicando al meglio le fattezze dei veri giocatori. I difensori controllati dal computer hanno una buona intelligenza artificiale e come effetto abbiamo poche intercettazioni cieche.

Passando infine alle possibilità di gioco principali proposte, la modalità Superstar torna con una serie di funzionalità rinnovate tra cui l’NFL Scouting Combine, i minigiochi settimanali, obiettivi e feedback. Da segnalare anche l’inedito Superstar Showdown dove sarà possibile continuare a far progredire il nostro avatar in una frenetica modalità 3v3 giocando insieme agli amici.

Anche la modalità Franchise presenta novità o “coming back” come l’attesissimo ritorno del Training Camp abbinato a minigiochi stagionali, mentre i nuovi strumenti per il commissario, i generatori di draft e il miglioramento degli scambi danno ai giocatori un maggiore controllo sulla loro amata Franchigia.

Per entrambe le modalità secondo la nostra opinione, il team di EA Tiburon poteva fare qualcosa in più per i mini giochi. Sia chiaro: alcuni sono divertenti e ben fatti, altri sufficienti ma ce ne sono pure alcuni davvero poco divertenti e fin troppo ripetitivi. Non poteva ovviamente mancare infine Madden Ultimate Team con sette stagioni complete di contenuti, la prima delle quali è ovviamente già in corso.

Niente da dire infine sull’aspetto “televisivo” del titolo con replay, broadcasting e telecronaca tutti di pregevole fattura. Scordatevi però qualsiasi forma di localizzazione: il gioco è 100% in inglese e non c’è davvero nessuna traccia dell’idioma italico in forma orale o scritta. Ma difficilmente gli appassionati di NFL sono a digiuno di conoscenza della lingua di Shakespeare…

Madden NFL 24 Recensione – IN CONCLUSIONE
Torniamo a recensire la serie di Madden NFL dopo alcuni anni di pausa e abbiamo trovato la serie in buona forma. Ci sono tanti aspetti ancora da migliorare come abbiamo messo in evidenza nei precedenti paragrafi ma se siete appassionati della palla ovale in versione a stelle e strisce, non possiamo che consigliarvi caldamente l’acquisto.

VOTO: 8