New Gundam Breaker – La Recensione

Postato Lug 3 2018 - 10:41am da ITG
New Gundam Breaker

Disponibile attualmente in esclusiva per Playstation 4 ma a breve anche per PC su Steam, New Gundam Breaker segna il ritorno in occidente di un videogame dedicato al variegato e ancora amatissimo universo immaginifico creato nel 1979 da Yoshiyuki Tomino.

New Gundam Breaker (qui tutte le recensione italiane),  consente di progettare a proprio piacemento il proprio Mobile Suit Gunpla, personalizzandone completamente l’aspetto in ogni sua componente che avrà le sue statistiche, competenze, vantaggi o funzionalità di gioco specifiche. Ad esempio un Gunpla (abbreviazione di Gundam Plastic Model) con un’ascia avrà a disposizione una combo diversa da uno con una doppia sciabola. Una volta selezionata la parte da costruire, i giocatori potranno impostarne la posizione, deciderne le dimensioni e molto altro ancora con un massimo possibile di 8 parti da associare alla vostra Gundam miniatura.

Se pur l’opera di personalizzazione sia importante (per non dire preminente), il gioco non si ferma ovviamente a questo aspetto. All’interno di uno story mode che potrebbe ricordare da vicino una visual novel nipponica, dovremo farci strada in una sorta di accademia dei “costruttori di gunpla” dove alla fine della fiera in scontri 3 vs 3 dovremo fare a pezzi gli avversari o raggiungere il punteggio più alto a seconda del livello.

Il gameplay ricorda da vicino quello di Dynasty Warriors: Gundam se pur non riesca a raggiungere gli stessi livelli qualitativi anche per via di una realizzazione tecnica non immune da problemi di vario tipo come rallentamenti vistosi, ritardo nei comandi e sistema di collisione ben lontano dalla perfezione.

Sul fronte della longevità, lo story mode richiede non più di 10 ore per essere completato. Successivamente potrete comunque darvi all’online dove potrete mettere a confronto i vostri gunpla con quelli di altri fan di Gundam in qualsiasi parte del mondo.

IN CONCLUSIONE
New Gundam Breaker è davvero un titolo da consigliare esclusivamente ai fan più sfegatati dei famosi mech del sol levante che prenderanno d’assalto l’editor con cui realizzare i proprio Gundam Plastic Model o Gunpla se preferite. Tutti gli altri troveranno poca soddisfazione da un gameplay funestato da più di un problema tecnico e da un’eccessiva monotonia. In tutto e per tutto un videogame fan service senza ombra di dubbio.

VOTO: 6

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