Metal Gear Solid Master Collection Volume 1 Recensione della collection disponibile per Nintendo Switch, PlayStation 5 (la versione da noi testata), Xbox Series X|S, Steam che Konami ha realizzato per riportare in auge una delle sue serie di maggior successo. Ci sono pochi dubbi sul fatto che la saga di Metal Gear sia infatti una delle colonne portanti dell’industria videoludica.
Il primissimo episodio, forse sconosciuto a molti, uscì nel lontano 1987 su MSX2, anche se la notorietà a livello mondiale arrivò solo nel 1998 con Metal Gear Solid su Playstation: questo capitolo aveva dalla sua una trama da far invidia al migliro film di spionaggio ed era narrata con tecniche registiche d’avanguardia. E poi arrivò il secondo, il terzo, il quarto ed il quinto capitolo con vari spin-off di qualità altalenante…
Detto questo, per chi non conoscesse Solid Snake e soci, Metal Gear è una serie principalmente basata su meccaniche stealth, vale a dire che propone delle missioni di infiltrazione in cui dovrete evitare di venire scoperti se volete aver salva la vita; in realtà però, il gameplay è più una “scusa”, un modo di inserire un gioco in quello che è a tutti gli effetti un film interattivo. In effetti, durante le vostre section verrete spesso e volentieri interrotti da lunghe quanto spettacolari (ed è dir poco) sequenze che narrano la storia.
Di tutti gli episodi, Sons Of Liberty è stato sicuramente il più controverso (anche se resta quello contenutisticamente più elevato) per via del suo protagonista, Raiden, che soppiantò sorprendentemente il mitico Snake. Per quanto riguarda invece Snake Eater, è un prequel alle vicende narrate negli altri capitoli e mostrano uno Snake più in “erba”.

Tra tutti gli episodi quello che sicuramente può essere considerato più completo dal punto di vista del gameplay è Snake Eater, non solo perchè le fasi giocate sono piuttosto lunghe e corpose, ma anche perchè viene introdotta finalmente la possibilità di muovere la telecamera con stick destro: non solo, visto che si doveva poi tenere sott’occhio continuamente la salute del protagonista, curandolo coi più svariati medicinali in caso morso di serpente, ferita da taglio ecc. Considerando che i titoli ai tempi erano tecnicamente all’avanguardia, oggi fanno ancora la loro figura ovviamente considerando i segni del tempo che passa per tutti, videogiochi compresi e soprattutto per il primo capitolo che arrivando addirittura da PSOne è quello che ovviamente arriva peggio nel presente. Ma qui siamo certi che l’effetto nostalgia cancellare i pixel piuttosto evidenti che vedremo su schermo.
Andiamo dunque a snocciolare i contenuti della collection. Eccoli in dettaglio.
Giochi Presenti
Metal Gear
Metal Gear 2: Solid Snake
Metal Gear Solid (incluse le VR Missions/Special Missions)
Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty (HD Collection version)
Metal Gear Solid 3: Snake Eater (HD Collection version)
Metal Gear (NES/FC version)
Snake’s Revenge
Video
Metal Gear Solid: Digital Graphic Novel
Metal Gear Solid 2: Digital Graphic Novel
Digital book
Metal Gear Solid: Screenplay Book
Metal Gear Solid: Master Book
Metal Gear Solid 2: Screenplay Book
Metal Gear Solid 2: Master Book
Metal Gear Solid 3: Screenplay Book
Metal Gear Solid 3: Master Book
Metal Gear & Metal Gear 2: Screenplay Book
Metal Gear & Metal Gear 2: Master Book
Soundtrack
Metal Gear Solid: Digital Soundtrack
Un pacchetto davvero interessante e con tutti o quasi gli extra presenti oltre ad alcune chicche, in particolare del primo capitolo, con cui i programmatori hanno cercato di far rivivere la “magia” del primo Metal Gear tridimensionale.

Metal Gear Solid Master Collection Volume 1 Recensione – IN CONCLUSIONE
Dopo il divorzio con Kojima, Konami sembrava quasi considerare la saga di Metal Gear più che un valore, un problema. Questa prima Master Collection finalmente sembra essere un volersi simbolicamente riappropriare giustamente di una delle serie più importanti nella storia dei videogiochi. Un prodotto da consigliare senza esitazione a fan più accaniti della serie o a tutti coloro che magari per motivi anagrafici non hanno avuto modo di giocare con tutti e tre i capolavori qui presenti oltre alle produzioni non tridimensionali che completano la raccolta. Il voto numerico che leggerete di seguito è per la quantità/qualità di contenuti della collection e non ai titoli originali, produzioni esemplari ed indimenticabili che vanno oltre il mero discorso numerico. E adesso non vediamo l’ora di giocare a METAL GEAR SOLID Δ: SNAKE EATER il prossimo anno…
VOTO: 8.5
