Overwatch Recensione Nintendo Switch

Postato Ott 21 2019 - 9:25am da ITG
Overwatch Recensione Nintendo Switch

Overwatch Recensione Nintendo Switch. A distanza di tre anni e mezzo dall’uscita su PC, PS4 ed Xbox One, il first person shooter di casa Blizzard arriva anche sulla console ibrida della grande N. Importante sottolineare che il gioco appena uscito è in versione Legendary Edition:per farla breve, contiene il gioco base e tutti i contenuti aggiuntivi usciti fino ad oggi sulle altre versioni.

Se amate i videogames difficilmente non avrete mai sentito parlare di Overwatch, uno dei più grandi successi in assoluto degli ultimi anni e non solo fra i FPS. Facciamo comunque un rapido “ripasso”.

Il titolo di Blizzard, come già ampiamente detto, si configura come un first person shooter a squadre da 6. Le modalità di gioco presenti sono quattro: Conquista, Trasporto, Controllo ed un mix di cui parleremo fra qualche riga. La prima prevede che una squadra debba difendere una zona per un determinato lasso di tempo dagli attacchi degli avversari. Nella seconda invece uno dei due team deve trasportare un carico entro un determinato lasso di tempo e gli antagonisti devono fermarli o quanto meno rallentarli per non farli arrivare a destinazione.

Controllo è la modalità che in molti altri FPS viene chiamata King of the Hill ed infine il mix prevede una fusione tra Conquista e Trasporto, mescolando le due modalità nell’arco dello stesso match. Completa l’offerta il già citato allenamento con i bot, la possibilità di personalizzare la propria partita ed infine la Rissa, in cui ogni settimana il videogame proporrà una sfida diverse con le regole più strambe e assurde possibili.

Overwatch non è affatto un titolo rivoluzionario, anzi, sembra andare dietro quelle che sono le caratteristiche strutturali dei concorrenti più di successo. Detto questo però, la differenza, e che differenza, la fanno i particolari. Incominciamo subito con il dire che il roster dei personaggi è veramente fenomenale sia da un punto di vista estetico, sia per la caratterizzazione che hanno all’interno del sistema di gioco tutti i presenti. Ogni nostro alter ego (“switchabile” ad ogni inizio turno) è così peculiare nel modo di muoversi e combattere da farci pensare più ad un picchiaduro a duelli che ad uno shooter in prima persona. Ed ovviamente per ognuno è stato implementato un sistema di crescita dei vari parametri molto simile a quelli presenti nei giochi di ruolo.

Dopo pochissime partite, il titolo riesce subito a dimostrare le potenzialità di questo alto grado di differenziazione e poi sul medio-lungo termine questo garantisce un incredibile livello di profondità al gameplay che difficilmente possiamo immaginare in altri titoli simili. Plauso anche alle dodici mappe di gioco, queste si veramente originali e ricche di trovate tanto da rendere l’esperienza di gioco veramente stimolante in ogni attimo.

Overwatch Recensione Nintendo Switch – Il Trailer di Lancio

Ma come sono andate le cose su Switch? Prima di passare al lato grafico, segnaliamo due plus molto positivi. Il primo è che Overwatch regala tre mesi di abbonamento ai servizi online di Nintendo Switch. Un piacevole regalo sia per chi va online solitamente, sia per chi così potrà provare il multiplayer online per la prima volta.

Inoltre Blizzard ha implementato ottimamente in Overwatch i comandi giroscopici di movimento integrati nella console, che ci permettono i di muovere la propria console per sparare un colpo perfetto con McCree, pilotare D.VA mentre solca i cieli o girarsi velocemente per deviare i proiettili in arrivo con Genji. Sottolineiamo anche la presenza di una chat vocale che richiede però il collegamento ad un headset per poter essere utilizzata.

Overwatch Recensione Nintendo Switch – Halloween Terror 2019

Per quanto riguarda il porting, il lavoro svolto dai programmatori è decisamente encomiabile. Certo, la minore capacità tecnica di Switch ha portato alla decisione di tagliare il frame rate a 30 fotogrammi al secondo sia in modalità dock che in quella portatile oltre che ad abbassare la risoluzione, ma davvero Overwatch è un gioiello anche su Nintendo Switch e lascia a bocca aperta quando lo si gioca tra le mani. Prima di Switch sembrava un sogno giocare a titoli di questa qualità su una console portatile.

L’unica vera critica da fare riguarda i caricamenti, con i modelli che non ci caricano immediatamente e che bisogna aspettare per qualche secondo. Magagna che ci auguriamo possa essere risolta magari con una patch in uscita nelle prossime settimane.

Overwatch Recensione Nintendo Switch – IN CONCLUSIONE

Ad un prezzo di 39.99 euro, con tre mesi di abbonamento all’online Nintendo, Overwatch su Switch è un acquisto da consigliare senza alcuna esitazione. La riduzione dei fotogrammi e della risoluzione, non inficia in alcun modo la qualità dell’esperienza di gioco che, nella fruizione portatile, è davvero una sorta di miracolo che prima dell’uscita di Switch sembrava davvero inarrivabile. L’unica critica da porre al porting riguarda i caricamenti non proprio ineccepibili che ci auguriamo possano essere corretti con una futura patch. Per il resto Overwatch è indubbiamente il miglior titolo non Nintendo disponibile per Switch e da consigliare a tutti i possessori della console ibrida, anche a coloro che hanno già giocato per ore e ore ad Overwatch su un’altra macchina da gioco se il plus della fruizione portatile lo attira.

Overwatch Recensione Nintendo Switch – VOTO 9

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