NBA 2K21 una vera e propria esperienza next-gen su PS5 e Xbox Series X|S.

Movimento next-gen

Per uno sviluppatore, nulla è più eccitante dell’arrivo di nuove console. Ogni generazione ci dà la possibilità di fare un passo indietro e concepire nuovi modi per espandere i limiti dei videogiochi sportivi. Se dovessi scegliere un aspetto delle dinamiche di gioco che ha tratto i maggiori benefici dall’arrivo delle console next-gen, la risposta sarebbe probabilmente il movimento all’interno del campo. Il movimento sta alla base di qualsiasi partita di basket. Se questa base non è solida, molti aspetti del gioco perdono completezza. Molte delle nostre risorse sono state direzionate verso il miglioramento dei movimenti con e senza palla e sono entusiasta dei risultati raggiunti in questo primo anno di basket 2K next-gen.

Movimento in palleggio: i movimenti in palleggio sono stati riconcepiti per le console next-gen e la differenza è degna di nota. Abbiamo mantenuto il concetto degli stili di palleggio personalizzato introdotti un paio d’anni fa, ma abbiamo riprogettato tutto quanto per le console next-gen, offrendovi una sensazione totalmente diversa con la palla in mano. Inoltre, la protezione e i movimenti in post hanno subito importanti migliorie. L’aspetto dei movimenti in palleggio che mi esalta di più è la loro prevedibilità e continuità. Sarà molto più semplice dirigersi verso la parte del campo desiderata, nel modo più spontaneo possibile. Non ci saranno rotazioni non volute e il vostro giocatore non si volterà mai dalla parte sbagliata. Niente strappi o tagli errati. Tutto è come dev’essere. In più, il tutto è stato progettato attraverso lo stesso motore del sistema di movimento Pro Stick, quindi i movimenti in palleggio sono coerenti tra loro. Le velocità dei giocatori sono più precise e anche il senso del peso è più verosimile. È un pacchetto che si può definire completo e credo di non potere descrivere a parole quanto queste caratteristiche abbiano elevato il livello del mio divertimento con il gioco.

Difesa e movimenti senza palla: tutti i movimenti diversi dal palleggio, ossia difesa e attacco con e senza palla, sono gestiti dal nostro sistema di movimenti, arrivato ormai al terzo anno di sviluppo. Il team per i movimenti ha lavorato senza sosta per offrire un’esperienza next-gen in relazione ai movimenti senza palla, raggiungendo risultati incredibili in tutti i sensi. Di seguito trovate alcune delle migliorie introdotte:

  • Nuove e uniche risorse motorie contestualizzate a diverse situazioni di gioco (arresto in transizione, contropiedi veloci, penetrazione della guardia, gioco in area, spaziatura sul perimetro) che danno più consapevolezza ai giocatori in campo e li rendono più reali.
  • Miglioramenti relativi a traiettorie, tagli e arresti che rendono i difensori più verosimili ed evitano gli scivolamenti che spesso accadevano nella generazione precedente.
  • Miglioramento generale nella stabilità dei movimenti e nella reattività. In altre parole, abbiamo eliminato i movimenti a scatti e i giocatori possono seguire con più precisione i comandi che effettuate con le levette.
  • Miglioramento della logica relativa alle dimensioni dei giocatori e maggiore enfasi sulla diversità dei vari giocatori. I lunghi si muovono da lunghi e le guardie da guardie. Ciò comporta moltissime nuove animazioni a supporto dei vari stili di movimento personalizzati.
  • Toccare velocemente la levetta sinistra vi permette di effettuare passi rapidi, molto utili per eseguire piccoli aggiustamenti alla vostra posizione in difesa.

Posizionamento dei piedi: nel basket, scivolare non è una bella cosa. Ma è un aspetto che abbiamo dovuto accettare in passato, a causa dei limiti della tecnologia. Sono felice di affermare che 2K21 next-gen ha prodotto grandi passi in avanti in questo senso. I nostri programmatori hanno riscritto da zero la nostra tecnologia di posizionamento dei piedi, dando vita a uno dei miglioramenti visivi più stupefacenti, se paragoniamo l’attuale generazione e la next-gen. Ora, i giocatori possono effettuare piccoli passi per migliorare la loro posizione, senza ricorrere a scivolamenti. Adoro vedere il realismo nel gioco di gambe dei giocatori mentre effettuano tagli, accelerazioni, arresti… ma anche quando li vedo stare in piedi ed effettuare impercettibili movimenti sul posto. Così, 2K fa ancora un passo (l’avete capita?) verso la vera pallacanestro.

Body Up: è il nostro modo per definire tutte le interazioni tra palleggiatore e difensore. Non è sempre facile cercare di modellare in modo preciso il rapporto tra attacco e difesa. Il nostro obiettivo era quello di mettere in evidenza i miglioramenti che siamo riusciti ad effettuare per quanto riguarda il palleggio e i movimenti difensivi. A questo proposito, le interazioni non sono più così “standardizzate” e il controllo del giocatore da parte dell’utente viene rispettato maggiormente. Credo che 2K21 offra un ottimo equilibrio tra la probabilità di successo delle penetrazioni prese con il giusto angolo e quella dei contatti. Scagliarsi direttamente contro un difensore porterà a stoppate, cariche o recuperi forzati dal palleggio. Quando i palleggiatori urtano il bacino dei difensori e questi ultimi restano in posizione, le dinamiche di gioco diventano più realistiche e nessun giocatore si sente invischiato. D’altro canto, i difensori lenti (o poco reattivi) vengono aggirati facilmente e, se cercano il contatto con il tempismo sbagliato, possono venire puniti con un fallo durante un tentativo di stoppata. I palleggiatori più efficaci possono anche forzare un arresto e saltare lateralmente i difensori, quindi un’eventuale penetrazione in area non è solo questione di velocità. La logica per le varie situazioni che si delineano in campo è più robusta e tiene in considerazione anche il più piccolo dettaglio. Ne consegue una migliore dinamica di gioco nell’1 contro 1 che rispecchia in modo preciso la vera NBA.

Contatti senza palla: così come per il sistema body-up, abbiamo voluto adottare gli stessi principi per i contatti senza palla. Il team per i movimenti ha riprogettato completamente il sistema di contatti senza palla che al momento include tutto, dai contatti involontari alle collisioni più dure. C’è una grande libertà di movimento senza palla, ma il sistema di contatti è realistico e non è caratterizzato da scatti o scivolamenti. L’aspetto che preferisco per quanto riguarda queste collisioni è visibile nelle interazioni dei blocchi. Addio agli odiati blocchi che hanno caratterizzato i giochi di basket passati, in cui i difensori venivano risucchiati in una collisione e andavano in una direzione non richiesta da chi lo controllava. Ora i blocchi si possono rifiutare e aggirare nel modo corretto, così come è possibile “morire” a causa di un blocco portato da un lungo su un difensore debole. È tutto realistico alla vista, ma soprattutto al tatto del giocatore e i risultati in difesa e in attacco sono verosimili e rappresentano un aspetto importante del gioco di squadra.

Impact Engine

Una delle sfide più impegnative che dobbiamo affrontare in relazione all’equilibrio tra attacco e difesa è il contatto in area. Come avrete ormai capito, con la next-gen abbiamo sottolineato l’importanza del rispetto del controllo dell’utente, senza forzare i difensori in una determinata posizione solo per garantire l’equilibrio del gioco. Ma è vitale poter usufruire di un sistema di contatti affidabile, soprattutto quando si protegge il canestro, per evitare così di concedere punti facili in area. Per NBA 2K21 next-gen, abbiamo sviluppato un nuovo sistema di tiro con contatto in aria che internamente chiamiamo Impact Engine. Volevamo rimuovere del tutto gli strappi usati nei titoli passati e risolvere gli impatti al momento, mentre i giocatori si urtano in volo. L’Impact Engine ci dà la flessibilità necessaria per fare tutto ciò. Creando contatti affidabili quando i giocatori sono in aria, non dobbiamo più assumere il controllo dei difensori quando sono a terra e posizionarli in un determinato modo per ottenere un risultato. Tutto ciò sarà più evidente per i difensori in area, poiché avranno la libertà di manovrare i propri giocatori ed effettuare una giocata, senza dover per forza lasciare che sia il gioco a dettare ciò che succede a seconda dell’animazione attivata. Per agevolare ulteriormente la difesa dell’area, è stata migliorata la logica delle stoppate e utilizziamo di più l’IK per far sì che la mano vada alla ricerca della palla (e per minimizzare il clipping.) Uno dei vantaggi principali del nuovo motore è che per la prima volta in 2K possiamo assistere ad alley oop con contatto e schiacciate in tap-in sopra la testa dell’avversario, che sono animazioni fantastiche e molto gratificanti!

Anche i contatti a terra hanno subito grandi migliorie, in particolare gli sfondamenti e i falli su stoppata. Battere il tiratore sul tempo e impostare una buona difesa aumenta la possibilità di subire sfondamenti, mentre essere in ritardo darà vita a molti falli su stoppata. Abbiamo aggiunto anche i sottomano contesi per le situazioni in cui il tiratore penetra la difesa senza possibilità di sfondamento o stoppata. Queste animazioni trasmettono al giocatore la sensazione di forzatura e sono create per insegnargli a rispettare i difensori dell’area durante le penetrazioni successive. Se non si riesce ad aggirare la difesa, a volte è meglio ricorrere a tiri a campana o tiri in sospensione

Effetto grilletto PS5

L’introduzione di nuove funzionalità hardware portate dalle nuove console è una cosa che entusiasma sempre noi sviluppatori. Quando abbiamo sentito per la prima volta menzionare i grilletti adattivi e il feedback aptico di PlayStation 5, abbiamo subito iniziato a riflettere sui modi in cui potevamo utilizzarli e valorizzare le dinamiche di gioco. Non appena abbiamo ricevuto i nostri dev kit, il nostro capo programmatore ha sperimentato diversi prototipi per capire quale di questi potesse essere l’ideale per un gioco di basket.

Per quanto riguarda i grilletti adattivi, abbiamo scelto di usarli per comunicare energia/stanchezza. Mentre vi muovete sul campo, sentirete una resistenza sempre maggiore sul grilletto dello scatto man mano che l’energia del vostro giocatore diminuisce. Ci serviamo della resistenza adattiva anche per il gioco in post. I giocatori in post più efficaci sentono poca resistenza su L2 mentre affrontano avversari più deboli, ma dovrete utilizzare L2 con più veemenza se la situazione è ribaltata. È una funzionalità molto interessante che aiuta a immergervi nell’esperienza che offre un vero campo da basket!

Il feedback aptico viene invece usato per accentuare i nostri diversi sistemi di collisione. Tagliafuori, penetrazioni in body-up, collisioni/negazioni/corse senza palla… in pratica, qualsiasi situazione in cui i giocatori subiscono un contatto importante farà vibrare il controller a varie intensità a seconda della forza dei giocatori coinvolti e del vigore dell’impatto. È stupendo sentire sulle proprie mani la differenza tra un buffetto e un colpo duro. Inoltre, è un ottimo strumento per capire quanto si stanca un giocatore sul campo, aspetto che potrebbe intaccare i suoi livelli di energia/resistenza e potenzialmente causare loro degli acciacchi, regolati dal nostro accurato sistema di infortuni.

Ci sono molte altre cose che il team di sviluppo ha effettuato per alzare l’asticella della tecnologia next-gen di NBA 2K21, ma questi sono quelli su cui volevo concentrare la vostra attenzione oggi. Le nuove tecnologie sono sempre emozionanti e adoro vedere come i progressi nell’hardware conducono a passi avanti nell’ambito dei software, che a loro volta danno vita a nuove dinamiche di gioco ed espandono i limiti del genere. Assicuratevi di dare un’occhiata al prossimo e ultimo episodio di Bordocampo, in cui vi rivelerò alcuni dettagli sulle build dei giocatori, sui distintivi, sull’impeto e sui miglioramenti attuati all’IA!

Benvenuti alla Stagione 2 de La mia SQUADRA: Next is Now! Spero che siate pronti, perché nelle prossime settimane arriveranno un nuovo modo di giocare, altre ricompense, pacchetti promo unici e, ovviamente, le versioni next-gen di NBA 2K21.

Ma cos’è Next is Now? Ora che la stagione 2019-20 è giunta al termine lo scorso fine settimana con il 17° titolo dei Lakers, le 30 squadre e i loro tifosi guardano con impazienza a questa offseason senza precedenti. Le giovane promesse della lega puntano a emergere e i free agent sono pronti a firmare il loro prossimo contratto. Per questi motivi, stiamo utilizzando la seconda Stagione de La mia SQUADRA per mettere al centro dell’attenzione l’offseason e le giovani promesse dell’NBA.

Il primo premio, disponibile al livello 40, è l’ex prima scelta Blake Griffin Diamante Rosa! Chi ha visto di cosa è capace Stephen Curry della Stagione 1 non avrà sicuramente dubbi sulla bontà di Griffin. Fidatevi: queste due carte resteranno una spanna sopra le altre anche sulla next-gen!

Ma cosa potete aspettarvi VOI da La mia SQUADRA Stagione 2: Next is Now?

La mia SQUADRA Stagione 2 è arrivata con nuove sfide, più ricompense e un NUOVO modo di giocare 3v3. NEXT IS NOW.

SFIDE TRIPLICE MINACCIA

È arrivato un nuovo modo per giocare 3v3 ne La mia SQUADRA, con le sfide Triplice minaccia! Questa nuova modalità per giocatore singolo porterà Triplice minaccia nel mondo in continua evoluzione delle sfide offerte da La mia SQUADRA. Affronta alcuni tra i migliori terzetti di sempre con i giocatori della tua collezione, prova diverse condizioni di vittoria multiple, adatta il tuo terzetto alle regole delle sfide e ottieni ricompense utilizzabili per migliorare la tua formazione in tutte le modalità de La mia SQUADRA!

Per iniziare la Stagione 2, troverete una serie Spotlight di 10 partite sfida Triplice minaccia contro quasi tutte le ricompense di questa Stagione. Parleremo più avanti di questi giocatori!

Le sfide Triplice minaccia saranno un caposaldo delle nostre sfide Spotlight, disponibili in giorni diversi della settimana durante la Stagione 2. Completando tutte queste sfide otterrete un giocatore al debutto ne La mia SQUADRA, Rafer Alston Diamante! Chi meglio di “Skip to My Lou” in persona?

VINCI IL WEEKEND

La Stagione 1 ci ha fatto provare per la prima volta La mia SQUADRA Limited. Le formazioni che abbiamo visto in campo ogni weekend si adattavano in maniera creativa a ogni nuova limitazione. Non vediamo l’ora di scoprire cosa escogiterete man mano che le vostre collezioni La mia SQUADRA si amplieranno. Dato che il primo premio stagionale di Limited è ottenibile solo con 6 anelli, dovrete giocare sempre a livelli HOF per non perderne neanche uno.

Abbiamo ascoltato il vostro feedback e nella Stagione 2 gli anelli ispirati ai Lakers, che in Limited erano più rari, saranno più facili da ottenere. Dopo aver ottenuto l’anello sarà meglio continuare a giocare, visto che aggiungeremo altre fantastiche ricompense con cui migliorare la vostra formazione ogni weekend.

Oltre a Limited, ogni weekend saranno disponibili i nuovi gruppi Agenda “Vinci il weekend”, la vostra occasione per ottenere più PE nel weekend in tutte le modalità La mia SQUADRA. Giocando ogni weekend otterrete un pacchetto premio gratis delle ultime uscite!

PIÙ AGENDE, PIÙ RICOMPENSE

Nella Stagione 1 avevamo la postseason NBA a ispirare le Agende Momenti, ma sembra che ci sarà da attendere qualche altro mese per il loro ritorno. Per fortuna, all’inizio della stagione i giovani della lega hanno fatto registrare statistiche impressionanti che potrete ricreare ne La mia SQUADRA per ottenere altri preziosi PE!

Le Agende Proprietario originale che avete trovato nella Stagione 1 torneranno come Agende PE bonus nei gruppi Agenda della Stagione 2. In pratica, anche se non siete il proprietario originale di una particolare carta potrete aspirare senza problemi a quella carta Blake Griffin del livello 40.

Come detto nel blog di presentazione de La mia SQUADRA, una nuova Stagione porta nuove ricompense. Entro la fine della Stagione verranno aggiunte oltre 40 nuove carte ricompensa, abbastanza per comporre tre intere formazioni! 12 nuovi giocatori per il Mercato ricompense, tre nuovi Exchange e una carta Victor Oladipo Diamante, che potrete ottenere con 450 vittorie nella nuova Triplice minaccia offline appena ampliata. Completando tutte le collezioni Next is Now di questa Stagione otterrete inoltre una nuova ricompensa Diamante rosa, il due volte campione J.R. Smith!

Iniziate la vostra avventura in Next is Now con Zion Williamson, atleta di copertina delle versioni next-gen di NBA 2K21 e carta free agent gratuita del livello 1 di questa Stagione. Salendo di livello sbloccherete Luka Doncic, Rui Hachimura, Trae Young, Shai Gilgeous-Alexander e altre carte. Come nella Stagione 1, ogni giocatore ricompensa del livello stagionale non vede l’ora di fruttarvi altri PE.

A prescindere dalla modalità La mia SQUADRA a cui giocherete, troverete ad aspettarvi ricompense e PE!

NUOVA SFIDA PERSONALIZZATA

Spero che vi sia piaciuto iniziare le sfide personalizzate de La mia SQUADRA in NBA 2K21 con l’atleta di copertina Damian Lillard. La sua epica partita contro i Thunder nei playoff del 2019 è stata indimenticabile e ha dato vita a una sfida incredibile da superare ne La mia SQUADRA. Grazie, Dame!

Ora tocca a un giocatore che attendevo con impazienza, al debutto ne La mia SQUADRA di NBA 2K21 con una sua sfida personalizzata: Vince Carter! Dopo una carriera che lo ha visto giocare nell’NBA in QUATTRO decenni diversi, Vince ha scelto la partita da far ricreare agli appassionati de La mia SQUADRA.

L’8 gennaio 2006, Vince Carter ha realizzato un tiro da tre decisivo contro i Raptors su assist consegnato di Jason Kidd, suo compagno nei Nets. La sua seconda partita da ospite a Toronto è culminata con questo momento molto importante della sua carriera.

Chi riuscirà a completare la sfida personalizzata di Vince Carter, eguagliando i suoi 42 punti e realizzando alcuni tiri da tre contro i Raptors, otterrà 15 Gettoni e un distintivo Hall of Fame. Niente male per una sola partita! Il problema è che, se Vince Carter è al debutto ne La mia SQUADRA di NBA 2K21, dovrete riuscire a farlo giocare nella sua sfida personalizzata… Inserite il codice spogliatoio VINCE-CARTER-GAME-WINNER per ottenere la carta necessaria a completare questa sfida. Il codice spogliatoio scade alle 16:59:59 CET del 27 novembre.

NEXT IS NOW

Sì, Next is Now ne La mia SQUADRA! Ricordate: se state giocando su PlayStation 4 o Xbox One, potrete portare TUTTI i vostri progressi, le vostre formazioni e le vostre collezioni de La mia SQUADRA sulle piattaforme di nuova generazione. Se siete tra i giocatori che hanno ottenuto Stephen Curry come primo premio al livello 40 della Stagione 1, già sapete cosa potrà fare per la vostra formazione tra meno di un mese!

Non vediamo l’ora che possiate giocare a La mia SQUADRA sulle piattaforme di nuova generazione. Poter mantenere TUTTI i vostri progressi vi farà sicuramente partire con il piede giusto. Il futuro de La mia SQUADRA è adesso. Procuratevi queste fantastiche ricompense e preparatevi all’uscita delle versioni next-gen di NBA 2K21 a Novembre!